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<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><link>http://www.csipiemonte.it/rss</link><title> - Il CSI-Piemonte segnala -  - Tutte le categorie</title><description>- Feed RSS - Tutte le categorie -</description><item><title>Atlante Nazionale del Territorio Rurale (3 edizione)</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio</category><link>http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3569</link><guid>http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3569</guid><pubDate>Thu, 22 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio &lt;br /&gt; 
                         Autore: Rete Rurale Nazionale  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il documento propone un'aggiornata panoramica di rappresentazioni sullo stato di salute del territorio rurale che pone particolare attenzione ai temi delle reti locali, proponendo nuove linee di ricerca sullo sviluppo locale, integrato e sostenibile. </description></item><item><title>Agricultural Policies in OECD Countries 2010. At a Glance</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale</category><link>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/5110091E.PDF</link><guid>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/5110091E.PDF</guid><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: OCSE  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - diffuso il 15 luglio 2010 - rileva che nel 2009 il sostegno economico ai contadini dei Paesi OCSE ha raggiunto un valore percentuale pari al 22% delle loro entrate lorde, contro il 21% registrato nel 2008. Si tratta di un aumento limitato, che rappresenta per&amp;ograve; un'importante inversione di tendenza rispetto ad un andamento negativo iniziato nel 2004 e proseguito negli anni successivi. </description></item><item><title>Le nuove sfide della PAC e le misure di rilancio dell'economia nei programmi di sviluppo rurale 2007-2013</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale, Area internazionale</category><link>http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3214</link><guid>http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3214</guid><pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Rete Rurale Nazionale  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Tra il 2008 e il 2009 la PAC &amp;egrave; stata oggetto di un processo di revisione che ha determinato, per i Programmi di Sviluppo Rurale italiani, un incremento di fondi comunitari pari a 693,77 milioni di euro corrispondenti ad un aumento di spesa pubblica di circa 1.123,27 milioni di euro. L'iniezione di queste nuove risorse ha comportato una revisione dei programmi realizzatasi attraverso un complesso iter procedurale e di partenariato a livello nazionale e con la Commissione Europea che si &amp;egrave; concluso a fine 2009. La Rete Rurale Nazionale, nel ruolo di supporto al Mipaaf e alle Autorit&amp;agrave; di gestione dei PSR regionali, ha effettuato la presente ricognizione a conclusione di un percorso di accompagnamento, analisi e revisione della PAC snodatosi lungo un biennio a partire dal 2008. </description></item><item><title>Piano Strategico Nazionale per lo Sviluppo Rurale</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale, Area internazionale</category><link>http://www.reterurale.it/downloads/cd/PSN/Psn_21_06_2010.pdf</link><guid>http://www.reterurale.it/downloads/cd/PSN/Psn_21_06_2010.pdf</guid><pubDate>Wed, 07 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Piano Strategico Nazionale per lo Sviluppo Rurale aggiornato al 21 giugno 2010 e diffuso dalla Rete Rurale Nazionale. </description></item><item><title>Piemonte Economico Sociale 2009</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte, Pubblica Amministrazione, Salute, eGovernment</category><link>http://www.regiotrend.piemonte.it/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=160:relazione-2009&amp;catid=35&amp;Itemid=140</link><guid>http://www.regiotrend.piemonte.it/site/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=160:relazione-2009&amp;catid=35&amp;Itemid=140</guid><pubDate>Tue, 29 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte, Pubblica Amministrazione, Salute, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ires Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: IRES Piemonte  &lt;br /&gt;
                         La relazione annuale traccia, per il 2009, un quadro decisamente negativo del sistema socio economico piemontese. E' il ritratto di una Regione in cui gli effetti della crisi economica internazionale sono aggravati da un contesto locale gi&amp;agrave; di per s&amp;egrave; in declino da almeno tre decenni. Nella presentazione illustrata a Torino il 18 giugno 2010, i ricercatori dell'Ires hanno posto l'accento sui rischi derivanti da questa congiuntura sia per il modello sociale europeo, fondato sul binomio competitivit&amp;agrave; economica-coesione sociale, sia per la capacit&amp;agrave; innovativa e il grado di internazionalizzazione del 'Sistema Piemonte'. Non mancano, tuttavia, le opportunit&amp;agrave; di sviluppo legate a settori finora secondari nell'economia subalpina quali il turismo e i servizi. </description></item><item><title>Lo stato di attuazione della nuova PAC (Politica Agricola Comune) ed i PSR (Piani di Sviluppo Rurale). Osservazioni e proposte CNEL</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale, Area internazionale</category><link>http://www.portalecnel.it/portale/documenti.nsf/0/C12575C30044C0B5C125773F0048B3CF/$FILE/nuova%20PAC%20e%20piani%20regionali.pdf</link><guid>http://www.portalecnel.it/portale/documenti.nsf/0/C12575C30044C0B5C125773F0048B3CF/$FILE/nuova%20PAC%20e%20piani%20regionali.pdf</guid><pubDate>Mon, 21 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: CNEL  &lt;br /&gt;
                         Fonte: CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro  &lt;br /&gt;
                         Il documento, approvato dall'Assenmblea del CNEL del 21 giugno 2010, ripercorre le principali tappe della storia della politica agricola comunitaria e propone alcune misure, tra le quali la tracciabilit&amp;agrave; dei prodotti, atte a favorire lo sviluppo sostenibile dell'agricoltura europea. </description></item><item><title>Giornata informativa banda larga nelle aree rurali. Atti del convegno</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3397</link><guid>http://www.reterurale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3397</guid><pubDate>Tue, 15 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Atti della giornata informativa 'Banda larga nelle aree rurali d'Italia. Progetto di intervento pubblico nell'ambito dei Programmi di sviluppo rurale 2007-2013' organizzata il 9 giugno 2010 dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. </description></item><item><title>OECD-FAO Agricultural Outlook 2010-2019</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale, Economia e Finanza</category><link>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/5110041e.pdf</link><guid>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/5110041e.pdf</guid><pubDate>Tue, 15 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Area internazionale, Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: OCSE  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         Lo studio - realizzato da OCSE e FAO - analizza il mercato mondiale delle produzioni agricole (con attenzione anche per i biogas), esaminando la situazione attuale e le evoluzioni nel prossimo decennio. </description></item><item><title>Annuario statistico regionale. Piemonte in cifre 2010</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte, Pubblica Amministrazione, Salute</category><link>http://www.pie.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=206</link><guid>http://www.pie.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=206</guid><pubDate>Mon, 14 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte, Pubblica Amministrazione, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Regione Piemonte, Istat, Unioncamere Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere Piemonte  &lt;br /&gt;
                         I dati dell'Annuario - consultabili on line, insieme a quelli del Quadro Statistico Complementare, all'indirizzo www.piemonteincifre.it - sono raccolti in forma sintetica nel documento 'Profilo Statistico Regionale', che riporta grafici e tabelle relativi alle molteplici dimensioni della realt&amp;agrave; economico-sociale del Piemonte: Territorio e Popolazione; Lavoro e Occupazione; Economia e imprese; Societ&amp;agrave; e Salute; Cultura e tempo libero. Tra i dati misurati, relativi in massima parte al 2009, figurano: una crescita della popolazione piemontese di 13.659 unit&amp;agrave;; un calo dell'1,3% degli occupati e un massiccio ricorso delle imprese agli ammortizzatori sociali (+353,9% di oredi cassa integrazione); una quota stabile di studenti stranieri, pari al 10,5% del totale di quelli piemontesi; considerando il Pil per unit&amp;agrave; di lavoro, un valore del Piemonte che nel 2008 supera quello complessivo dell'Italia (61.190,1 euro contro 61.163,2 euro), cos&amp;igrave; da posizionare la regione al 10&amp;deg; posto in una classifica che vede sul podio rispettivamente Lombardia (69.083,1 euro), Lazio (67.962,0 euro) e Valle d'Aosta (66.839,4 euro); una diminuzione del 21,9% delle esportazioni piemontesi; un tasso di crescita delle imprese dello 0,14%, positivo ma inferiore al +0,44% del 2008; un incremento dell'11,2% del numero di turisti giunti in Piemonte. </description></item><item><title>OECD Factbook 2010</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione, Salute</category><link>http://www.oecd-ilibrary.org/oecd/content/book/factbook-2010-en</link><guid>http://www.oecd-ilibrary.org/oecd/content/book/factbook-2010-en</guid><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: OCSE  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         La nuova edizione della raccolta annuale di statistiche economiche, sociali e ambientali curata dall'OCSE - diffusa il 25 maggio 2010 - comprende i valori di oltre 100 indicatori rilevati nei Paesi OCSE e in alcune economie di interesse (India, Cina, Russia, Brasile, Sud Africa). Tra gli aspetti analizzati figurano: popolazione e movimenti migratori; trend economici; andamento dei prezzi; energia; lavoro; scienza e tecnologia (ICT, ricerca e sviluppo, telecomunicazioni); ambiente; istruzione; finanza pubblica; salute e qualit&amp;agrave; della vita. </description></item><item><title>Indicatori ambientali urbani. Anno 2009</title><category>Ambiente e Territorio</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/indamb/20100728_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/indamb/20100728_00/</guid><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Nel 2009 numerosi indicatori segnalano una riduzione delle pressioni ambientali generate da attivit&amp;agrave; antropica. In particolare, presentano un miglioramento i seguenti indicatori: numero medio di superamenti del valore limite del PM10 per la protezione della salute umana (-5,1% rispetto al 2008), rifiuti urbani raccolti (-1,5%), consumo domestico di acqua (-0,7%). Si rileva poi un aumento di quasi due punti percentuali della raccolta differenziata, che rappresenta il 30,4% della produzione di rifiuti urbani. Tra gli indicatori che presentano andamenti sfavorevoli, l'aumento dei motocicli per mille abitanti (+3,9%) e del tasso di motorizzazione (+0,4%), nonch&amp;eacute; la riduzione della domanda di trasporto pubblico (-0,7%). Rimangono pressoch&amp;eacute; stabili i consumi domestici di energia elettrica e gas e la densit&amp;agrave; di verde urbano. </description></item><item><title>Le fonti rinnovabili 2010. Ricerca e innovazione per un futuro low-carbon</title><category>Ambiente e Territorio</category><link>http://www.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V2010_07-FontiRinnovabili.pdf</link><guid>http://www.enea.it/produzione_scientifica/pdf_volumi/V2010_07-FontiRinnovabili.pdf</guid><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio &lt;br /&gt; 
                         Autore: Enea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto redatto dall'Enea esamina la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili a livello internazionale, nazionale e locale, ne descrive il mercato in Italia e analizza, infine, il commercio internazionale e lo sviluppo competitivo delle tecnologie FER. </description></item><item><title>Catalogo dei servizi di Arpa Piemonte</title><category>Ambiente e Territorio, Piemonte</category><link>http://www.arpa.piemonte.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=656</link><guid>http://www.arpa.piemonte.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=656</guid><pubDate>Wed, 21 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Arpa Piemonte - Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il Catalogo dei servizi erogati presenta le attivit&amp;agrave; dell'Agenzia. Rivalutato ogni anno, &amp;egrave; sviluppato secondo un modello che, in piena condivisione con i committenti istituzionali di Arpa, trova corrispondenza a livello nazionale con il modello di monitoraggio di attivit&amp;agrave; e funzioni utilizzato dall'Osservatorio Nazionale sull'Organizzazione e sulla Gestione delle ARPA-APPA. </description></item><item><title>Variante al Piano territoriale di coordinamento provinciale. Progetto definitivo</title><category>Ambiente e Territorio, Piemonte</category><link>http://www.provincia.torino.it/speciali/2010/ptc/dwd/presentazione_def.pdf</link><guid>http://www.provincia.torino.it/speciali/2010/ptc/dwd/presentazione_def.pdf</guid><pubDate>Wed, 21 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Provincia di Torino  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Provincia di Torino  &lt;br /&gt;
                         Il documento, approvato il 20 luglio 2010 dal Consiglio provinciale di Torino e da sottoporre al vaglio della Regione Piemonte, intende perseguire alcuni obiettivi strategici: riqualificazione del sistema insediativo; contenimento del consumo di risorse primarie (acqua, aria, energia) ed in particolare della risorsa suolo; maggiore equit&amp;agrave; della distribuzione della ricchezza prodotta dallo sviluppo; adeguata sicurezza del territorio. </description></item><item><title>Rapporto sulla situazione idrica del Piemonte. Anno 2009</title><category>Ambiente e Territorio, Piemonte</category><link>http://www.arpa.piemonte.it/upload/dl/Pubblicazioni/Rapporto_situazioneidrica2009.pdf</link><guid>http://www.arpa.piemonte.it/upload/dl/Pubblicazioni/Rapporto_situazioneidrica2009.pdf</guid><pubDate>Wed, 14 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Arpa Piemonte - Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto descrive la situazione idrica della porzione piemontese del bacino idrografico del Po e fornisce un quadro complessivo relativo all'anno 2009. Il documento, che analizza i dati di monitoraggio della rete regionale, &amp;egrave; costituito da due parti: la prima, redatta dall'ARPA Piemonte, descrive le condizioni meteoclimatiche, pluviometriche e nivometriche; la seconda, predisposta dalla Regione Piemonte, esamina i deflussi superficiali e la situazione delle falde freatiche. </description></item><item><title>Le politiche ambientali nei maggiori Comuni italiani</title><category>Ambiente e Territorio, Pubblica Amministrazione</category><link>http://blog.civicum.it/wp-content/uploads/2010/06/2010-focus-ambiente-civicum-full.pdf</link><guid>http://blog.civicum.it/wp-content/uploads/2010/06/2010-focus-ambiente-civicum-full.pdf</guid><pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Fondazione Civicum  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Lo studio riporta i dati di 15 grandi Comuni italiani, tra i quali Torino, dove risiedono oltre 8 milioni di persone, pari al 13% circa della popolazione nazionale. L'analisi si focalizza su due aree di servizi: igiene urbana (servizi idrico integrato e nettezza urbana) e verde pubblico. Lo studio considera quanto viene speso e investito dal comune, quanto e come vengono erogati i servizi di igiene urbana e quanto verde pubblico &amp;egrave; a disposizione dei cittadini. </description></item><item><title>Rapporto sullo stato dell'Ambiente in Piemonte 2010</title><category>Ambiente e Territorio, Piemonte</category><link>http://www.arpa.piemonte.it/index.php?module=ContentExpress&amp;func=display&amp;btitle=CE&amp;mid=&amp;ceid=717</link><guid>http://www.arpa.piemonte.it/index.php?module=ContentExpress&amp;func=display&amp;btitle=CE&amp;mid=&amp;ceid=717</guid><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Arpa  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         L'undicesimo Rapporto e la quinta Relazione sullo stato dell'ambiente in Piemonte sono stati presentati a Torino dall'Arpa il 7 luglio 2010. Per la prima volta, i documenti non sono stati stampati ma distribuiti ai partecipanti alla conferenza su una chiavetta USB costruita al 100% con plastica riciclata. Sempre pi&amp;ugrave; preoccupante la situazione dell'aria sul territorio regionale, in particolare per quanto riguarda le polveri sottili (PM10), il biossido di azoto e l'ozono. Per quanto riguarda le acque, le maggiori criticit&amp;agrave; sono rappresentate dai pesticidi, i nitrati, i metalli e i composti organici volatili. Risulta, comunque, balneabile il 95% delle zone sottoposte a verifica. Relativamente all'agricoltura, negli ultimi 20 anni &amp;egrave; diminuita la superficie coltivabile a causa della conversione ad usi residenziali, produttivi o forestali. In diminuzione anche l'uso dei fertilizzanti e dei prodotti fitosanitari. Sul fronte del clima, il 2009 &amp;egrave; stato tra i pi&amp;ugrave; caldi nell'ultimo mezzo secolo, facendo registrare una temperatura media sul Piemonte superiore di circa 0,7&amp;deg;C. Superiori alla media climatologica sono state anche le precipitazioni (+10%). Sul tema dei rifiuti, la produzione totale di quelli urbani sembra confermare nel 2009 il trend in leggera discesa gi&amp;agrave; riscontrato nel 2008. In particolare, si segnala un aumento della raccolta differenziata, la cui percentuale media si &amp;egrave; attestata al 48,4%. </description></item><item><title>Bollettino mensile di statistica. Giugno 2010</title><category>Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute</category><link>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100706_01/</link><guid>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100706_01/</guid><pubDate>Mon, 05 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Il sesto volume 2010 del Bollettino mensile di statistica - diffuso dall'Istat a luglio 2010 - presenta la consueta articolazione in dati nazionali e dati territoriali per le numerose statistiche relative ai diversi aspetti economici, sociale e ambientali: popolazione, sanit&amp;agrave;, trasporti, produzione industriale, lavoro, istruzione. </description></item><item><title>Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020</title><category>Ambiente e Territorio</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100706_00/testointegrale20100706.pdf</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100706_00/testointegrale20100706.pdf</guid><pubDate>Mon, 05 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Il documento dell'Istat presenta un quadro sintetico del sistema energetico italiano nel 2009 e con riferimento all'ultimo decennio. L'analisi si basa su dati resi disponibili dai principali produttori di statistiche energetiche sul territorio: il Ministero dello Sviluppo Economico, l'Enea e la societ&amp;agrave; Terna. Viene, inoltre, presentato un confronto tra i principali indicatori energetici nazionali e quelli di alcuni Paesi dell'Unione europea, in vista degli obiettivi ambientali previsti per il 2020. </description></item><item><title>Renewable Energy Snapshots</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Area