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Comunicato del 07/07/2010

Dal Piemonte dati pubblici per tutti

Con il “Portale del Riuso”, realizzato dal CSI-Piemonte, la Regione Piemonte è la prima in Italia a offrire il proprio patrimonio informativo a cittadini e imprese

Mettere a disposizione di cittadini e imprese uno dei patrimoni più importanti della Pubblica Amministrazione: i dati. È quello che consente di fare il “Portale del Riuso”, il nuovo sito Internet realizzato dal CSI-Piemonte per conto dell'Amministrazione regionale, che pone di fatto il Piemonte all'avanguardia a livello nazionale ed europeo (www.dati.piemonte.it).

Ogni giorno gli Enti producono una straordinaria mole di informazioni in formato digitale, che possono essere messe a disposizione di cittadini e imprese per semplificare la loro vita o per essere riutilizzati come base per il lancio di nuovi servizi, commerciali e non, in linea con analoghe esperienze già realizzate nel mondo anglosassone (Gran Bretagna e USA).

In Piemonte gli indirizzi dettati dall'unione europea sono stati colti e, dopo il recepimento con apposita delibera regionale del 2009 in tema di riutilizzo del patrimonio informativo, sono stati concretizzati con la messa on line del nuovo sito.

Progettato con la collaborazione di un team di esperti appartenenti a Top-IX e Centro Nexa, il sito rappresenta non solo lo strumento ideale per fornire un catalogo dei dati pubblici messi a riuso (scaricabili gratuitamente nei formati aperti csv e xml), ma anche un punto di condivisione e discussione sul tema.

La versione attuale offre i primi set di dati: dalla distribuzione degli studenti per anno scolastico e comune alle informazioni sulla diffusione e sull'utilizzo delle tecnologie ICT fra cittadini, imprese e scuole.
Le informazioni pubblicate sono in costante aggiornamento e si arricchiranno progressivamente di nuovi contenuti. Intanto è già possibile interagire con l'Amministrazione regionale, lasciando feedback e proponendo nuove idee per l'utilizzo dei dati. Un sistema di votazione, inoltre, permette di capire in tempo reale il livello di gradimento degli utenti.

«Si tratta – spiega Stefano De Capitani, Direttore Generale del CSI-Piemonte – di uno strumento che pensiamo possa aprire nuove strade e nuove opportunità tanto per la Pubblica Amministrazione locale che per le piccole e medie imprese».

«Il Public Sector Information (PSI) – prosegue De Capitani – rappresenta infatti un settore potenzialmente molto importante per l'economia di un territorio, in grado, secondo stime della Commissione Europea, di garantire un giro d'affari di circa 27 miliardi di euro. Con i dati pubblici, infatti, è possibile creare nuova imprenditorialità: dalle semplici applicazioni per smartphone con i tempi di arrivo dei mezzi pubblici a complessi servizi di logistica o ambientali».

Torino, 7 luglio 2010

Per ulteriori informazioni
Maurizio Gomboli - Ufficio Stampa CSI-Piemonte
Tel. 011.316.9029, Fax 011.316.8970, Mobile 347.2485394
E-mail: maurizio.gomboli@csi.it - www.csipiemonte.it