internazionale</category><link>http://re.jrc.ec.europa.eu/refsys/</link><guid>http://re.jrc.ec.europa.eu/refsys/</guid><pubDate>Mon, 05 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Centro Comune di ricerca della Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il documento, pubblicato dal Centro Comune di ricerca della Commissione europea, fa il punto sui progressi realizzati dall'Unione europea nell'attuazione degli obiettivi di riduzione dei consumi energetici fissati per il 2020. Il rapporto si basa sia su dati ufficiali forniti da Eurostat o dagli Stati membri sia su dati provenienti da organizzazioni settoriali. Secondo il rapporto, in termini di valore assoluto le energie rinnovabili hanno rappresentato nel 2009 il 19,9% del consumo europeo di elettricit&amp;agrave;. </description></item><item><title>Contratti collettivi, retribuzioni contrattuali. Giugno 2010</title><category>Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/retcon/20100729_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/retcon/20100729_00/</guid><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Alla fine di giugno 2010 i contratti collettivi nazionali di lavoro, in vigore per la sola parte economica, interessano il 64,3 per cento degli occupati dipendenti rilevati per il periodo di riferimento degli indici (dicembre 2005); a essi corrisponde una quota del 61,1 per cento del monte retributivo osservato. L'indice delle retribuzioni contrattuali orarie &amp;egrave; aumentato dello 0,1 per cento rispetto al mese precedente e del 2,5 per cento rispetto a giugno 2009; la crescita registrata nel periodo gennaio-giugno 2010, rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente, &amp;egrave; del 2,3 per cento. </description></item><item><title>Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese. Maggio 2010</title><category>Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/indilav/20100729_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/indilav/20100729_00/</guid><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Nel mese di maggio 2010, l'indice dell'occupazione nelle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell'indagine, depurato dagli effetti della stagionalit&amp;agrave;, ha registrato una variazione congiunturale di meno 0,1 per cento al lordo della c.i.g. e una variazione nulla al netto dei dipendenti in c.i.g. Nel confronto tra la media degli ultimi tre mesi (marzo-maggio 2010) e quella dei tre mesi precedenti (dicembre 2009-febbraio 2010) si &amp;egrave; registrato un calo dello 0,3 per cento al lordo della c.i.g. e una variazione nulla al netto della c.i.g. </description></item><item><title>Protocollo d'intesa Ministro per la PA e l'Innovazione - Rete Imprese Italia per estendere l'utilizzo della Posta Elettronica Certificata</title><category>Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.innovazionepa.gov.it/media/571936/protocollo%20intesa%20-%20rete%20impresa%20italia.pdf</link><guid>http://www.innovazionepa.gov.it/media/571936/protocollo%20intesa%20-%20rete%20impresa%20italia.pdf</guid><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Rete Imprese Italia-Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione  &lt;br /&gt;
                         Obiettivo dell'accordo, siglato il 29 luglio 2010, estendere l'utilizzo della PEC per le comunicazioni tra la PA e le associazioni di categoria che fanno capo a Rete Imprese Italia: Concommercio, Confesercenti, CNA, Casartigiani, Confartigianato. Rete Imprese Italia dovr&amp;agrave; avviare tutte le procedure necessarie affinch&amp;eacute; ogni suo associato si doti di PEC e la utilizzi obbligatoriamente per le comunicazioni con la PA. Gli obiettivi saranno attuati attraverso la stipula di singoli accordi tra aziende e operatori del servizio. </description></item><item><title>L'economia delle regioni italiane nell'anno 2009</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/ecore/sintesi/economieregionali_2010/economia-delle-regioni-italiane.pdf</link><guid>http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/ecore/sintesi/economieregionali_2010/economia-delle-regioni-italiane.pdf</guid><pubDate>Wed, 21 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Banca d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Banca d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Il documento si apre con l'analisi dell'evoluzione territoriale, nell'anno 2009 e nei primi mesi del 2010, dell'attivit&amp;agrave; produttiva, del mercato del lavoro, degli aggregati creditizi e della finanza pubblica decentrata. I Riquadri hanno, invece, ad oggetto il legame tra la ristrutturazione delle imprese e gli effetti della crisi, la valutazione delle imprese sulla domanda e offerta di credito, l'educazione finanziaria delle famiglie, la spesa sanitaria nelle regioni con disavanzi sanitari strutturali. Gli Approfondimenti, infine, riguardano: le stime del lavoro disponibile inutilizzato, l'indagine della Banca d'Italia sulla domanda e offerta di credito a livello territoriale, l'attivit&amp;agrave; dei consorzi fidi durante la crisi e il sistema premiale degli Obiettivi di servizio nelle regioni meridionali. </description></item><item><title>Protocollo d'intesa tra Regione Piemonte e Cittą di Torino per la definizione delle strategie per il miglioramento dei servizi del trasporto pubblico locale</title><category>Attivitą Produttive, Piemonte</category><link>http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/ufstampa/comunicati/dettaglio_agenzia.cgi?id=14955</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/cgi-bin/ufstampa/comunicati/dettaglio_agenzia.cgi?id=14955</guid><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il protocollo, siglato il 20 luglio 2010, prevede la nascita di una holding con tre rami operativi (ferrovie regionali, trasporto cittadino, ferrovie metropolitane), partecipata al 50% dai due Enti ma costruita in modo che la Regione abbia la maggioranza sulle ferrovie e il Comune su quanto attiene al trasporto cittadino (bus, tram, metropolitana). Sar&amp;agrave; invece paritetica la gestione del sistema ferroviario metropolitano di Torino. Per Infra.To &amp;egrave; previsto, invece, il compito di gestire le infrastrutture esistenti e costruire quelle in programma, a partire dal completamento della metropolitana. Anche in questa societ&amp;agrave; la partecipazione &amp;egrave; al 50%. </description></item><item><title>Commercio estero e attivitą internazionali delle imprese - Annuario 2009</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100714_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100714_00/</guid><pubDate>Sun, 18 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Secondo i dati raccolti nella dodicesima edizione dell'Annuario - realizzato congiuntamente da Istat e Istituto per il Commercio Estero e presentato il 14 luglio 2010 - il commercio mondiale di beni registra, nel 2009, un decremento in valore del 24,7%, dovuto a rilevanti flessioni sia dei volumi (-12,2%), sia dei valori medi unitari (-12,1%). La quota di mercato delle esportazioni italiane in valore mostra, nel 2009, una lieve flessione rispetto al 2008 (pari a 0,1 punti percentuali), attestandosi al 3,3%. Il calo del valore delle importazioni (-22,6%) &amp;egrave; di maggiore intensit&amp;agrave; rispetto a quello delle esportazioni (-21,2%). </description></item><item><title>Movimprese: II trimestre 2010</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza</category><link>http://www.starnet.unioncamere.it/Movimprese-II-trimestre-2010_1A4643</link><guid>http://www.starnet.unioncamere.it/Movimprese-II-trimestre-2010_1A4643</guid><pubDate>Sun, 18 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: Infocamere  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         I dati raccolti da Infocamere e Unioncamere in merito al secondo trimestre 2010 - diffusi il 15 luglio 2010 - mostrano che tra aprile e giugno si &amp;egrave; consolidata la ripresa delle iscrizioni di nuove imprese (9.465 in pi&amp;ugrave; rispetto al II trimestre 2009) ed &amp;egrave; continuato il calo delle cessazioni (9.750 in meno rispetto al II trimestre 2009). Ne &amp;egrave; risultato un saldo positivo di 47mila unit&amp;agrave;, con un tasso di crescita del periodo (+0,78%) che &amp;egrave; tornato vicino ai valori del 2004-2005. </description></item><item><title>Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle imprese. Anno 2009</title><category>Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.istat.it/dati/dataset/20100713_00/</link><guid>http://www.istat.it/dati/dataset/20100713_00/</guid><pubDate>Mon, 12 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         L'Istat diffonde gli indicatori percentuali relativi all'indagine 'Tecnologie dell'informazione e della comunicazione nelle imprese' svolta nell'anno 2009. </description></item><item><title>Nord Est 2010</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza</category><link>http://www.fondazionenordest.net/UpLoads/Media/Slides_NE_2010%282%29.pdf</link><guid>http://www.fondazionenordest.net/UpLoads/Media/Slides_NE_2010%282%29.pdf</guid><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Fondazione Nord Est  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto esamina le performance del Trentino-Alto Adige, del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia rispetto alle altre aree del Paese e nei confronti di alcune regioni europee. Realizza, inoltre, un approfondimento sulla reazione e sulle stretegie in risposta alla crisi messe in atto da un gruppo di medie imprese del Nord Est, anche in riferimento ai cambiamenti di scenario che stanno emergendo a livello economico e sociale. </description></item><item><title>Rapporto annuale sull'Artigianato in Piemonte 2009</title><category>Attivitą Produttive, Piemonte</category><link>http://www.regione.piemonte.it/artig/dwd/rapport_artig_09.pdf</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/artig/dwd/rapport_artig_09.pdf</guid><pubDate>Wed, 07 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Osservatorio dell'Artigianato  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il Rapporto - pubblicato a maggio 2010 - rende conto delle trasformazioni dell'artigianato piemontese in uno degli anni pi&amp;ugrave; negativi per l'economia mondiale, nazionale, regionale. In particolare dalle rilevazioni condotte &amp;egrave; emerso che nel primo semestre 2009 l'artigianato regionale ha ritoccato nuovamente i minimi storici per quanto attiene performance, investimenti, occupazione, clima di fiducia: il saldo tra giudizi positivi e negativi sull'economia regionale fornito dagli imprenditori ha raggiunto quota -66,2, i principali indicatori di performance, gi&amp;agrave; molto negativi a fine 2008, sono passati da -40,7 a -56,6 (domanda) e da -35,1 a -57,0 (fatturato). Nella seconda parte dell'anno non c'&amp;egrave; stato un ulteriore peggioramento, ma non si pu&amp;ograve; ancora parlare di un'inversione di tendenza. </description></item><item><title>Osservatorio nazionale sul turismo. Indagine sul turismo organizzato internazionale 2010</title><category>Beni culturali e Turismo</category><link>http://www.isnart.it/bancadati/schedaDoc.php?id=174</link><guid>http://www.isnart.it/bancadati/schedaDoc.php?id=174</guid><pubDate>Sun, 25 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo &lt;br /&gt; 
                         Autore: Unioncamere  Isnart  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         I nuovi dati elaborati da Unioncamere - diffusi a maggio 2010 - rivelano per il 2010 un certo recupero della domanda internazionale dei viaggi organizzati verso l'Italia. La met&amp;agrave; degli operatori europei indica infatti un andamento stabile rispetto allo scorso anno e il 23,6% in crescita (il 26,4% segnala per&amp;ograve; ancora una diminuzione) e lo stesso avviene sul mercato giapponese (il 30% indica una crescita, il 20% un calo). Forte il recupero sul mercato indiano con il 60,4% di operatori che rileva una crescita, il 31,9% stabilit&amp;agrave; e il 7,7% una diminuzione. Positivi gli andamenti anche sul mercato coreano (80% crescita, 10% stabilit&amp;agrave; e 10% diminuzione) e australiano (70% crescita, 30% stabilit&amp;agrave;). Il recupero definitivo del turismo internazionale organizzato verso le destinazioni italiane &amp;egrave; atteso per&amp;ograve; solo con il 2011. </description></item><item><title>Tourism in Europe in 2009</title><category>Area internazionale, Beni culturali e Turismo, Area internazionale</category><link>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-QA-10-024/EN/KS-QA-10-024-EN.PDF</link><guid>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-QA-10-024/EN/KS-QA-10-024-EN.PDF</guid><pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Beni culturali e Turismo, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         I dati sull'andamento del turismo in Europa nel 2009 - diffusi da Eurostat il 14 giugno 2010 - mostrano una situazione stabile nel numero di viaggi effettuati, ma una diminuzione delle notti passate in albergo o in sistemazioni simili. </description></item><item><title>Tourism statistics in the European statistical system - 2008 data</title><category>Area internazionale, Beni culturali e Turismo, Area internazionale</category><link>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-RA-10-010/EN/KS-RA-10-010-EN.PDF</link><guid>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-RA-10-010/EN/KS-RA-10-010-EN.PDF</guid><pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Beni culturali e Turismo, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         La pubblicazione - diffusa il 18 giugno 2010 - raccoglie un'ampia gamma di statistiche relative al settore turistico in Europa, con confronti tra i Paesi membri sulle variabili rilevate. </description></item><item><title>Editech 2010 - Editoria e innovazione tecnologica. Presentazioni dell'evento</title><category>Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.editech.info/topmenu/DOWNLOAD.aspx</link><guid>http://www.editech.info/topmenu/DOWNLOAD.aspx</guid><pubDate>Sun, 04 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Nel corso dell'evento - svoltosi a Milano il 25 giugno 2010 e incentrato su tendenze e prospettive in materia di innovazione tecnologica nel settore editoriale - i relatori intervenuti hanno analizzato diverse tematiche: il mercato e l'offerta nazionale e internazionale di editoria digitale; il cambiamento dei comportamenti di acquisto e di lettura dei consumatori; gli e-book e i contenuti per e-reader e dispositivi mobili; i protagonisti della distribuzione e della diffusione dei contenuti digitali; i mutamenti in atto nei processi produttivi (XML, ePub, stampa digitale). </description></item><item><title>Bollettino mensile di statistica. Maggio 2010</title><category>Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute</category><link>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100621_01/</link><guid>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100621_01/</guid><pubDate>Sun, 20 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Il quinto volume 2010 del Bollettino mensile di statistica - diffuso dall'Istat a giugno 2010 - presenta la consueta articolazione in dati nazionali e dati territoriali per le numerose statistiche relative ai diversi aspetti economici, sociale e ambientali: popolazione, sanit&amp;agrave;, trasporti, produzione industriale, lavoro, istruzione. </description></item><item><title>e-Content 2010. 4° Rapporto sul mercato dei contenuti digitali in Italia</title><category>Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://econtent2010.confindustriasi.it/</link><guid>http://econtent2010.confindustriasi.it/</guid><pubDate>Thu, 17 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                         Autore: Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici - Dipartimento per l'Innovazione e le Tecnologie - Net Consulting  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Confindustria  &lt;br /&gt;
                         Dai dati contenuti nel rapporto, illustrato il 17 giugno 2010 a Roma, si evince che il settore dei contenuti digitali (news, cultura, video, film, musica, intrattenimento, pubblicit&amp;agrave;) nel 2009 ha continuato a crescere nonostante la crisi, il calo dei consumi delle famiglie, i tagli ai budget aziendali, la scarsit&amp;agrave; degli investimenti pubblici. L'e-Content ha ampliato il mercato dell' 8,8%, raggiungendo un fatturato di 5.823 milioni di euro. </description></item><item><title>Indagine sulle prenotazioni/presenze nelle aree turistiche e sui segmenti di prodotto. I trimestre 2010</title><category>Beni culturali e Turismo</category><link>http://www.isnart.it/bancadati/schedaDoc.php?id=173</link><guid>http://www.isnart.it/bancadati/schedaDoc.php?id=173</guid><pubDate>Tue, 15 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo &lt;br /&gt; 
                         Autore: Unioncamere - Osservatorio Nazionale sul turismo  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         I dati diffusi a maggio 2010 mostrano che nel primo trimestre dell'anno le imprese ricettive alberghiere ed extralberghiere hanno venduto in media il 35,2% delle camere disponibili, realizzando un'occupazione sostanzialmente in linea con lo stesso periodo del 2009 (-1,9%). Nel dettaglio mensile l'occupazione media del trimestre mostra il 33,9% di camere vendute nel mese di gennaio (-2,7%), il 34,6% a febbraio (-2,7%) ed il 36,9% a marzo (-0,5%). </description></item><item><title>Indagine sulla lettura. Parte II: leggere i lettori</title><category>Beni culturali e Turismo, Piemonte</category><link>http://www.ocp.piemonte.it/PDF/prog_realizzati/ocp_lettori.pdf</link><guid>http://www.ocp.piemonte.it/PDF/prog_realizzati/ocp_lettori.pdf</guid><pubDate>Mon, 14 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Osservatorio Culturale del Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: IRES Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Obiettivi della ricerca realizzata dall'Osservatorio culturale del Piemonte, la cui prima parte &amp;egrave; stata pubblicata nel 2009: la ricognizione regionale dei lettori e dei non lettori; l'analisi del rapporto tra le persone e i libri in termini di preferenze, di modalit&amp;agrave; di avvicinamento alla lettura e di reperimento dei libri; l'approfondimento sui non-lettori e sui lettori deboli; l'analisi della lettura di quotidiani e di free press e dell'utilizzo di media digitali per il reperimento di contenuti informativi. </description></item><item><title>Rapporto sul sistema alberghiero in Italia</title><category>Beni culturali e Turismo, Economia e Finanza</category><link>http://www.federalberghi.it/pubblicazioni/rapporto%20sul%20sistema%20alberghiero%202010.pdf</link><guid>http://www.federalberghi.it/pubblicazioni/rapporto%20sul%20sistema%20alberghiero%202010.pdf</guid><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo, Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: Federalberghi  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il Rapporto - presentato l'8 giugno 2010 - descrive la struttura del comparto e il ruolo delle imprese, evidenziandone la complessit&amp;agrave;, i cambiamenti in atto e la capacit&amp;agrave; di innovazione. </description></item><item><title>Attraverso la Crisi. 11° Rapporto annuale su Torino del Comitato G. Rota</title><category>Beni culturali e Turismo, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute</category><link>http://www.eauvive.it/statistiche/html/2010.html</link><guid>http://www.eauvive.it/statistiche/html/2010.html</guid><pubDate>Sun, 23 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Comitato Giorgio Rota  &lt;br /&gt;
                         L'undicesima edizione del Rapporto annuale su Torino, curata dal Comitato Giorgio Rota-l'Eau Vive e presentata a Torino il 22 maggio 2010, analizza in dettaglio le cifre della crisi, i suoi impatti sociali ed economici, le iniziative per farvi fronte, le potenzialit&amp;agrave; e le criticit&amp;agrave; dei diversi settori produttivi. </description></item><item><title>L'impegno sociale delle aziende italiane. Anno 2010</title><category>Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.osservatoriosocialis.it/upload/files/abstract%20IV%20Rapporto%282%29.pdf</link><guid>http://www.osservatoriosocialis.it/upload/files/abstract%20IV%20Rapporto%282%29.pdf</guid><pubDate>Sun, 25 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: SWG Srl - Errepi Comunicazione  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Nonostante la crisi economica, nel 2009 7 aziende su 10 hanno investito in iniziative di responsabilit&amp;agrave; sociale, confermando il trend positivo degli ultimi anni. Particolarmente attive si dimostrano le aziende pi&amp;ugrave; grandi in termini di fatturato e di dipendenti. Anche per il futuro, il rapporto prevede una maggiore determinazione delle aziende nel portare avanti gli investimenti in &amp;#147;risorse intangibili&amp;#148;. </description></item><item><title>Corporate Governance after the Crisis: the Multistakeholder Approach. Atti del convegno</title><category>Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.econometica.it/events/2010/2425-06.htm</link><guid>http://www.econometica.it/events/2010/2425-06.htm</guid><pubDate>Sun, 11 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Presentazioni illustrate dai relatori in occasione del convegno organizzato da EconomEtica e svoltosi a Milano il 24 e 25 giugno. Tra i temi affrontati nelle due giornate: la regolamentazione e la governance di impresa e del sistema finanziario indotte dalla crisi globale; il passaggio da una visione del lavoro come 'bene' oggetto di scambio nell'impresa ad una visione dei lavoratori come soggetti attivi nella governance; i risultati del progetto di ricerca nazionale (PRIN) 'Corporate social responsibility (CSR) intesa come forma di governo esteso dell'impresa: modelli di equo bilanciamento e contrattazione; conformit&amp;agrave; e reputazione, autoregolazione e regolazione', realizzato da unit&amp;agrave; di ricerca delle Universit&amp;agrave; aderenti ad EconomEtica e co-finanziato nel 2007 dal MIUR; i nuovi progetti (PRIN-MIUR) realizzati da unit&amp;agrave; di ricerca aderenti ad EconomEtica. </description></item><item><title>CSR Governance Guidelines</title><category>Area internazionale, Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.cbsr.ca/sites/default/files/file/CBSR%20CSR%20Governance%20Guidelines_29Jun_10%282%29.pdf</link><guid>http://www.cbsr.ca/sites/default/files/file/CBSR%20CSR%20Governance%20Guidelines_29Jun_10%282%29.pdf</guid><pubDate>Mon, 05 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: CBSR - Canadian Business for Social Responsibility  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Le linee guida messe a punto dal CBSR - Canadian Business for Social Responsibility - rimarcano fortemente il ruolo dei vertici aziendali nell'attuazione dei principi di responsabilit&amp;agrave; sociale e propongono diversi indicatori in grado di misurare la CSR delle imprese. La tutela a lungo termine dei portatori di interesse, in particolare, riveste un'importanza strategica alla luce delle recenti crisi economico-finanziarie. </description></item><item><title>Bilancio Sociale 2010 della Fondazione CRT</title><category>Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.fondazionecrt.it/BilancioSociale2010/Pdf/BS_2010_CRT_Completo.pdf</link><guid>http://www.fondazionecrt.it/BilancioSociale2010/Pdf/BS_2010_CRT_Completo.pdf</guid><pubDate>Tue, 29 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: Fondazione CRT  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Fondazione CRT  &lt;br /&gt;
                         Dal Bilancio sociale della Fondazione CRT relativo alle attivit&amp;agrave; dell'anno 2009 si evince che la Fondazione ha destinato alle erogazioni 175 milioni di euro; di questi, &amp;egrave; stata trasferita direttamente sul territorio una parte, pari a 90 milioni di euro, in linea con gli anni precedenti, mentre 12 milioni sono stati assegnati al volontariato. Le restanti risorse sono andate, invece, a rafforzare il patrimonio della Fondazione Sviluppo e Crescita quale strumento operativo per gli interventi di &amp;#147;venture philanthropy&amp;#148; sul territorio. </description></item><item><title>Bilancio di sostenibilitą 2009 di Telecom Italia</title><category>Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.telecomitalia.it/content/dam/telecomitalia/it/archivio/documenti/Sostenibilita/Report_di_sostenibilita/2009/Bilancio_sostenibilita_ITA2009.pdf</link><guid>http://www.telecomitalia.it/content/dam/telecomitalia/it/archivio/documenti/Sostenibilita/Report_di_sostenibilita/2009/Bilancio_sostenibilita_ITA2009.pdf</guid><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: Telecom Italia  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         L'analisi degli impatti delle attivit&amp;agrave; di Telecom su economia, ambiente e societ&amp;agrave; si basa su un approccio multi-stakeholder e su circa 200 KPI (Key Performance Indicators), definiti dalle linee guida del Global Reporting Initiative, delle indicazioni degli stakeholder e dei questionari inviati dalle principali agenzie di rating ai fini dell'ammissione agli indici borsistici di Sostenibilit&amp;agrave;. </description></item><item><title>L'impegno delle imprese per un futuro sostenibile. Atti del convegno Sodalitas</title><category>Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.sodalitas.it/Fondazione/sodalitas_day.aspx</link><guid>http://www.sodalitas.it/Fondazione/sodalitas_day.aspx</guid><pubDate>Thu, 27 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         In occasione del convegno &amp;#147;L'impegno delle imprese per un futuro sostenibile&amp;#148;, organizzato per celebrare i suoi primi 15 anni di attivit&amp;agrave;, la Fondazione Sodalitas ha presentato a Milano il 26 aprile 2010 i risultati della ricerca &amp;#147;Le prospettive della Responsabilit&amp;agrave; Sociale in Italia&amp;#148;. Si tratta della prima indagine realizzata in Italia intervistando 46 Presidenti o Amministratori Delegati di imprese che si dichiarano impegnate sul fronte della sostenibilit&amp;agrave;. </description></item><item><title>Bilancio di genere 2008 della Cittą di Torino</title><category>Pubblica Amministrazione, Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.comune.torino.it/politichedigenere/bm~doc/bilancio.pdf</link><guid>http://www.comune.torino.it/politichedigenere/bm~doc/bilancio.pdf</guid><pubDate>Wed, 12 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione, Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: Cittą di Torino  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Comune di Torino  &lt;br /&gt;
                         Il documento intende proporsi quale strumento di efficienza, trasparenza ed equit&amp;agrave;, per aiutare gli amministratori pubblici ad acquisire una maggiore consapevolezza degli effetti delle decisioni politiche su donne e uomini, quali portatori di interessi, ma anche delle aspettative e delle esigenze specifiche. </description></item><item><title>Bilancio Sociale 2009 e Codice Etico di Unioncamere Piemonte</title><category>Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.pie.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=1103</link><guid>http://www.pie.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=1103</guid><pubDate>Mon, 10 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: Unioncamere Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Al Bilancio sociale di Unioncamere Piemonte, articolato in Identit&amp;agrave;, Relazione sociale, Aspettative e grado di consenso, Evoluzione della gestione e indicazioni di miglioramento, validazione di processo, si affianca dal 2009 anche il Codice etico, che disciplina i rapporti di lavoro con i dipendenti, i consulenti e i fornitori; l'attivit&amp;agrave; di governo dell'ente; i rapporti con il sistema camerale, con le istituzioni e le Associazioni di categoria; la gestione dei fondi pubblici. </description></item><item><title>Towards greater corporate responsibility. Conclusions of EU-funded research</title><category>Area internazionale, Responsabilitą Sociale d'Impresa, Area internazionale</category><link>http://www.improntaetica.org/file/docs/Towards%20greater%20corporate%20responsability_SINTESI_FINALE.PDF</link><guid>http://www.improntaetica.org/file/docs/Towards%20greater%20corporate%20responsability_SINTESI_FINALE.PDF</guid><pubDate>Sun, 25 Apr 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Responsabilitą Sociale d'Impresa, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione Europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Impronta Etica ha realizzato, nel mese di marzo 2010, la sintesi di un report pubblicato dalla Commissione Europea nel 2009 che presenta l'analisi condotta sui risultati di quattro progetti europei sulla Responsabilit&amp;agrave; Sociale d'Impresa curati nel periodo 2005-2008. L'obiettivo &amp;egrave; stato quello di identificare le lacune delle politiche pubbliche e di mostrare i temi di ricerca emergenti o sottovalutati. </description></item><item><title>Codice etico dell'Agenzia del Territorio</title><category>Pubblica Amministrazione, Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.agenziaterritorio.it/sites/territorio/files/agenzia/at%20informa/ComunicatiStampa/2010/CODICEETICOok.pdf</link><guid>http://www.agenziaterritorio.it/sites/territorio/files/agenzia/at%20informa/ComunicatiStampa/2010/CODICEETICOok.pdf</guid><pubDate>Sun, 28 Mar 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione, Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: Agenzia del Territorio  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Agenzia del Territorio  &lt;br /&gt;
                         Il 'Patto di responsabilit&amp;agrave; e competenze' siglato tra l'Agenzia del Territorio e i suoi dipendenti &amp;egrave; strutturato in principi, criteri e norme di comportamento. I principi orientano i comportamenti di coloro che operano nell'Agenzia per lo svolgimento della propria funzione pubblica; i criteri stabiliscono regole generali atte a favorire i corretti comportamenti dei dipendenti; le norme di comportamento declinano i principi e i criteri in concrete regole di condotta. </description></item><item><title>ICT &amp; Ageing. European Study on Users, Markets and Technologies. Final report</title><category>Area internazionale, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/activities/einclusion/library/studies/docs/ict_ageing_final_report.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/activities/einclusion/library/studies/docs/ict_ageing_final_report.pdf</guid><pubDate>Sun, 25 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il documento - chiuso a gennaio 2010 ma diffuso il marzo successivo - raccoglie i risultati finali dell'indagine lanciata nel 2008 dalla Commissione europea per analizzare lo stato dell'arte in materia di diffusione delle applicazioni informatiche e telematiche destinate alla popolazione anziana. Dagli studi condotti in 14 Paesi europei (Italia compresa), in USA e in Giappone emerge che gli strumenti tecnologici pi&amp;ugrave; diffusi tra quelli rivolti a questa categoria di persone sono quelli per la teleassistenza, seguite - nell'ordine - da soluzioni di telemedicina e da strumenti di domotica per l'automazione delle abitazioni. </description></item><item><title>ICT enabled independent living for elderly. A status-quo analysis on products and the research landscape in the field of Ambient Assisted Living (AAL) in EU-27</title><category>Area internazionale, Demografia, Tributi e Catasto, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale</category><link>http://www.aal-deutschland.de/deutschland/dokumente/ict_for_elderly_webversion.pdf</link><guid>http://www.aal-deutschland.de/deutschland/dokumente/ict_for_elderly_webversion.pdf</guid><pubDate>Sun, 25 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Demografia, Tributi e Catasto, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Institute for Innovation and Technology  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Lo studio - chiuso a marzo 2010 al termine di rilevazioni condotte nei 27 Paesi membri dell'Unione europea - fornisce un quadro della situazione attuale per quanto riguarda la disponibilit&amp;agrave; di prodotti ICT pensati per l'uso da parte di soggetti anziani nonch&amp;eacute; in merito alla ricerca in questo campo. </description></item><item><title>Rapporto sul mercato del lavoro 2009-2010</title><category>Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.portalecnel.it/PORTALE/documenti.nsf/0/C12575C30044C0B5C1257766002601C1/$FILE/MERCATO%20LAVORO%20CNEL%202009-2010.pdf</link><guid>http://www.portalecnel.it/PORTALE/documenti.nsf/0/C12575C30044C0B5C1257766002601C1/$FILE/MERCATO%20LAVORO%20CNEL%202009-2010.pdf</guid><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Cnel  &lt;br /&gt;
                         Fonte: CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro  &lt;br /&gt;
                         Dal Rapporto si evince come il quadro occupazionale nei vari Paesi mondiali ha avuto risposte eterogenee alla crisi economica, e che la disoccupazione &amp;egrave; stata contenuta da schemi di lavoro a orario ridotto, come la cassa integrazione. Nel 2008 la caduta del prodotto interno lordo (-1,3%) &amp;egrave; andata integralmente a carico della produttivit&amp;agrave; del lavoro (1,3%) a fronte di un monte ore lavorate stabile in media sul livello dell'anno precedente, mentre nel 2009 la caduta del Pil (-5,1%) si &amp;egrave; ripartita secondo una flessione delle ore lavorate del 3,1% e una contrazione della produttivit&amp;agrave; del 2%. Ma il recupero del ciclo economico non &amp;egrave; bastato per imprimere una svolta al mercato del lavoro e la disoccupazione nel 2010 salir&amp;agrave; all'8,7%. Nel 2010 in Italia la domanda di lavoro si riduce dell'1,4%, anche se la contrazione degli occupati resta ancora meno pronunciata (-0,4%). </description></item><item><title>Bilancio demografico mensile. Gennaio-Febbraio 2010</title><category>Demografia, Tributi e Catasto</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100719_00/testointegrale20100719.pdf</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100719_00/testointegrale20100719.pdf</guid><pubDate>Sun, 18 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Demografia, Tributi e Catasto &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Alla fine di febbraio 2010 la popolazione residente in Italia ammonta a 60.380.912 abitanti. Rispetto all'inizio del 2010 si &amp;egrave; registrato un incremento dello 0,07 per cento, pari a +40.584 unit&amp;agrave;, che si &amp;egrave; concentrato nelle regioni del Centro e del Nord-est (+0,11 per cento) e del Nord-ovest (+0,10 per cento). </description></item><item><title>Bilancio demografico nazionale. Anno 2009</title><category>Demografia, Tributi e Catasto</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/bildem/20100607_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/bildem/20100607_00/</guid><pubDate>Thu, 10 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Demografia, Tributi e Catasto &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         In base agli ultimi dati presentati dall'Istat - diffusi il 7 giugno 2010 - al 31 dicembre 2009 risiedono in Italia 60.340.328 persone, con un incremento di 295.260 unit&amp;agrave; (+0,5%) rispetto alla fine del 2008, dovuto esclusivamente alle migrazioni dall'estero. Il movimento migratorio, sia interno sia dall'estero, &amp;egrave; indirizzato prevalentemente verso le regioni del Nord e del Centro; il saldo naturale risulta positivo soltanto nelle regioni del Sud. Di particolare rilievo rispetto al movimento dell'anno precedente sono la contenuta diminuzione delle nascite, la significativa diminuzione delle migrazioni dall'estero e la flessione dei trasferimenti di residenza interni. Le famiglie anagrafiche sono 24 milioni e 905 mila. </description></item><item><title>Rapporto annuale Istat. La situazione del Paese nel 2009</title><category>Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100526_00/</link><guid>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100526_00/</guid><pubDate>Tue, 25 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - giunto alla diciottesima edizione e diffuso il 26 maggio 2010 - &amp;egrave; organizzato in quattro capitoli. La pubblicazione si concentra in particolare sull'analisi della congiuntura economica e sul dispiegarsi della recessione, approfondendo i temi delle dinamiche e delle caratteristiche del sistema produttivo italiano e dell'impatto della crisi sul lavoro, sugli individui e sulle famiglie. </description></item><item><title>1958-2008. Cinquant'anni di ricerche IRES sul Piemonte</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte</category><link>http://213.254.4.222/cataloghi/pdfires/771.pdf</link><guid>http://213.254.4.222/cataloghi/pdfires/771.pdf</guid><pubDate>Mon, 24 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ires Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: IRES Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il volume - diffuso a maggio 2010 - riassume l'evoluzione sociale, economica e territoriale del Piemonte negli ultimi 50 anni attraverso le principali sintesi interpretative dell'IRES, accompagnate da riferimenti bibliografici di approfondimento. </description></item><item><title>Bollettino mensile di statistica. Aprile 2010</title><category>Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute</category><link>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100519_00/</link><guid>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100519_00/</guid><pubDate>Tue, 18 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Il quarto volume 2010 del Bollettino mensile di statistica - diffuso dall'Istat a maggio 2010 - presenta la consueta articolazione in dati nazionali e dati territoriali per le numerose statistiche relative ai diversi aspetti economici, sociale e ambientali: popolazione, sanit&amp;agrave;, trasporti, produzione industriale, lavoro, istruzione. </description></item><item><title>Conti della protezione sociale. Anni 1990-2009</title><category>Demografia, Tributi e Catasto, Pubblica Amministrazione, Salute</category><link>http://www.istat.it/dati/dataset/20100430_00/</link><guid>http://www.istat.it/dati/dataset/20100430_00/</guid><pubDate>Sun, 02 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Demografia, Tributi e Catasto, Pubblica Amministrazione, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         I conti - diffusi il 30 aprile 2010 aggiornando la precedente rilevazione con i dati del 2009 - rappresentano una sintesi degli interventi pubblici e privati effettuati nel campo della protezione sociale sia dal lato della spesa che del finanziamento. </description></item><item><title>La distribuzione del carico fiscale e contributivo in Italia. Anno 2007</title><category>Demografia, Tributi e Catasto</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100427_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100427_00/</guid><pubDate>Sun, 02 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Demografia, Tributi e Catasto &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Secondo i dati diffusi il 27 aprile 2010 dall'Istat, nel 2007 l'incidenza delle imposte dirette sul reddito individuale lordo (al netto dei contributi sociali) era pari al 18,6% a livello nazionale, con significative differenze per fonte e per classe di reddito. Il cuneo fiscale e contributivo, ossia la somma dell'imposta personale sul reddito da lavoro dipendente, dei contributi sociali del lavoratore e dei contributi posti a carico del datore di lavoro, era invece pari, in media, al 44,5% del costo del lavoro dipendente. </description></item><item><title>Relazione sul Rendiconto generale dello Stato 2009</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.corteconti.it/in_vetrina/dettaglio.html?resourceType=/_documenti/in_vetrina/elem_0013.html</link><guid>http://www.corteconti.it/in_vetrina/dettaglio.html?resourceType=/_documenti/in_vetrina/elem_0013.html</guid><pubDate>Sun, 25 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Corte dei Conti  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Corte dei Conti  &lt;br /&gt;
                         Dalla relazione - presentata il 24 giugno 2010 - emerge che la crisi economica e la conseguente flessione del reddito, oltre ad alcuni sgravi fiscali, hanno rallentato la crescita delle entrate fiscali (+ 1,9% rispetto al totale delle entrate del 2008). La pressione fiscale &amp;egrave; invece salita al 43,2% del prodotto (in aumento di 3 decimi di punto rispetto al dato relativo al 2008), risentendo del rallentamento dell'attivit&amp;agrave; economica. La spesa primaria corrente &amp;egrave; cresciuta del 4,2%. Le prestazioni sociali in denaro hanno continuato ad aumentare a un ritmo sostenuto (+ 5,1%); a questa crescita hanno contribuito soprattutto gli interventi della Cassa integrazione guadagni, gli assegni di disoccupazione e le misure a sostegno delle famiglie. </description></item><item><title>Il quadro finanziario dei Comuni 2010</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://portale.webifel.it/articoli.do?metodo=dettaglioArticolo&amp;idNotizia=24946&amp;actionRitorno=visualizzaCms&amp;methodRitorno=homePageSezione&amp;idTemplate=132&amp;idBox=492&amp;idTemplate=132</link><guid>http://portale.webifel.it/articoli.do?metodo=dettaglioArticolo&amp;idNotizia=24946&amp;actionRitorno=visualizzaCms&amp;methodRitorno=homePageSezione&amp;idTemplate=132&amp;idBox=492&amp;idTemplate=132</guid><pubDate>Thu, 22 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Anci-Ifel  &lt;br /&gt;
                         Fonte: ANCI  Associazione Nazionale Comuni Italiani  &lt;br /&gt;
                         In 5 anni i Comuni italiani hanno migliorato i saldi di bilancio di 3,3 miliardi, fino ad arrivare ad una situazione di quasi pareggio rinunciando pesantemente agli investimenti pur di mantenere i servizi essenziali. Secondo i dati presentati dall'Anci il 22 luglio 2010, i Comuni produrranno un avanzo di 1,2 miliardi nell'anno in corso, di 4,5 nel 2011 e di 5,5 nel 2012 tra tagli e minori spese, con impatti negativi su servizi, manutenzione e infrastrutture. </description></item><item><title>Conti economici nazionali per settore istituzionale. Anni 2000-2009</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100722_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100722_00/</guid><pubDate>Wed, 21 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         L'Istat completa la presentazione delle serie annuali, aggiornate al 2009, dei conti nazionali per settore istituzionale. Esse illustrano, in maniera sistematica e integrata, i comportamenti che i diversi operatori (Famiglie consumatrici e famiglie produttrici, societ&amp;agrave; non finanziarie e finanziarie, amministrazioni pubbliche) assumono nelle fasi essenziali del processo economico: produzione, formazione, distribuzione, redistribuzione e utilizzazione del reddito, accumulazione non finanziaria. Nel 2009 tutti i settori istituzionali hanno apportato un contributo negativo all'andamento del valore aggiunto a prezzi correnti totale, valutato ai prezzi base (-2,9% rispetto al 2008); in particolare, la contrazione segnata dalle Societ&amp;agrave; non finanziarie ha pesato per l'1,5%, mentre quella delle Famiglie produttrici per lo 0,6%. Un contributo minore &amp;egrave; venuto dagli altri settori: -0,5%per le Amministrazioni Pubbliche, -0,3% per le Famiglie consumatrici, -0,1% per le Societ&amp;agrave; Finanziare </description></item><item><title>La crisi e i consumi a inizio 2010</title><category>Economia e Finanza, Piemonte</category><link>http://www.nordovest.org/it/index.htm</link><guid>http://www.nordovest.org/it/index.htm</guid><pubDate>Wed, 21 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Osservatorio del Nord-Ovest  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Osservatorio del Nord-Ovest  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto, relativo al primo trimestre del 2010 e illustrato il 22 luglio 2010, mette in evidenza una percezione di maggiore pessimismo da parte degli italiani per quanto riguarda il loro tenore di vita, la fiducia nella ripresa dell'economia e l'atteggiamento nei confronti delle istituzioni. Si conferma inoltre, rispetto al periodo precedente, la scarsa propensione ai consumi. </description></item><item><title>L'Italia nell'economia internazionale. Rapporto ICE 2009  2010</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza</category><link>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100714_00/</link><guid>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100714_00/</guid><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istituto nazionale per il Commercio Estero  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         La nuova edizione del rapporto - diffusa il 14 luglio 2010 - evidenzia che l'economia italiana &amp;egrave; stata colta dalla crisi economica globale in una condizione di fragilit&amp;agrave; strutturale. I problemi di fondo che da tempo rallentano la crescita della produttivit&amp;agrave; del Paese (limiti nel grado di apertura e concorrenzialit&amp;agrave; dei mercati; inadeguatezze dell'intervento pubblico per le infrastrutture materiali e immateriali dello sviluppo) hanno infatti condizionato infatti negativamente anche la sua capacit&amp;agrave; di difendersi dai traumi economici e sociali inflitti da una crisi di origine esterna. La ripresa in corso dall'estate scorsa appare per ora pi&amp;ugrave; come un rimbalzo rispetto ai livelli minimi toccati all'inizio del 2009 che come il ritorno a volumi di attivit&amp;agrave; paragonabili a quelli, comunque modesti, registrati prima della crisi. Allo stimolo offerto dalla domanda estera non si accompagna del resto una ripresa adeguata di quella interna, compressa dal ristagno delle retribuzioni, dalla caduta dell'occupazione e dalle persistenti incertezze sul futuro, che paralizzano i programmi di spesa delle famiglie e delle imprese. </description></item><item><title>Rapporto Svimez 2010 sull'economia del Mezzogiorno</title><category>Economia e Finanza</category><link>http://www.svimez.it/</link><guid>http://www.svimez.it/</guid><pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: SVIMEZ - Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto annuale sul Mezzogiorno d'Italia traccia il quadro di una realt&amp;agrave; in profonda recessione, duramente colpita dalla crisi del settore industriale e sempre pi&amp;ugrave; lontana dal Centro-Nord. Particolarmente allarmanti i dati sul reddito delle famiglie (un cittadino meridionale su tre &amp;egrave; a rischio povert&amp;agrave;, contro uno su dieci al Centro-Nord); sulla situazione economica complessiva (il Pil per abitante &amp;egrave; pari a 17.317 euro, il 58,8% del Centro-Nord dove arriva a 29.449 euro); sul tasso di disoccupazione (la disoccupazione effettiva ha toccato, nel 2009, il 23,9%); sull'emigrazione (negli ultimi 20 anni le regioni meridionali hanno perso oltre 2 milioni di abitanti). </description></item><item><title>Rapporto annuale 2009 del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione sugli interventi nelle aree sottoutilizzate</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.dps.tesoro.it/rapporto_annuale_2009.asp</link><guid>http://www.dps.tesoro.it/rapporto_annuale_2009.asp</guid><pubDate>Sun, 18 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento per le Politiche di Sviluppo e di Coesione  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto di sintesi sugli interventi realizzati e sui risultati conseguiti nelle aree sottoutilizzate &amp;egrave; parte dei documenti programmatici di natura economica e finanziaria previsti dalla legge di riforma della Contabilit&amp;agrave; di Stato n. 196/2009 art. 12. Viene predisposto come allegato alla Relazione sull'economia e la finanza pubblica (REF) e informa il Parlamento sulle tendenze economiche territoriali del Mezzogiorno e del Centro-Nord, sulle risorse destinate allo sviluppo, specie delle aree sottoutilizzate, sull'attuazione dei principali strumenti di politica regionale. </description></item><item><title>Bollettino Economico n. 61</title><category>Economia e Finanza</category><link>http://www.bancaditalia.it/media/notizie/bollec_61</link><guid>http://www.bancaditalia.it/media/notizie/bollec_61</guid><pubDate>Thu, 15 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: Banca d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Banca d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Il bollettino della Banca d'Italia indica che il PIL italiano &amp;egrave; cresciuto dello 0,4 per cento nel primo trimestre del 2010. Le esportazioni hanno dato il contributo maggiore. La domanda interna &amp;egrave;, invece, rimasta debole: l'accumulazione in macchinari e attrezzature &amp;egrave; risultata modesta, gli investimenti in costruzioni e i consumi delle famiglie hanno ristagnato. Secondo gli indicatori congiunturali la crescita nel secondo trimestre sarebbe proseguita, ancora trainata dalle esportazioni. </description></item><item><title>Euro area and EU27 GDP up by 0.2%. Estimates for the first quarter of 2010</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, Area internazionale</category><link>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/2-07072010-AP/EN/2-07072010-AP-EN.PDF</link><guid>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_PUBLIC/2-07072010-AP/EN/2-07072010-AP-EN.PDF</guid><pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         I dati diffusi da Eurostat il 12 maggio 2010 rilevano che nel primo trimestre di quest'anno il PIL &amp;egrave; aumentato dello 0,2% sia nei Paesi dell'area Euro sia nel complesso dei 27 membri dell'UE. Il confronto con il primo trimestre del 2009 mostra invece un incremento dello 0,6% nel primo gruppo di nazioni e dello 0,5% nel secondo. </description></item><item><title>I bilanci consuntivi delle amministrazioni provinciali. Anno 2008</title><category>Economia e Finanza, Piemonte, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/dati/dataset/20100712_00/</link><guid>http://www.istat.it/dati/dataset/20100712_00/</guid><pubDate>Sun, 11 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Piemonte, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         L'Istat presenta i risultati delle elaborazioni sui flussi finanziari dei bilanci consuntivi delle Amministrazioni provinciali per l'esercizio 2008 effettuate sui dati di base forniti dal Ministero dell'Interno. I dati definitivi riguardano 104 province, quelli relativi alla provincia dell'Aquila sono stimati. Non sono comprese le Province autonome di Trento e Bolzano, i cui flussi finanziari sono oggetto della rilevazione sui bilanci consuntivi delle Regioni e delle Province Autonome, mentre nella Valle d'Aosta-Vall&amp;eacute;e d'Aoste le funzioni, altrove svolte dalle Amministrazioni provinciali, sono di competenza dell'Amministrazione regionale. </description></item><item><title>Linee guida per i siti web della PA. Versione aggiornata al 26 luglio 2010</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.innovazionepa.gov.it/comunicazione/notizie/2010/luglio/26072010-linee-guida-per-i-siti-web-della-pa.aspx</link><guid>http://www.innovazionepa.gov.it/comunicazione/notizie/2010/luglio/26072010-linee-guida-per-i-siti-web-della-pa.aspx</guid><pubDate>Sun, 25 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: DigitPA - Formez  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione  &lt;br /&gt;
                         Il documento illustra i criteri generali per accompagnare le PA nell'attuazione degli indirizzi contenuti nella Direttiva del 26 novembre 2009 n. 8 e definisce le modalit&amp;agrave; per l'iscrizione al dominio '.gov.it', che garantisce la natura pubblica dell'informazione e l'appartenenza di un sito a una PA. Elaborate in via preliminare da un gruppo di lavoro composto da esperti del Dipartimento della Funzione Pubblica, del Dipartimento Digitalizzazione e Innovazione tecnologica, di DigitPA e di FormezPA, le linee guida sono state pubblicate online nell'aprile 2010 per una consultazione telematica durata due mesi. </description></item><item><title>Protocollo d'intesa su 'Reti Amiche' tra il Ministro per la PA e l'Innovazione e Equitalia</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.innovazionepa.gov.it/media/568640/protocollo%20equitalia.pdf</link><guid>http://www.innovazionepa.gov.it/media/568640/protocollo%20equitalia.pdf</guid><pubDate>Mon, 19 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Equitalia-Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione  &lt;br /&gt;
                         Il protocollo d'intesa &amp;egrave; stato siglato il 20 luglio 2010 e ha l'obiettivo di ampliare l'accessibilit&amp;agrave; ai servizi della PA a favore dei cittadini. Attraverso l'accordo, Equitalia si impegna a supportare l'attuazione degli obiettivi previsti nel Piano E-Gov2012 con la messa in sicurezza e lo sviluppo dei metodi di transazione dei pagamenti del circuito 'Reti Amiche' adottando standard tecnologici in grado di integrare le PA con i soggetti creditori coinvolti: Agenzie delle Entrate, INPS, Enti locali. </description></item><item><title>Statuto di Assinter</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.assinteritalia.it/cms/media/files/Statuto%20AssinterItalia%202010.pdf</link><guid>http://www.assinteritalia.it/cms/media/files/Statuto%20AssinterItalia%202010.pdf</guid><pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Assinter  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il nuovo Statuto di Assinter &amp;egrave; stato ratificato dall'Assemblea dell'Associazione il 22 giugno 2010. Tra le novit&amp;agrave; introdotte, il rafforzamento della Vicepresidenza e la possibilit&amp;agrave; di individuare uno o pi&amp;ugrave; responsabili di specifiche linee operative. </description></item><item><title>Protocollo d'intesa per l'ottimizzazione della produttivitą del lavoro pubblico e la realizzazione di programmi di innovazione digitale</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.innovazionepa.gov.it/media/564633/protocollo_intesa_inpdap.pdf</link><guid>http://www.innovazionepa.gov.it/media/564633/protocollo_intesa_inpdap.pdf</guid><pubDate>Wed, 07 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Inpdap - Ministero per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione  &lt;br /&gt;
                         Il protocollo, siglato il 7 luglio 2010, ha l'obiettivo di facilitare le relazioni amministrative e semplificare le modalit&amp;agrave; di svolgimento dei servizi erogati dall'Inpdap ai propri utenti. </description></item><item><title>World e-Parliament Report 2010</title><category>Area internazionale, eGovernment</category><link>http://www.ictparliament.org/index.php/home/483</link><guid>http://www.ictparliament.org/index.php/home/483</guid><pubDate>Sun, 04 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: UNDESA, Inter-Parliamentary Union  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Nazioni Unite  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto, preparato dalle Nazioni Unite e dall'Unione Inter-Parlamentare, ha l'obiettivo di aiutare i legislatori a sfruttare i benefici delle ICT sulla scena parlamentare a vantaggio della democrazia e della partecipazione politica. Tra i temi esaminati nel documento, la diffusione dell'informazione pubblica quale strumento per la realizzazione della cittadinanza 2.0 e le piattaforme sviluppate da alcune ONG per fornire ai cittadini strumenti aggiuntivi per la condivisione di informazioni sui propri Parlamenti. </description></item><item><title>eGovernment Benchmark Survey 2009. Smarter, Faster, Better eGovernment</title><category>Area internazionale, Area internazionale, eGovernment</category><link>http://www.it.capgemini.com/eventi/pub_ric/</link><guid>http://www.it.capgemini.com/eventi/pub_ric/</guid><pubDate>Wed, 30 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Area internazionale, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - diffuso il 19 novembre 2009 in occasione della conferenza europea sull'eGovernment di Malmo - misura la situazione nei Paesi UE dei principali servizi pubblici che dovrebbero essere disponibili on line, in termini di effettiva erogazione per via telematica e di grado di sofisticazione delle funzionalit&amp;agrave; offerte. </description></item><item><title>Workshop on E-Government Indicators. Materiali dell'incontro</title><category>Area internazionale, eGovernment</category><link>http://www.oecd.org/document/59/0,3343,en_2649_34129_44704443_1_1_1_37405,00.html</link><guid>http://www.oecd.org/document/59/0,3343,en_2649_34129_44704443_1_1_1_37405,00.html</guid><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         I relatori intervenuti al workshop in tema di 'E-Government Indicators' - svoltosi a Parigi il 29 e 30 marzo 2010 - hanno contribuito al dibattito finalizzato alla definizione id un set generale di indicatori applicabili nei diversi Paesi per la 'misurazione' e la valutazione dell'eGovernment nelle sue diverse declinazioni. </description></item><item><title>UN E-Government Survey 2010. Leveraging e-government at a time of financial and economic crisis</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, eGovernment</category><link>http://unpan1.un.org/intradoc/groups/public/documents/un/unpan038851.pdf</link><guid>http://unpan1.un.org/intradoc/groups/public/documents/un/unpan038851.pdf</guid><pubDate>Sun, 20 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: United Nations Department of Economic and Social Affairs  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Nazioni Unite  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - chiuso ad aprile 2010 - raccoglie i risultati del nuovo studio realizzato dalle Nazioni Unite per valutare lo stato dell'arte in materia di eGovernment e di eParticipation nei 192 Paesi membri. Tali nazioni sono state esaminate misurando due diversi indici: l'E-government development index, a sua volta articolato in tre sotto-indici (Online service index, che rileva la presenza di servizi on line nei web istituzionali nazionali e ministeriali; Telecommunication infrastructure index, calcolato verificando il numero di utilizzatori di Internet, di linee telefoniche fisse, di utenti di telefonia mobile, di PC e di linee di banda larga fissa ogni 100 abitanti; Human capital index, che valuta la 'qualit&amp;agrave;' del capitale umano di un paese, basandosi sul tasso di alfabetizzazione adulta e di scolarizzazione); l'eParticipation Index, che prende in analisi l'utilizzo delle tecnologie digitali per favorire una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita politica e amministrativa. Sulla base dei valori risultanti sono state definite due classifiche generali associate ai macro-indici principali (a cui si aggiungono le classifiche relative ai sotto-indici). Per quanto riguarda l'E-government development index, nelle prime tre posizioni si collocano nell'ordine Corea del Sud, Stati Uniti e Canada, con l'Italia al 38&amp;deg; posto (21^ sul piano del capitale umano, 32^ per infrastrutture TLC, solo 87^ per servizi on line). L'eParticipation Index vede al primo posto ancora la Corea del Sud, seguita da Australia e Spagna; l'Italia &amp;egrave; 55^. </description></item><item><title>Il Piano Nazionale Banda Larga: il ruolo delle Province e il contributo degli operatori. Atti del convegno</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.upinet.it/upinet/contr_edit.bfr</link><guid>http://www.upinet.it/upinet/contr_edit.bfr</guid><pubDate>Tue, 08 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: UPI  Unione delle Province d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Al convegno, svoltosi il 20-21 maggio 2010 a Catania, hanno preso parte il Vice Ministro allo Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, il Presidente dell'Unione delle Province d'Italia e i rappresentanti degli Operatori delle Telecomunicazioni. Obiettivo dell'incontro, l'analisi sullo stato di attuazione del Piano Nazionale Banda Larga e la presentazione degli interventi promossi dal Ministero e dalle Province per il superamento del digital divide. </description></item><item><title>Linee guida sulla qualitą dei beni e dei servizi ICT per la definizione ed il governo dei contratti della Pubblica Amministrazione. Comunicare l'innovazione. Manuale applicativo</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.digitpa.gov.it/sites/default/files/11%20Manuale%20Applicativo%20Comunicare%20innovazione%2021-12-09.pdf</link><guid>http://www.digitpa.gov.it/sites/default/files/11%20Manuale%20Applicativo%20Comunicare%20innovazione%2021-12-09.pdf</guid><pubDate>Mon, 07 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: DigitPA  &lt;br /&gt;
                         Fonte: DigitPA  &lt;br /&gt;
                         Il manuale - pubblicato il 4 maggio 2010 - fornisce una guida per la pianificazione e l'attuazione di una corretta azione di comunicazione degli interventi di innovazione tecnologica adottati dalle PA. </description></item><item><title>ETP 2010: working together on societal challenges. Conference Report</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Area internazionale</category><link>http://ftp.cordis.europa.eu/pub/technology-platforms/docs/etp2010-conference-report_en.pdf</link><guid>http://ftp.cordis.europa.eu/pub/technology-platforms/docs/etp2010-conference-report_en.pdf</guid><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         La conferenza sulle Piattaforme Tecnologiche Europee (ETPs) si &amp;egrave; tenuta a Bruxelles dall'11 al 12 maggio 2010. Nel corso dell'evento &amp;#150; che ha visto la partecipazione di oltre 350 rappresentanti del settore industriale, delle universit&amp;agrave;, della societ&amp;agrave; civile, degli Stati membri dell'UE e dei dipartimenti della Commissione - si &amp;egrave; discusso di collaborazione nell'affrontare le sfide sociali e scambio delle esperienze e delle buone prassi in materia di innovazione. </description></item><item><title>Annual Report 2009 di CSP - Innovazione nelle ICT</title><category>CSI-Piemonte, Information and Communication Technologies, Piemonte</category><link>http://www.csp.it/sites/default/files/UPLOAD/pubblicazioni_presentazioni/Annual09_web1.pdf</link><guid>http://www.csp.it/sites/default/files/UPLOAD/pubblicazioni_presentazioni/Annual09_web1.pdf</guid><pubDate>Mon, 26 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  CSI-Piemonte, Information and Communication Technologies, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: CSP - Innovazione nelle ICT  &lt;br /&gt;
                         Fonte: CSP - Innovazione nelle ICT  &lt;br /&gt;
                         La pubblicazione descrive tutte le attivit&amp;agrave; svolte da CSP nel corso del 2009, suddivise in modo logico e organizzate per facilitare la lettura e la comprensione della ricerca di CSP nei suoi diversi settori. </description></item><item><title>Interoperable eHealth is Worth it. Securing Benefits from Electronic Health Records and ePrescribing. Study Report 2010</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/activities/health/docs/publications/201002ehrimpact_study-final.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/activities/health/docs/publications/201002ehrimpact_study-final.pdf</guid><pubDate>Sun, 25 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Lo studio - diffuso a giugno 2010 - valuta i principali progetti in materia di servizi sanitari elettronici interoperabili e prescrizione elettronica promossi ad oggi in Europa e in altri Paesi da Enti pubblici o privati. Di tali iniziative vengono evidenziati i benefici e le ricadute sociali ed economiche. </description></item><item><title>Science, Technology and Innovation in Europe. 2010 Edition</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Area internazionale</category><link>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-32-10-225/EN/KS-32-10-225-EN.PDF</link><guid>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-32-10-225/EN/KS-32-10-225-EN.PDF</guid><pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Il volume - diffuso il 7 giugno 2010 - ricostruisce il quadro delle attivit&amp;agrave; in campo scientifico, tecnologico e innovativo condotte nell'Unione Europea da cittadini, imprese e amministrazioni. In merito a queste ultime, in particolare, emerge che nel 2008 le PA centrali/federali dell'UE a 27 hanno destinato ad iniziative di ricerca e sviluppo un budget complessivo pari allo 0,72% del PIL, contro lo 0,99% degli Stati Uniti. </description></item><item><title>ISA (Interoperability Solutions for European Public Administration) Work Programme</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/isa/workprogramme/index_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/isa/workprogramme/index_en.htm</guid><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione Europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il programma di lavoro di ISA, piano dell'UE finalizzato alla promozione di soluzioni di interoperabilit&amp;agrave; e di cooperazione elettronica tra le Pubbliche Amministrazioni europee, &amp;egrave; stato ufficialmente adottato dalla Commissione europea l'8 luglio 2010. Gli interventi previsti - per la cui realizzazione &amp;egrave; stato definito un budget complessivo di 26.000.000 euro - sono articolati in 28 azioni raccolte in 5 macro-aree di attivit&amp;agrave;: Trusted information exchange; Interoperability architecture; Assesment of ICT implications; Accompanying measures (Raising interoperability awareness, Sharing best practices); Programme management. </description></item><item><title>The Telemedicine challenge in Europe</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/activities/health/docs/publications/2010/2010europ-files-telemedicine_en.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/activities/health/docs/publications/2010/2010europ-files-telemedicine_en.pdf</guid><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Questo numero speciale della pubblicazione 'The European Files' &amp;egrave; dedicato agli svilluppi nel campo della telemedicina in Europa, presentati dal punto di vista di decisori politici, professionisti del settore sanitario e pazienti. </description></item><item><title>The e-Skills Manifesto. A Call to Arms</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Area internazionale</category><link>http://files.eun.org/eskillsweek/manifesto/e-skills_manifesto.pdf</link><guid>http://files.eun.org/eskillsweek/manifesto/e-skills_manifesto.pdf</guid><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ade McCormack  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La pubblicazione - presentata il 30 giugno 2010 nel corso dell'European Business Summit - propone un'analisi dettagliata della questione delle competenze informatiche e telematiche, patrimonio essenziale per tutti - anche per quanti non lavorano direttamente nel settore ICT - che richiede una forte e decisa attenzione da parte del sistema educativo-formativo. </description></item><item><title>Relazione annuale 2010 dell'Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni sull'attivitą svolta e sui programmi di lavoro</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.agcom.it/Default.aspx?message=viewrelazioneannuale&amp;idRelazione=19</link><guid>http://www.agcom.it/Default.aspx?message=viewrelazioneannuale&amp;idRelazione=19</guid><pubDate>Tue, 06 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni  &lt;br /&gt;
                         La relazione - illustrata il 6 luglio 2010 dal Presidente dell'Authority C. Calabr&amp;ograve; - evidenzia come l'Italia sia ai primi posti in Europa a livello di prezzi dei servizi e di concorrenza nella telefonia, ma sia ben sotto la media Ue per diffusione della banda larga, numero delle famiglie connesse a Internet, diffusione degli acquisti on line, commercio e servizi elettronici. Inoltre non vi &amp;egrave; stato lo spostamento dalla tv tradizionale a Internet riscontrato invece in altri Paesi. </description></item><item><title>Digital economy rankings 2010. Beyond e-readiness</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://graphics.eiu.com/upload/EIU_Digital_economy_rankings_2010_FINAL_WEB.pdf</link><guid>http://graphics.eiu.com/upload/EIU_Digital_economy_rankings_2010_FINAL_WEB.pdf</guid><pubDate>Thu, 01 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: Economist Intelligence Unit - IBM Institute for Business Value  &lt;br /&gt;
                         Fonte: EIU - Economist Intelligence Unit  &lt;br /&gt;
                         L'Economist Intelligent Unit presenta a giugno 2010 la nuova edizione del suo annuale studio (fino allo scorso anno intitolato 'e-readiness rankings') che valuta diversi Paesi in base al grado di connettivit&amp;agrave; e alla capacit&amp;agrave; di cogliere e applicare le possibilit&amp;agrave; legate ad Internet e alle tecnologie digitali. La classifica risultante dalle rilevazioni condotte vede ai primi tre posti Svezia, Danimarca e Stati Uniti. Le prime due nazioni in particolare si distinguono per elevati indici di connettivit&amp;agrave;, contesti commerciali e giuridici stabili, forti elementi a traino dell'educazione e della cultura, politiche governative a supporto dell'IT e un utilizzo attivo e sempre crescente dei servizi digitali da parte di privati e aziende. L'Italia si colloca in 27esima posizione (una in meno rispetto allo scorso anno). </description></item><item><title>Relazione 2009 del Garante per la protezione dei dati personali</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1730032</link><guid>http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1730032</guid><pubDate>Wed, 30 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: Garante per la protezione dei dati personali  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         La relazione sul tredicesimo anno di attivit&amp;agrave; dell'Autorit&amp;agrave; garante per la protezione dei dati personali e sullo stato di attuazione della normativa sulla privacy &amp;egrave; stata presentata il 30 giugno 2010 a Roma. Particolare attenzione viene dedicata allo sviluppo delle nuove tecnologie di comunicazione, alla globalizzazione delle reti e alle nuove forme di relazione (social network), alle nuove modalit&amp;agrave; di localizzazione e mappatura, alla tendenza - sempre pi&amp;ugrave; pervasiva - a mettere in rete ogni aspetto del vissuto quotidiano. </description></item><item><title>Annual Report 2010 on the European Union's development and external assistance policies and their implementation in 2009</title><category>Area internazionale, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/europeaid/multimedia/publications/documents/annual-reports/europeaid_annual_report_2010_en.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/europeaid/multimedia/publications/documents/annual-reports/europeaid_annual_report_2010_en.pdf</guid><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione Europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Dalla relazione annuale 2010 sulle politiche dell'UE in materia di sviluppo e assistenza esterna e sulla loro attuazione nel 2009 - diffuso il 28 giugno 2010 - emergono diversi aspetti: gli impegni finanziari sostenuti dai paesi europei sono ammontati a circa 2 miliardi di euro, con 618 milioni di euro per l'Africa settentrionale, 3,9 miliardi di euro per l'Africa subsahariana, 669 milioni di euro per il Medio Oriente, circa 1,4 miliardi di euro per l'Asia meridionale e centrale e l'Estremo oriente, 899 milioni di euro per l'America latina, 89 milioni di euro per l'Oceania e 2,1 miliardi di euro di aiuti non assegnati e multilaterali; le infrastrutture sociali (istruzione, sanit&amp;agrave;, demografia e salute riproduttiva, governo e societ&amp;agrave; civile ...) hanno beneficiato della maggior parte della cooperazione allo sviluppo della Commissione europea (34%), con impegni pari a circa 4 miliardi di euro, mentre 1,7 miliardi di euro (14%) sono stati assegnati ai settori produttivi (agricoltura, silvicoltura, pesca, industria, settore minerario, costruzioni, commercio e turismo) e 1,2 miliardi di euro (11%) sono andati a favore delle infrastrutture economiche e dei servizi (trasporti, comunicazioni, energia, servizi bancari e finanziari e settore aziendale); nel 2009 la Commissione ha impegnato 2,4 miliardi di euro sotto forma di sostegno al bilancio, un meccanismo grazie al quale i fondi europei vengono messi a disposizione dei governi dei paesi beneficiari e dei loro bilanci nazionali, purch&amp;eacute; siano rispettate le condizioni stabilite per l'esborso. </description></item><item><title>Euro-Zone Economic Outlook</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, Area internazionale</category><link>http://www.isae.it/Euro_Zone_EO_Luglio_2010.pdf</link><guid>http://www.isae.it/Euro_Zone_EO_Luglio_2010.pdf</guid><pubDate>Wed, 07 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Isae  &lt;br /&gt;
                         Fonte: ISAE - Istituto di Studi e Analisi Economica  &lt;br /&gt;
                         Dopo l'incremento del PIL dello 0,2% nel I trimestre 2010, le prospettive economiche dell'area rimangono modeste. Ci si attende un'accelerazione del PIL reale dello 0,5% nel II trimestre e una decelerazione rispettivamente a 0,3% e 0,2% nel III e nel IV trimestre. Vari fattori dovrebbero rallentare la crescita nella seconda met&amp;agrave; del 2010: l'esaurimento dello stimolo fiscale; le manovre correttive; le condizioni del credito ancora restrittive e la volatilit&amp;agrave; sui mercati finanziari generata dalle recenti crisi del debito sovrano. </description></item><item><title>Global Financial Stability Report. Meeting New Challenges to Stability and Building a Safer System</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza</category><link>http://www.imf.org/external/pubs/ft/fmu/eng/2010/02/index.htm</link><guid>http://www.imf.org/external/pubs/ft/fmu/eng/2010/02/index.htm</guid><pubDate>Wed, 07 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: Fondo Monetario Internazionale  &lt;br /&gt;
                         Fonte: FMI - Fondo Monetario Internazionale  &lt;br /&gt;
                         Dall'aggiornamento del rapporto - diffuso a luglio 2010 ad integrazione dello studio completo presentato l'aprile precedente - emerge un miglioramento della situazione economica mondiale, con una stima di crescita del PIL pari al 4,6% nel 2010 (+0,4% rispetto alle previsioni di aprile) e al 4,3% nel 2011. Per quanto riguarda l'Italia il Fondo Monetario Internazionale rivede al rialzo la stima per il 2010 (+0,9%, ovvero +0,1 punti percentuali in pi&amp;ugrave; rispetto a quanto ipotizzato ad aprile) ma riduce quelle per il 2011 (+1,1%, -0,1 punti percentuali). </description></item><item><title>OECD Employment Outlook 2010</title><category>Area internazionale, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/8110081E.PDF</link><guid>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/8110081E.PDF</guid><pubDate>Wed, 07 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: OCSE  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto redatto dall'OCSE definisce 'pessime' le condizioni del mercato del lavoro a livello internazionale. L'organizzazione raccomanda ai governanti di considerare la creazione di posti di lavoro come una priorit&amp;agrave;, se si intende tornare ai livelli precedenti la crisi economica. In totale, sono circa 47 milioni i disoccupati nell'area Ocse, ma se si aggiungono anche quanti hanno rinunciato a cercare lavoro e i lavoratori part-time in cerca di un impiego a tempo pieno, il numero effettivo di disoccupati e sottoccupati potrebbe essere di circa 80 milioni. In Italia il tasso di disoccupazione ha raggiunto l'8,7%, due punti percentuali in pi&amp;ugrave; dall'inizio della crisi. Le proiezioni suggeriscono un andamento pressoch&amp;eacute; costante per tutto il 2011. </description></item><item><title>Internationalisation of European SMEs</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/files/support_measures/internationalisation/internationalisation_sme_final_en.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/files/support_measures/internationalisation/internationalisation_sme_final_en.pdf</guid><pubDate>Tue, 06 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Unione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Dallo studio pubblicato dalla Commissione europea si evince che almeno un quarto delle piccole e medie imprese dell'UE &amp;egrave; attivo nei mercati esteri attraverso l'esportazione di beni e servizi. Sono proprio le PMI attive all'estero quelle che registrano la maggiore crescita dell'occupazione e la pi&amp;ugrave; rapida innovazione di prodotti e servizi. Poco conosciuti restano, invece, i programmi di sostegno istituzionali, usati solo al 16%. </description></item><item><title>Regional Economic Outlook - Europe. Fostering Sustainability</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, Area internazionale</category><link>http://www.imf.org/external/pubs/ft/reo/2010/EUR/eng/ereo0510.pdf</link><guid>http://www.imf.org/external/pubs/ft/reo/2010/EUR/eng/ereo0510.pdf</guid><pubDate>Thu, 01 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Fondo Monetario Internazionale  &lt;br /&gt;
                         Fonte: FMI - Fondo Monetario Internazionale  &lt;br /&gt;
                         I nuovi dati diffusi a maggio 2010 dal Fondo Monetario internazionale sulla situazione economica dell'Europa mostrano una debole e irregolare ripresa, ma occorrono misure rivolte alla stabilizzazione e alla normalizzazione della situazione, a contrasto delle debolezze strutturali che potrebbero riportare ad un nuovo aggravamento della condizione attuale. </description></item><item><title>Towards a resource-efficient transport system. Indicators tracking transport and environment in the European Union</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Area internazionale</category><link>http://www.eea.europa.eu/publications/towards-a-resource-efficient-transport-system</link><guid>http://www.eea.europa.eu/publications/towards-a-resource-efficient-transport-system</guid><pubDate>Mon, 28 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: European Environment Agency  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La relazione - pubblicata il 27 aprile 2010 - presenta una panoramica dell'impatto dei trasporti sull'ambiente, fondata su un'analisi di 40 indicatori rilevanti. I dati riportati per il periodo 1997-2007 presentano un quadro eterogeneo: il trasporto di merci tende a crescere a un ritmo lievemente pi&amp;ugrave; rapido rispetto all'economia, soprattutto per quello su strada e per via aerea (aumentati rispettivamente del 43% e del 35% tra il 1997 e 2007), mentre &amp;egrave; diminuita la quota del trasporto su rotaia e per vie navigabili interne in rapporto al volume totale di merci; il trasporto di passeggeri ha continuato a crescere, ma ad un ritmo pi&amp;ugrave; lento rispetto all'economia; la modalit&amp;agrave; prevalente di trasporto &amp;egrave; rimasta l'automobile, che rappresenta il 72% dei chilometri complessivamente percorsi dai passeggeri nell'Europa a 27; nei paesi membri dell'Agenzia Europea dell'Ambiente (AEA), le emissioni di gas a effetto serra dovute ai trasporti (con l'esclusione del trasporto aereo e marittimo internazionale) sono aumentate del 28% tra il 1990 e il 2007 e ora rappresentano circa il 19% delle emissioni complessive; nonostante le recenti riduzioni delle emissioni di inquinanti atmosferici, nel 2007 il trasporto su strada &amp;egrave; stato il principale responsabile delle emissioni di ossidi di azoto e il secondo produttore di sostanze inquinanti che danno origine al particolato; tra i 32 paesi membri dell'AEA, solo la Germania e la Svezia sono al passo nella realizzazione degli obiettivi indicativi per il 2010 riguardanti l'uso di biocarburanti; il traffico stradale rimane di gran lunga la principale fonte di esposizione all'inquinamento acustico. </description></item><item><title>World Broadband Statistics Q1 2010</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://point-topic.com/dslanalysis.php</link><guid>http://point-topic.com/dslanalysis.php</guid><pubDate>Thu, 24 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: Point Topic  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Point Topic sintetizza - in un documento diffuso a giugno 2010 - i dati relativi alla situazione mondiale in materia di banda larga nel primo trimestre 2010 (gennaio-marzo). </description></item><item><title>Are the New Millennium Learners Making the Grade? Technology Use and Educational Performance</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale</category><link>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/9609101E.PDF</link><guid>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/9609101E.PDF</guid><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: OCSE  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         Il volume - pubblicato l'11 maggio 2010 - analizza i risultati prodotti nel campo dell'istruzione dagli investimenti tecnologici. Secondo quanto rilevato, si sta affermando una nuova forma di digital divide rispetto al passato: laddove le ICT sono state introdotte, infatti, la differenziazione tra chi ha accesso ad esse e chi no &amp;egrave; stata sostituita dal divario tra quanti hanno le giuste competenze per beneficiare dell'utilizzo di informatica e telematica e quelli che invece non le possiedono. </description></item><item><title>European SMEs under Pressure. Annual Report on EU small and medium-sized Enterprises</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/facts-figures-analysis/performance-review/pdf/dgentr_annual_report2010_100511.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/enterprise/policies/sme/facts-figures-analysis/performance-review/pdf/dgentr_annual_report2010_100511.pdf</guid><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - pubblicato l'11 giugno 2010 - rileva che il manifestarsi della crisi economica nel 2008 ha bloccato uno sviluppo estremamente positivo che aveva per protagoniste le piccole e medie imprese. Se infatti tra il 2002 e il 2008 le PMI hanno creato 9,4 milioni di posti di lavoro, superando sotto questo aspetto le grandi aziende, nel periodo 2009-2010 si &amp;egrave; registrata una perdita di 3,25 milioni di posti. </description></item><item><title>I nuovi laureati al giudizio dei direttori del personale</title><category>Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.fga.it/home/i-documenti/interventi/dettaglio-documento/article/i-nuovi-laureati-al-giudizio-dei-direttori-del-personale-167.html</link><guid>http://www.fga.it/home/i-documenti/interventi/dettaglio-documento/article/i-nuovi-laureati-al-giudizio-dei-direttori-del-personale-167.html</guid><pubDate>Sun, 04 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Fondazione Giovanni Agnelli  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         La ricerca fa parte di un pi&amp;ugrave; ampio programma della Fondazione Agnelli sugli esiti della riforma universitaria a dieci anni dalla sua introduzione. La base del documento &amp;egrave; costituita dalle risposte a un questionario fornite da 226 direttori del personale, che rappresentano imprese per un totale di circa 300.000 occupati in diversi settori, con una prevalenza del manifatturiero. Tra i temi oggetto dell'indagine: il giudizio dato dai direttori del personale sui nuovi laureati e sulla riforma del 3+2; i profili maggiormente ricercati dalle aziende; gli Atenei che godono di maggior credito presso le imprese. </description></item><item><title>Come finanziare l'innovazione per far ripartire l'Italia. Atti del convegno Glocus</title><category>Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://www.glocus.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=232:come-finanziare-linnovazione-per-far-ripartire-litalia-&amp;catid=4:cfp&amp;Itemid=3</link><guid>http://www.glocus.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=232:come-finanziare-linnovazione-per-far-ripartire-litalia-&amp;catid=4:cfp&amp;Itemid=3</guid><pubDate>Tue, 29 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il convegno, organizzato dal think tank indipendente Glocus e svoltosi a Roma il 23 giugno 2010, ha tracciato un quadro dell'innovazione in Italia: nonostante alcuni miglioramenti si riscontrino in indicatori chiave per misurare l'innovazione, le ricadute economiche risultano ancora negative. L'Italia, nel confronto con gli altri paesi dell'EU27, risulta essere - a parit&amp;agrave; di contesto economico globale - in ritardo su alcuni fronti strategici per la competitivit&amp;agrave;. </description></item><item><title>Recognising Non-Formal and Informal Learning. Outcomes, Policies and Practices</title><category>Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Area internazionale</category><link>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/9109091E.PDF</link><guid>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/9109091E.PDF</guid><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: OCSE  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - diffuso il 6 maggio 2010 - analizza 22 Paesi (tra i quali figua anche l'Italia) alla ricerca delle occasioni di apprendimento non-formale e informale, identificando ed esaminando politiche e soluzioni eventualmente gi&amp;agrave; adottate per valorizzare tali esperienze e le competenze acquisite. </description></item><item><title>Educating Europe. Exploiting the benefits of ICT</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale</category><link>http://cordis.europa.eu/ictresults/pdf/policyreport/INF%207%200100%20IST-R%20policy%20report-education_final.pdf</link><guid>http://cordis.europa.eu/ictresults/pdf/policyreport/INF%207%200100%20IST-R%20policy%20report-education_final.pdf</guid><pubDate>Mon, 21 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il documento - diffuso il 21 giugno 2010 - analizza il ruolo delle tecnologie ICT nell'erogazione dei servizi di istruzione e formazione. </description></item><item><title>Special Eurobarometer report on Science and Technology</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_340_en.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_340_en.pdf</guid><pubDate>Mon, 21 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - pubblicato a giugno 2010 - raccoglie i risultati di un'indagine condotta in 32 paesi d'Europa per valutare l'atteggiamento generale dei cittadini verso la scienza e la tecnologia. In generale, il sondaggio indica che i cittadini europei sono abbastanza ottimisti per quanto riguarda la scienza e la tecnologia. Il 75% degli intervistati condivide, o tendenzialmente condivide, l'idea che grazie alla scienza e alla tecnologia le generazioni future avranno maggiori opportunit&amp;agrave;. Tuttavia rispetto al 2005 vi &amp;egrave; un lieve aumento dello scetticismo. </description></item><item><title>I laureati e il mercato del lavoro. Indagine 2007</title><category>Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100621_00/</link><guid>http://www.istat.it/dati/catalogo/20100621_00/</guid><pubDate>Sun, 20 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Il volume presenta informazioni sulla transizione dall'universit&amp;agrave; al mercato del lavoro dei laureati del 2004 intervistati a circa tre anni dal conseguimento del titolo. L'edizione 2007 dell'indagine sull'inserimento professionale dei laureati ha riguardato sia i laureati nei corsi di durata 4-6 anni sia quanti avevano conseguito una laurea di durata triennale. L'indagine contiene un quadro inerente le attivit&amp;agrave; successive alla laurea e fornisce informazioni particolareggiate sulla condizione occupazionale a circa tre anni dal conseguimento del titolo, sulle caratteristiche del lavoro svolto nonch&amp;eacute; su quelle del lavoro desiderato. </description></item><item><title>La Cultura dell'Innovazione in Italia - Rapporto 2010</title><category>Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://www.cotec.it/it/wp-content/uploads/2010/05/cultura_innovazione_2010.pdf</link><guid>http://www.cotec.it/it/wp-content/uploads/2010/05/cultura_innovazione_2010.pdf</guid><pubDate>Sun, 06 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                         Autore: Cotec - Wired  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         La nuova edizione dell'indagine - presentata il 3 giugno 2010 - dedica uno specifico approfondimento all'analisi delle differenze di genere nel campo dell'innovazione e dell'utilizzo delle tecnologie ICT. Dai dati raccolti emergono: una comune percezione (influenzata dalla crisi economica ancora in corso) di un futuro pi&amp;ugrave; problematico rispetto al presente, tanto che se l'innovazione e le nuove tecnologie sono considerate elemento importante nell'aver elevato la qualit&amp;agrave; della vita delle donne di oggi rispetto alle madri, con molte pi&amp;ugrave; riserve si pensa che queste possano migliorare il futuro delle loro figlie; una maggioranza di intervistati concorde nell'indicare l'innovazione della societ&amp;agrave; a tutti i livelli e la formazione permanente e di base quali fattori determinanti per lo sviluppo del Paese, prima ancora dell'attivazione di politiche a favore del lavoro delle donne; la propensione di entrambi i generi ad utilizzare la Rete per cercare informazioni, leggere la posta elettronica, lavorare, fare acquisti, con per&amp;ograve; un maggiore interesse degli uomini verso Facebook ed altri social network. </description></item><item><title>OECD Innovation Strategy</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/9210061E.PDF</link><guid>http://browse.oecdbookshop.org/oecd/pdfs/browseit/9210061E.PDF</guid><pubDate>Mon, 31 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                         Autore: OECD  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         La Strategia per l'Innovazione dell'OCSE, lanciata il 27 maggio 2010, individua cinque aree prioritarie in cui i governi sono chiamati ad intervenire: lo sviluppo di politiche sull'istruzione; le strategie d'innovazione nelle imprese; la diffusione della conoscenza attraverso le TIC; il ruolo dell'innovazione nell'affrontare le 'sfide internazionali pi&amp;ugrave; pressanti'; l'impegno da parte dei governi per incentivare concretamente l'innovazione. </description></item><item><title>Profilo dei Laureati 2009</title><category>Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.almalaurea.it/universita/profilo/profilo2009/premessa/pdf_indice.shtml</link><guid>http://www.almalaurea.it/universita/profilo/profilo2009/premessa/pdf_indice.shtml</guid><pubDate>Mon, 31 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Almalaurea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Almalaurea  &lt;br /&gt;
                         La XII edizione del rapporto di Almalaurea &amp;egrave; stata presentata a Bologna il 28 maggio 2010. Nel documento vengono descritte le caratteristiche degli immatricolati e dei laureati prima e dopo le riforme del sistema universitario, i contenuti della domanda e dell'offerta formativa, le opinioni dei laureati sull'esperienza universitaria, i processi di internazionalizzazione degli studi. </description></item><item><title>eTwinning 2.0. Verso la comunitą delle scuole in Europa</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale</category><link>http://resources.eun.org/etwinning/25/IT_eTwinning_brochure.pdf</link><guid>http://resources.eun.org/etwinning/25/IT_eTwinning_brochure.pdf</guid><pubDate>Wed, 26 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione euopea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il documento fornisce una vasta gamma di informazioni, guide e testimonianze di insegnanti ed esperti sulle possibilit&amp;agrave; offerte dalla comunit&amp;agrave; eTwinning alle scuole d'Europa. Il libro &amp;egrave; incentrato su ci&amp;ograve; che &amp;egrave; possibile fare in eTwinning in termini di social networking nell'educazione, costruzione di comunit&amp;agrave;, sviluppo professionale e collaborazione online. </description></item><item><title>Piano triennale per il lavoro 'Liberare il lavoro per liberare i lavori'</title><category>Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/PrimoPiano/Piano_triennale_lavoro.htm</link><guid>http://www.lavoro.gov.it/Lavoro/PrimoPiano/Piano_triennale_lavoro.htm</guid><pubDate>Thu, 29 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero del Lavoro  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali  &lt;br /&gt;
                         Il Piano triennale elaborato dal Ministero del Lavoro &amp;egrave; stato approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 luglio 2010 e dovr&amp;agrave; essere inviato alle parti sociali. Il documento contiene proposte per un'ipotesi di riforma del mercato del lavoro. </description></item><item><title>Rapporto Excelsior 2009 sui fabbisogni occupazionali e formativi in Italia</title><category>Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://excelsior.unioncamere.net/web/index.php</link><guid>http://excelsior.unioncamere.net/web/index.php</guid><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         I dati sui fabbisogni occupazionali e la domanda di formazione nei settori economici sono stati illustrati il 29 luglio 2009. Oltre all'analisi generale &amp;egrave; disponibile anche un esame specifico relativo al settore ICT. </description></item><item><title>Rapporto Excelsior 2010 sui fabbisogni occupazionali e formativi in Italia</title><category>Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://excelsior.unioncamere.net/web/index.php</link><guid>http://excelsior.unioncamere.net/web/index.php</guid><pubDate>Wed, 28 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         L'indagine - presentata il 29 luglio 2010 - rivela che, sul piano generale, si attende un aumento della assunzioni nel 2010 ( + 20.000), anche se il saldo tra entrate e uscite dovrebbe restare negativo (-178mila unit&amp;agrave;). Le figure professionali pi&amp;ugrave; ricercate sono quelle ad alta competenza e specializzazione, proprio quelle per&amp;ograve; per cui viene segnalata una notevole difficolt&amp;agrave; di reperimento. Tale problema riguarda in particolare gli addetti al marketing (1.300 quelli richiesti, la met&amp;agrave; dei quali giudicati introvabili), gli infermieri (4.500 assunzioni previste, di cui 49,9% difficili), i farmacisti (oltre 1.200 le richieste, con un 45,8% faticosamente reperibile), gli sviluppatori di software (2.310, 41,6% difficili), i venditori tecnici e gli agenti di vendita (entrambi ricercati in oltre mille unit&amp;agrave;, con una difficolt&amp;agrave; di reperimento del 40,8%). Concentrandoci sulla situazione piemontese, nel 2010 si assister&amp;agrave; a un nuovo calo dell'occupazione dipendente, sebbene pi&amp;ugrave; contenuto rispetto a quello ipotizzato dalla precedente indagine per il 2009: a fronte di 55.250 nuove assunzioni sono infatti previste 71.060 uscite, per un saldo occupazionale pari a -15.820 unit&amp;agrave; (-1,6%, a fronte del -1,5% nazionale e di un analogo -1,6% atteso per il Nord-Ovest). Nello specifico, il 17,9% delle imprese intervistate in Piemonte e Valle d'Aosta prevede di effettuare assunzioni nel corso del 2010; la stessa quota &amp;egrave; pari al 18,6% in Italia e al 16,6% nel Nord-Ovest. Tra le figure professionali pi&amp;ugrave; ricercate ma anche pi&amp;ugrave; difficili tra reperire figurano gli operatori specializati dell'ICT (ingegneri elettronici e delle telecomunicazione, informatici e telematici). </description></item><item><title>Protocollo d'intesa Ministero del Lavoro - UPI sulle politiche del lavoro e il sostegno al reddito</title><category>Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.upinet.it/upinet/docs/contenuti/2010/7/prot%20upi-minlavoro.pdf</link><guid>http://www.upinet.it/upinet/docs/contenuti/2010/7/prot%20upi-minlavoro.pdf</guid><pubDate>Tue, 27 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero del Lavoro - UPI  &lt;br /&gt;
                         Fonte: UPI  Unione delle Province d'Italia  &lt;br /&gt;
                         L'intesa, siglata il 27 luglio 2010, prevede il potenziamento e la valorizzazione dei Centri per l'Impiego delle Province, riconoscendone il ruolo di 'snodo pubblico' per le politiche attive del lavoro sul territorio e per l'erogazione dei relativi servizi (voucher sul lavoro accessorio, certificazione dei contratti, promozione dell'apprendistato e dei tirocini in impresa...). Diverse le azioni previste per i CPI, dall'accesso alle banche dati amministrative all'istituzione di una cabina di regia per il monitoraggio, la valutazione e la verifica dei servizi per l'impiego provinciale; dalla costituzione degli osservatori provinciali sui fabbisogni di competenze e di figure professionali dei sistemi produttivi locali agli interventi per migliorare la qualit&amp;agrave; delle politiche attive rivolte alle persone immigrate. </description></item><item><title>La contrattazione collettiva del settore privato 2009</title><category>Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.portalecnel.it/PORTALE/documenti.nsf/0/1BD29466BF3FDDE2C1257761003BF131/$FILE/Contrattazione_privato_web.pdf</link><guid>http://www.portalecnel.it/PORTALE/documenti.nsf/0/1BD29466BF3FDDE2C1257761003BF131/$FILE/Contrattazione_privato_web.pdf</guid><pubDate>Sun, 18 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: CNEL  &lt;br /&gt;
                         Fonte: CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro  &lt;br /&gt;
                         L'analisi condotta in questo studio riguarda le modifiche e le innovazioni che hanno interessato, nel corso del 2009, i rinnovi di categoria del settore privato, stipulati in diversi settori economici e/o ambiti negoziali. </description></item><item><title>La contrattazione collettiva nel settore del lavoro pubblico: la tornata nazionale 2006-2009 e la contrattazione di secondo livello 2008-2009</title><category>Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.portalecnel.it/PORTALE/documenti.nsf/0/9DA34CADBBF9A3EEC12577600048A6EA/$FILE/IRSIdefinitivo14-7-2010.pdf</link><guid>http://www.portalecnel.it/PORTALE/documenti.nsf/0/9DA34CADBBF9A3EEC12577600048A6EA/$FILE/IRSIdefinitivo14-7-2010.pdf</guid><pubDate>Sun, 18 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: CNEL  &lt;br /&gt;
                         Fonte: CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto descrive il quadro normativo e l'articolazione contrattuale alla vigilia dei rinnovi 2006- 2009, le principali novit&amp;agrave; introdotte dai contratti nazionali, la contrattazione di secondo livello nelle autonomie locali, nel comparto sanit&amp;agrave;, nella scuola, nelle universit&amp;agrave;, nelle amministrazioni centrali. Tra i casi esaminati, figurano anche il Comune di Torino e l'Ospedale San Giovanni Battista. </description></item><item><title>Contratti collettivi, retribuzioni contrattuali. Maggio 2010</title><category>Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/retcon/20100625_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/retcon/20100625_00/</guid><pubDate>Sun, 27 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Alla fine di maggio 2010 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore relativamente alla sola parte economica riguardano il 63,6 per cento degli occupati dipendenti rilevati per il periodo di riferimento degli indici (dicembre 2005); a essi corrisponde una quota del 60,6 per cento del monte retributivo osservato. Nel mese di maggio 2010 l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie, con base dicembre 2005=100, ha presentato un incremento dello 0,1 per cento rispetto al mese precedente e del 2,5 per cento rispetto a maggio 2009. L'aumento registrato nel periodo gennaio-maggio 2010, in confronto al corrispondente periodo dell'anno precedente, &amp;egrave; del 2,3 per cento. </description></item><item><title>Lavoro e retribuzioni nelle grandi imprese. Aprile 2010</title><category>Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/indilav/20100625_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/indilav/20100625_00/</guid><pubDate>Sun, 27 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Nel mese di aprile 2010, l'indice dell'occupazione nelle grandi imprese comprese nel campo di osservazione dell'indagine, depurato dagli effetti della stagionalit&amp;agrave;, ha registrato una variazione congiunturale di meno 0,1 per cento sia al lordo, sia al netto dei dipendenti in c.i.g. Nel confronto tra la media degli ultimi tre mesi (febbraio-aprile) e quella dei tre mesi precedenti (novembre 2009-gennaio 2010) si &amp;egrave; registrato un calo dello 0,4 per cento al lordo della c.i.g. e dello 0,1 per cento al netto della c.i.g. </description></item><item><title>Indicatori trimestrali su retribuzioni lorde, oneri sociali e costo del lavoro nell'industria e nei servizi. I trimestre 2010</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/oros/20100614_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/oros/20100614_00/</guid><pubDate>Tue, 15 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Secondo i dati diffusi dall'Istat il 14 giugno 2010, nel primo trimestre dell'anno le retribuzioni lorde per Ula (Unit&amp;agrave; di lavoro equivalenti a tempo pieno), al netto degli effetti stagionali, hanno registrato nel complesso dell'industria e dei servizi un incremento, rispetto al trimestre precedente, dello 0,7%; l'aumento congiunturale &amp;egrave; stato dello 0,7% nell'industria e dello 0,5% nei servizi. Per gli indici grezzi l'aumento tendenziale (ovvero rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente) &amp;egrave; risultato del 3,6%. Il tasso di crescita tendenziale delle retribuzioni per Ula nel primo trimestre del 2010 &amp;egrave; stato del 4,1% nell'industria e del 3,2% nei servizi. </description></item><item><title>Piano straordinario della Regione Piemonte per l'occupazione</title><category>Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte</category><link>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/scenari/il-piano-straordinario-per-l-occupazione-in-piemonte.html</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/scenari/il-piano-straordinario-per-l-occupazione-in-piemonte.html</guid><pubDate>Tue, 15 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il piano straordinario per l'occupazione, predisposto dalla Regione Piemonte per fronteggiare la crisi economica, &amp;egrave; frutto di un accordo con le organizzazioni economiche. Il documento, presentato il 16 giugno 2010, prevede lo stanziamento di 400 milioni di euro suddivisi in quattro assi di intervento: politiche attive del lavoro (189.600.000 euro); rilancio della competitivit&amp;agrave; piemontese (178.550.000 euro); semplificazione e sburocratizzazione (1.100.000 euro); accesso al credito delle imprese (21.000.000 di euro). </description></item><item><title>Protocollo di intesa tra la Cittą di Torino, la Regione Piemonte, l'Universitą degli Studi di Torino, l'Azienda Ospedaliera Universitaria 'San Giovanni Battista di Torino' e l'Azienda Ospedaliera 'O.I.R.M./S. Anna di Torino' per la realizzazione della Cittą della Salute e della Scienza di Torino</title><category>Piemonte, Salute</category><link>http://www.comune.torino.it/giunta_comune/intracom/htdocs/2010/2010_04051.html</link><guid>http://www.comune.torino.it/giunta_comune/intracom/htdocs/2010/2010_04051.html</guid><pubDate>Mon, 12 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Piemonte, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Comune di Torino  &lt;br /&gt;
                         L'intesa, approvata dalla Giunta Comunale di Torino il 6 luglio 2010, ha l'obiettivo di avviare il percorso di realizzazione della Citt&amp;agrave; della Salute e della Scienza. Lo strumento individuato dal protocollo consiste in un 'master plan' da redigere in collaborazione con i firmatari dall'A.RE.S.S., l'Agenzia Regionale per i Servizi Sanitari. </description></item><item><title>I bilanci consuntivi delle regioni e province autonome. Anni 2007-2008</title><category>Economia e Finanza, Piemonte, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/dati/dataset/20100709_00/</link><guid>http://www.istat.it/dati/dataset/20100709_00/</guid><pubDate>Thu, 08 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Piemonte, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         L'Istat diffonde i risultati provvisori delle elaborazioni dei dati raccolti con l'indagine sui Bilanci consuntivi di Regioni e Province autonome relativi all'esercizio 2008. A tali dati sono affiancati i risultati definitivi relativi all'esercizio precedente, in questo caso l'anno 2007. </description></item><item><title>I bilanci consuntivi delle amministrazioni comunali. Anno 2008</title><category>Economia e Finanza, Piemonte, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/dati/dataset/20100701_01/</link><guid>http://www.istat.it/dati/dataset/20100701_01/</guid><pubDate>Tue, 06 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Piemonte, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Le stime sono state ottenute attraverso elaborazioni di informazioni presenti nella banca dati del Ministero dell'Interno, e sono disponibili con dettaglio regionale e per classe di ampiezza demografica dei comuni. L'Istat ha introdotto, per questo tipo di indagini, nuove procedure che consentono di garantire un'informazione tempestiva sui conti consuntivi delle amministrazioni locali; migliorare le stime di contabilit&amp;agrave; nazionale per la produzione del conto consolidato della pubblica amministrazione; valutare i flussi finanziari tra livelli di governo e rendere informazioni sull'evoluzione dei processi di decentramento fiscale ed amministrativo. </description></item><item><title>La spesa delle famiglie piemontesi. Anno 2009</title><category>Economia e Finanza, Piemonte</category><link>http://www.pie.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=594</link><guid>http://www.pie.camcom.it/Page/t04/view_html?idp=594</guid><pubDate>Tue, 06 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Unioncamere Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Se nel 2008 i consumi dei piemontesi non avevano ancora risentito della congiuntura negativa del sistema economico, nel 2009 i primi effetti della crisi hanno iniziato a minare la capacit&amp;agrave;, o la volont&amp;agrave;, di spesa delle famiglie del Piemonte. I consumi complessivi medi mensili per nucleo familiare, infatti, sono passati da 2.802,94 euro del 2008 a 2.759,12 euro del 2009, registrando un calo dell'1,6%. All'interno di questa dinamica si possono, per&amp;ograve;, riconoscere due tendenze ben distinte e contrapposte, che da una lato portano all'aumento dei consumi in beni alimentari (+8,6%) e dall'altro vedono decrescere le spese non alimentari del 2,8%. </description></item><item><title>Legge regionale 14 giugno 2010, n. 16. Rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2009 (B.U. 18 giugno 2010, n. 24)</title><category>Economia e Finanza, Piemonte</category><link>http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2010/24/attach/l201016_a1.pdf</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2010/24/attach/l201016_a1.pdf</guid><pubDate>Thu, 17 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         La legge, presentata il 31 maggio 2010 dalla Giunta regionale del Piemonte, &amp;egrave; stata approvata dal Consiglio il 4 giugno 2010 e pubblicata il 18 giugno 2010. </description></item><item><title>L'economia del Piemonte</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Piemonte</category><link>http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/ecore/note/2009/piemonte/Piemonte.pdf</link><guid>http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/ecore/note/2009/piemonte/Piemonte.pdf</guid><pubDate>Tue, 15 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Banca d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Banca d'Italia  &lt;br /&gt;
                         L'annuale rapporto della Banca d'Italia sull'economia piemontese - presentato il 15 giugno 2010 - evidenzia come la crisi economica internazionale abbia determinato effetti molto negativi sulla regione subalpina, particolarmente esposta al crollo del commercio internazionale e alla brusca contrazione della domanda di beni di investimento. Ne &amp;egrave; derivata una recessione eccezionalmente intensa: nel 2008 il PIL del Piemonte &amp;egrave; calato dell'1,5% rispetto al 2007, pi&amp;ugrave; della media italiana (-1,3%); nel 2009 il prodotto regionale si &amp;egrave; ulteriormente contratto di un valore stimato tra il 5 e il 5,9%. Le previsioni per il 2010 delineano un moderato miglioramento della congiuntura nell'industria, trainato principalmente dalla domanda estera, anche se i livelli di attivit&amp;agrave; dovrebbero rimanere inferiori a quelli precedenti lo scoppio della crisi. Un dato positivo viene dalla bilancia tecnologia dei pagamenti: come nel 2008, nel 2009 il Piemonte risulta il principale esportatore netto di prodotti e servizi tecnologici tra le regioni italiane, con un saldo tra incassi e pagamenti pari a 292 milioni di euro (inferiore per&amp;ograve; a quello del 2008, quando arrivava a 370 milioni). </description></item><item><title>Guida ai finanziamenti regionali. Schede legislative anno 2010</title><category>Economia e Finanza, Piemonte</category><link>http://www.consiglioregionale.piemonte.it/pubblicazioni/contribu/finanziamenti_2008/guida_finanziamenti_2008.pdf</link><guid>http://www.consiglioregionale.piemonte.it/pubblicazioni/contribu/finanziamenti_2008/guida_finanziamenti_2008.pdf</guid><pubDate>Mon, 14 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Consiglio Regionale del Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Consiglio Regionale del Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il documento classifica tutte le varie tipologie di intervento finanziario, gestite direttamente dalla Regione, le cui procedure di assegnazione fanno riferimento alla vigente legislazione regionale, statale e comunitaria. </description></item><item><title>Osservatorio regionale delle infrastrutture di mobilitą. Sesto rapporto annuale sullo stato di avanzamento delle attivitą</title><category>Ambiente e Territorio, Piemonte</category><link>http://www.regione.piemonte.it/trasporti/osservatorio/dwd/report/rapp09.pdf</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/trasporti/osservatorio/dwd/report/rapp09.pdf</guid><pubDate>Mon, 07 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Osservatorio regionale delle infrastrutture di mobilitą  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il documento, giunto alla sua sesta edizione, descrive alcune iniziative sviluppate dalla Regione Piemonte attraverso la Direzione Trasporti, Infrastrutture, Mobilit&amp;agrave; e Logistica che includono la redazione di documenti propedeutici alla definizione di Piani Regionali (&amp;#147;Accessibilit&amp;agrave; e mobilit&amp;agrave; in Piemonte&amp;#147; e &amp;#147;Rapporto Ambientale del Piano Regionale per la Logistica&amp;#148;), l'evoluzione degli atti di programmazione (Atto Aggiuntivo all'Intesa Generale Quadro), le attivit&amp;agrave; operative (Societ&amp;agrave; C.A.P. S.p.A. ) e i nuovi progetti previsti (Infomobilit&amp;agrave;, Euroregione AlpMed e analisi del traffi co delle merci). Il rapporto, infine, individua come obiettivi per il 2010 la valutazione e l'analisi sulle criticit&amp;agrave; e le prospettive delle attuali politiche infrastrutturali. </description></item><item><title>Piemonte congiuntura - I trimestre 2010</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Piemonte</category><link>http://piemonte.congiuntura.it/</link><guid>http://piemonte.congiuntura.it/</guid><pubDate>Mon, 07 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Unioncamere Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere Piemonte  &lt;br /&gt;
                         In base a i dati relativi alla congiuntura economica piemontese nel primo trimestre del 2010 - diffusi il 25 maggio 2010 - la crisi del comparto manifatturiero sembra essersi allentata. Nel periodo gennaio-marzo 2010 la variazione tendenziale grezza della produzione industriale sullo stesso trimestre dell'anno precedente &amp;eacute; stata, infatti, di +9,3 punti percentuale, risultato migliore rispetto a quello registrato a livello nazionale (+2,8%). Tale dato si associa per&amp;ograve; a risultati meno incoraggianti: gli ordinativi provenienti dal mercato interno hanno subito una flessione dello 0,4% rispetto al trimestre precedente, mentre quelli da oltre confine hanno registrato una diminuzione dell'1,7%. </description></item><item><title>Legge regionale 1 giugno 2010, n. 14 'Legge Finanziaria per l'anno 2010 della Regione Piemonte' e Legge regionale 1 giugno 2010, n. 15 'Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2010-2012' (B.U. 3 giugno 2010, n. 22)</title><category>Economia e Finanza, Piemonte</category><link>http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2010/corrente/</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2010/corrente/</guid><pubDate>Sun, 06 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         La Legge Finanziaria per l'anno 2010 della Regione Piemonte e la Legge su Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2010 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2010-2012 sono stati pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte del 3 giugno 2010. </description></item><item><title>Delibera n. 88/2010: 'Linee guida per la definizione degli standard di qualitą'</title><category>Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.civit.it/wp-content/uploads/Delibera-n.88.2010.pdf</link><guid>http://www.civit.it/wp-content/uploads/Delibera-n.88.2010.pdf</guid><pubDate>Tue, 20 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Civit - Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l'Integritą delle amministrazioni pubbliche  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         La Delibera, emanata dalla Civit il 24 giugno 2010, costituisce il primo passo verso la costruzione di un sistema di controllo diffuso della qualit&amp;agrave; dell'azione amministrativa. Il documento propone un metodo per la misurazione della qualit&amp;agrave; dei servizi e indica alle amministrazioni il percorso volto alla definizione di standard di qualit&amp;agrave;. </description></item><item><title>Conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche. I trimestre 2010</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/contoPA/20100702_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/contoPA/20100702_00/</guid><pubDate>Mon, 05 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Nel primo trimestre 2010 l'indebitamento netto delle amministrazioni in rapporto al Pil si &amp;egrave; ridotto di 0,5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2009 (8,7 per cento e 9,2 rispettivamente). Pi&amp;ugrave; in dettaglio, nel primo trimestre 2010, il saldo corrente &amp;egrave; risultato negativo e pari a 22.852 milioni di euro, contro il valore negativo di 21.423 milioni di euro nel corrispondente trimestre dell'anno precedente, con una incidenza negativa sul Pil pari al 6,2 per cento (meno 5,9 per cento nel corrispondente trimestre del 2009). </description></item><item><title>Indagine sul fenomeno delle partecipazioni in societą ed altri organismi da parte di comuni e province</title><category>Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_autonomie/2010/delibera_14_2010_aut_relazione.pdf</link><guid>http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sez_autonomie/2010/delibera_14_2010_aut_relazione.pdf</guid><pubDate>Wed, 30 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Corte dei Conti  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Corte dei Conti  &lt;br /&gt;
                         L'indagine della Corte dei Conti analizza il fenomeno delle partecipazioni degli enti locali in organismi sotto il profilo finanziario, gestionale, operativo e contabile. Riferito all'arco temporale 2005-2008 con analisi finanziarie spinte fino al 2009, il documento descrive i flussi finanziari intercorrenti tra organismi partecipati e soci pubblici locali, le principali performance realizzate dagli organismi stessi, gli aspetti relativi al controllo sulla gestione. </description></item><item><title>I giovani amministratori italiani. Rapporto 2010</title><category>Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.cittalia.com/images/file/Giovani_Amministratori_2010.pdf</link><guid>http://www.cittalia.com/images/file/Giovani_Amministratori_2010.pdf</guid><pubDate>Mon, 28 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Cittalia - Fondazione Anci Ricerche  &lt;br /&gt;
                         Fonte: ANCI  Associazione Nazionale Comuni Italiani  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - pubblicato ad aprile 2010 - rileva che i giovani amministratori italiani sono pi&amp;ugrave; di 23mila e sono presenti nell'80% dei Comuni italiani. Gli under 35 che ricoprono le cariche di consigliere e assessore sono poco meno di un quinto del totale nazionale degli amministratori comunali e, se &amp;egrave; vero che si concentrano nelle realt&amp;agrave; di minore dimensione demografica, &amp;egrave; anche vero che rappresentano un fenomeno in crescita costante e che sono presenti, seppure in numero pi&amp;ugrave; contenuto, anche nei comuni di dimensione maggiore. </description></item><item><title>Conti ed aggregati economici delle Amministrazioni pubbliche. Anni 1980-2009</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100628_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100628_00/</guid><pubDate>Sun, 27 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Il Conto economico consolidato delle Amministrazioni pubbliche, nella versione provvisoria relativa all'anno 2009, mostra un peggioramento dell'incidenza dell'indebitamento netto sul Pil, quasi raddoppiata rispetto all'anno precedente (si &amp;egrave; passati dal 2,7 per cento al 5,3 per cento). In valore assoluto, l'indebitamento risulta pari a 80.800 milioni di euro, maggiore di 38.225 milioni di euro rispetto al 2008. </description></item><item><title>La P.A. vista da chi la dirige. Quarto rapporto</title><category>Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.iss.promopa.it/index.php?num=18</link><guid>http://www.iss.promopa.it/index.php?num=18</guid><pubDate>Thu, 17 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Fondazione Promo PA  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Promo P.A.  &lt;br /&gt;
                         L'edizione 2010 dell'indagine - condotta tramite somministrazione di un questionario on-line riservato ai dirigenti della PA e presentata il 19 maggio 2010 - si &amp;egrave; concentrata in particolare sulla percezione dei cambiamenti introdotti dal Decreto Legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 'Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivit&amp;agrave; del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni'. </description></item><item><title>La riforma metropolitana e i suoi dilemmi</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione, Area internazionale</category><link>http://www.cittalia.com/images/file/paper_la_riforma_metropolitana.pdf</link><guid>http://www.cittalia.com/images/file/paper_la_riforma_metropolitana.pdf</guid><pubDate>Thu, 17 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Cittalia - Fondazione Anci Ricerche  &lt;br /&gt;
                         Fonte: ANCI  Associazione Nazionale Comuni Italiani  &lt;br /&gt;
                         Il documento - diffuso l'8 giugno 2010 - analizza le politiche e le iniziative promosse o prospettate in Italia in merito al governo delle cosiddette aree metropolitane, confrontandole con quanto fatto negli altri Paesi europei a questo proposito. </description></item><item><title>Conti economici trimestrali. I trimestre 2010</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/contitri/20100610_00/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/contitri/20100610_00/</guid><pubDate>Thu, 10 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         I dati diffusi dall'Istat il 10 giugno 2010 rivelano che nel primo trimestre dell'anno il prodotto interno lordo (PIL) &amp;egrave; aumentato dello 0,4% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% nei confronti del primo trimestre del 2009. La stima preliminare diffusa il 12 maggio scorso aveva rilevato un aumento congiunturale dello 0,5% ed un aumento tendenziale dello 0,6%. </description></item><item><title>Il costo di cittadinanza nelle cittą metropolitane 2008 - 2009</title><category>Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.governo.it/backoffice/allegati/58121-6021.pdf</link><guid>http://www.governo.it/backoffice/allegati/58121-6021.pdf</guid><pubDate>Tue, 08 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero dello Sviluppo economico  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero dello Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto, diffuso nel mese di giugno 2010, ha analizzato in 14 citt&amp;agrave; metropolitane - tra le quali Torino - l'efficienza, le carenze e i costi dei servizi pubblici essenziali (trasporti, assistenza sanitaria di prossimit&amp;agrave;, asili nido, raccolta dei rifiuti, fornitura di gas, acqua, elettricit&amp;agrave;...) destinati a una famiglia tipo. Dai dati si evince che la spesa sostenuta dalle famiglie italiane nell'anno 2009 risulta inferiore a quella del 2008: tale diminuzione sarebbe frutto del ribasso delle tariffe energetiche e risulterebbe pi&amp;ugrave; elevata di quella relativa al 2007. Tra le citt&amp;agrave; esaminate non ne esiste in assoluto una pi&amp;ugrave; economica per voce di spesa. </description></item><item><title>Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sezioni_riunite/sezioni_riunite_in_sede_di_controllo/2010/delibera_15_2010_contr.pdf</link><guid>http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/sezioni_riunite/sezioni_riunite_in_sede_di_controllo/2010/delibera_15_2010_contr.pdf</guid><pubDate>Tue, 08 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Corte dei Conti  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Corte dei Conti  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - pubblicato il 14 maggio 2010 - analizza l'azione di coordinamento delle politiche finanziarie adottate dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali italiane. </description></item><item><title>Rapporto 2010 sulla non autosufficienza in Italia</title><category>Salute</category><link>http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/9B939247-1A95-468A-9A54-6E58BE0DD85C/0/210710rapportosullanonautosufficienza.pdf</link><guid>http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/9B939247-1A95-468A-9A54-6E58BE0DD85C/0/210710rapportosullanonautosufficienza.pdf</guid><pubDate>Wed, 21 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali  &lt;br /&gt;
                         Il documento descrive le politiche assistenziali poste in essere in Italia e nel resto dei Paesi europei per migliorare l'assistenza e la presa in carico delle persone non autosufficienti (assistenza domiciliare, familiare e residenziale, trasferimenti monetari...). L'immagine dell'Italia che emerge dal rapporto &amp;egrave; quella di un Paese diviso a met&amp;agrave;: una, geograficamente definita a Nord della capitale, con setting assistenziali che guardano all'Europa e beneficiano della presenza di reti assistenziali integrate; un'altra, che comprende il Lazio, il Sud e le Isole, in cui i servizi di long term care sono presenti in modo sporadico, non strutturati in rete, non coordinati da strutture distrettuali, spesso insufficienti. </description></item><item><title>Risultati Laboratorio FIASO (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere) Governo del Territorio. Il processo di budget e il suo impatto sul comportamento dei dirigenti territoriali</title><category>Economia e Finanza, Salute</category><link>http://portale.unibocconi.it/wps/wcm/connect/Centro_CERGASit/Home/Eventi/120410_CdR_CERGASit</link><guid>http://portale.unibocconi.it/wps/wcm/connect/Centro_CERGASit/Home/Eventi/120410_CdR_CERGASit</guid><pubDate>Mon, 28 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: FIASO  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il documento - presentato il 12 aprile 2010 a Milano in occasione del convegno 'Il Governo dei servizi territoriali nelle aziende sanitarie: evidenze dai sistemi di programmazione e controllo' - raccoglie gli esiti di un'indagine rivolta a valutare gli effetti del coinvolgimento nel processo di budget delle diverse professionalit&amp;agrave; operanti nelle Aziende Sanitarie e Ospedaliere, con particolare attenzione all'impatto di tale attivit&amp;agrave; su individui e organizzazione. </description></item><item><title>Rapporto Sanitą. I dati 2009 sul Servizio sanitario nazionale</title><category>Salute</category><link>http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1063&amp;tipo=new</link><guid>http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1063&amp;tipo=new</guid><pubDate>Wed, 16 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero della Salute  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali  &lt;br /&gt;
                         Il Ministero della Salute ha reso disponibili il 15 giugno 2010 i dati sulla spesa, il finanziamento e il risultato d'esercizio del Servizio sanitario nazionale riferiti all'anno 2009. </description></item><item><title>Patient safety and quality of healthcare</title><category>Area internazionale, Salute, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_327_en.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/public_opinion/archives/ebs/ebs_327_en.pdf</guid><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Salute, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         L'indagine - presentata ad aprile 2010 - raccoglie l'opinione dei cittadini europei in merito alla qualit&amp;agrave; dei sistemi sanitari dei rispettivi Paesi. </description></item><item><title>Il Sistema Sanitario visto dai cittadini. Sesto rapporto Audit civico 2009</title><category>Salute</category><link>http://www.cittadinanzattiva.it/comunicati-stampa-comunicazione/4165-sanita.html</link><guid>http://www.cittadinanzattiva.it/comunicati-stampa-comunicazione/4165-sanita.html</guid><pubDate>Thu, 10 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Cittadinanzattiva  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il VI Rapporto Audit civico di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato &amp;egrave; stato presentato l'11 giugno 2010 a Roma presso il Cnel alla presenza del Ministro della Salute. I dati sono il frutto dell'analisi di 87 tra Asl e Aziende Ospedaliere nazionali. Dal documento si evince come, a fronte di un generale miglioramento sul fronte della sicurezza del SSN, permangano ancora forti criticit&amp;agrave;: le diseguaglianze a livello territoriale (Nord-Sud) specie per quanto riguarda le lungaggini burocratiche, i tempi di attesa e il comfort; la scarsa informazione al cittadino e il suo limitato coinvolgimento attraverso gli strumenti di informazione e comunicazione; i problemi legati alla tutela dei diritti e alla vicinanza alle esigenze dei pazienti. </description></item><item><title>Tackling Chronic Disease in Europe: Strategies, interventions and challenges</title><category>Area internazionale, Salute, Area internazionale</category><link>http://www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/0008/96632/E93736.pdf</link><guid>http://www.euro.who.int/__data/assets/pdf_file/0008/96632/E93736.pdf</guid><pubDate>Tue, 08 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Salute, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: European Observatory on Health Systems and Policies  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il documento - realizzato dall'Osservatorio europeo delle politiche e dei sistemi sanitari - illustra le principali problematiche e descrive le strategie e le misure che i governi possono adottare per far fronte alla crescente incidenza delle malattie croniche. </description></item><item><title>Il Sistema Sanitario in controluce. Rapporto 2010</title><category>Pubblica Amministrazione, Salute</category><link>http://www.censis.it/5?resource_23=106875&amp;relational_resource_24=106875&amp;relational_resource_26=106875&amp;relational_resource_396=106875&amp;relational_resource_78=106875&amp;relational_resource_296=106875&amp;relational_resource_342=106875&amp;relational_resource_343=106875&amp;relational_resource_405=106875</link><guid>http://www.censis.it/5?resource_23=106875&amp;relational_resource_24=106875&amp;relational_resource_26=106875&amp;relational_resource_396=106875&amp;relational_resource_78=106875&amp;relational_resource_296=106875&amp;relational_resource_342=106875&amp;relational_resource_343=106875&amp;relational_resource_405=106875</guid><pubDate>Thu, 27 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Censis  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Censis  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - presentato il 20 maggio 2010 - propone una visione multidisciplinare e integrata delle relazioni che esistono tra spesa sanitaria, innovazione ed adozione delle tecnologie, stato di salute della popolazione, crescita economica e benessere. Viene inoltre misurato l'impatto che la spesa sanitaria pubblica ha avuto in passato e potrebbe avere in futuro sul livello del PIL dell'Italia. Le stime ottenute indicano una elasticit&amp;agrave; di lungo periodo pari a 0,26. Ci&amp;ograve; vuol dire che se aumenta di un punto percentuale la spesa sanitaria in termini reali, il PIL cresce di 0,26 punti percentuali. </description></item><item><title>Business Models for eHealth. Final report</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/activities/health/docs/studies/business_model/business_models_eHealth_report.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/activities/health/docs/studies/business_model/business_models_eHealth_report.pdf</guid><pubDate>Tue, 25 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - chiuso il 28 febbraio 2010 e diffuso il 15 marzo successivo - analizza la questione dei modelli di business per lo sviluppo in Europa di sistema di eHealth sostenibili e 'creatori di valore'. </description></item><item><title>Study on the Social Impact of ICT</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=5789</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=5789</guid><pubDate>Mon, 24 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Lo studio analizza gli effetti della diffusione e dell'utilizzo delle ICT in sette dimensioni chiave della sfera sociale: partecipazione all'attivit&amp;agrave; politica; istruzione e apprendimento permanente; lavoro; consumi; salute; comunit&amp;agrave; e famiglia; innovazione. Tali impatti vengono esaminati evidenziando le differenze tra l'Europa e altri Paesi non europei di riferimento (USA, Giappone, Corea). </description></item><item><title>Europe's Digital Competitiveness Report</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale, eGovernment</category><link>http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/571&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en</link><guid>http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/10/571&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en</guid><pubDate>Thu, 20 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Salute, Area internazionale, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La relazione della Commissione UE sulla competitivit&amp;agrave; digitale dell'Europa - diffusa il 17 maggio 2010 - esamina le evoluzioni pi&amp;ugrave; recenti nel settore ICT nel vecchio continente, confrontandole con quelli di Paesi di riferimento come USA, Giappone e Corea e valutandone gli effetti sul sistema economico-produttivo e sulla vita sociale e lavorativa dei cittadini, in termini di sviluppo di filoni chiave quali l'eGovernment, l'eHealth e l'eCommerce. Il documento in particolare individua nell'ICT uno degli elementi di propulsione dell'economia europea, tanto da aver fortemente contribuito alla crescita del 50% della produttivit&amp;agrave; registrata dal 1995 ad oggi. Per quanto riguarda l'utilizzo e le diffusione delle tecnologie informatiche e telematiche, dai dati raccolti risulta che in Europa circa il 60% della popolazione usa Internet regolarmente e il 48% quotidianamente, con risultati simili a quelli registrati negli USA (56% utilizza Internet ogni giorno e 65% lo ha usato negli ultimi tre mesi). Tuttavia, circa un terzo della popolazione, sia nell'UE (30%) che negli USA (32%), non ha mai usato Internet. Sul piano dell'eGov, l'offerta di servizi on line appare costantemente in crescita in Europa dal 2001 ad oggi, con significative differenze per&amp;ograve; tra quelli destinati alle imprese e quelli per i cittadini: per questi ultimi infatti la disponibilit&amp;agrave; di servizi on line si ferma al 63%, mentre per le aziende si arriva all'83%. Scendendo nel dettaglio delle specifiche situazioni nazionali, all'Italia si riconoscono significativi progressi negli ultimi anni sia sul piano delle infrastrutture TLC sia su quello dei servizi di eGov, sebbene emerga ancora un ritardo nel reale e pieno sfruttamento delle potenzialit&amp;agrave; offerte da queste nuove opportunit&amp;agrave; e strumenti. </description></item><item><title>Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunitą europee - Legge comunitaria 2009</title><category>Area internazionale</category><link>http://www.normattiva.it/dispatcher?service=213&amp;datagu=2010-06-25&amp;annoatto=2010&amp;numeroatto=96&amp;task=ricercaatti&amp;elementiperpagina=50&amp;redaz=010G0119&amp;aggatto=si&amp;&amp;afterrif=yes&amp;newsearch=1&amp;fromurn=yes&amp;paginadamostrare=1&amp;tmstp=1279092271199</link><guid>http://www.normattiva.it/dispatcher?service=213&amp;datagu=2010-06-25&amp;annoatto=2010&amp;numeroatto=96&amp;task=ricercaatti&amp;elementiperpagina=50&amp;redaz=010G0119&amp;aggatto=si&amp;&amp;afterrif=yes&amp;newsearch=1&amp;fromurn=yes&amp;paginadamostrare=1&amp;tmstp=1279092271199</guid><pubDate>Tue, 13 Jul 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Parlamento italiano  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Governo italiano  &lt;br /&gt;
                         La Legge - pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 146 del 25 giugno 2010, Supplemento ordinario n. 138, ed entrata in vigore il 10 luglio - interviene in diversi settori (energia, rifiuti, tutela dell'ambiente, regolamentazione nei sistemi di pagamento, mercato interno dei servizi postali, riutilizzo di documenti nel settore pubblico, ...). Per alcuni di essi viene delegato il Governo all'adeguamento dell'ordinamento nazionale mediante l'adozione di decreti legislativi, per altri invece viene modificata direttamente la legislazione vigente per assicurarne la conformit&amp;agrave; all'ordinamento comunitario. </description></item><item><title>Trans-European Transport Networks Days 2010. Materiali dell'evento</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Area internazionale</category><link>http://www.ten-t-days-2010-zaragoza.eu/26.0.html</link><guid>http://www.ten-t-days-2010-zaragoza.eu/26.0.html</guid><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         L'8 e 9 giugno 2010 si sono svolti a Saragozza (Spagna) i TEN-T Days 2010, evento dedicato ad un'analisi della situazione e dei prossimi sviluppo in merito all'attuazione del programma Trans-European Transport Networks, per la creazione di una ricca rete di trasporti per i collegamenti attraverso i Paesi europei. Il materiale documentale prodotto per la conferenza comprende le presentazioni illustrate dai relatori e alcuni rapporti e relazioni prodotti dalla Commissione europea. </description></item><item><title>4th European eAccessibility Forum  eAccessibility of Public Services in Europe. Atti dell'evento</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Area internazionale</category><link>http://inova.snv.jussieu.fr/evenements/colloques/colloques/EAF2010/proceedings_en.pdf</link><guid>http://inova.snv.jussieu.fr/evenements/colloques/colloques/EAF2010/proceedings_en.pdf</guid><pubDate>Tue, 22 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il volume raccoglie gli abstract degli interventi dei relatori presenti al Forum europeo sull'accessibilit&amp;agrave; svoltosi a Parigi il 12 aprile 2010. </description></item><item><title>Analysis of options to move beyond 20% greenhouse gas emission reductions and assessing the risk of carbon leakage</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/environment/climat/future_action_com.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/environment/climat/future_action_com.htm</guid><pubDate>Tue, 22 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La Commissione europea ha presentato i risultati di un'analisi - diffusi il 26 maggio 2010 - dei costi, dei benefici e delle possibili opzioni riguardanti il portare dal 20% al 30% (rispetto ai livelli del 1990) la riduzione entro il 2020 delle emissioni di gas a effetto serra dell'UE. Dai dati raccolti risulta che ad oggi i costi connessi alla realizzazione dell'obiettivo del 30% sarebbero pari a 81 miliardi di euro l'anno da qui al 2020, mentre quelli per arrivare all'obiettivo del 20% si fermerebbero a 48 miliardi l'anno (-22 miliardi rispetto a quanto preventivato nel 2008 per lo stesso traguardo). </description></item><item><title>Further steps towards the consolidation of the internal market for electronic communications</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/policy/ecomm/implementation_enforcement/eu_consultation_procedures/index_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/policy/ecomm/implementation_enforcement/eu_consultation_procedures/index_en.htm</guid><pubDate>Tue, 22 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         L'intervento della Commissione - articolato in una comunicazione e in un working document di approfondimento, diffusi il 1 giugno 2010 - analizza lo stato dell'arte in merito allo sviluppo di un mercato unico delle telecomunicazioni nell'Unione europea. Punto di partenza &amp;egrave; dato dall'esame dei risultati ottenuti dall'applicazione dell'articolo 7 della Direttiva 2002/21/CE, che prevede che le autorit&amp;agrave; di regolamentazione sulle TLC informino in anticipo la Commissione dei loro programmi per regolamentare parte dei rispettivi mercati nazionali della telecomunicazione. </description></item><item><title>Qualitą dell'aria nelle cittą europee. Anni 2004-2008</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Area internazionale</category><link>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100622_01/</link><guid>http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20100622_01/</guid><pubDate>Mon, 21 Jun 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Risultati dell'analisi sulla qualit&amp;agrave; dell'aria nelle citt&amp;agrave; europee, riferiti agli anni 2004-2008, desunti dal database AirBase dell'Agenzia europea per l'ambiente (EEA). I dati elementari, relativi alle centraline di fondo urbano, sono sintetizzati in un unico indicatore, definito dal numero medio di volte in cui si superano i limiti di legge delle concentrazioni. Sulla tematica della qualit&amp;agrave; dell'aria nelle citt&amp;agrave;, la Commissione europea ha inviato due avvertimenti all'Italia per predisporre un piano anti-smog, che contrasti i continui superamenti dei limiti sulla qualit&amp;agrave; dell'aria e in particolare del PM10. </description></item><item><title>15th Progress Report on the Single European Electronic Communications Market</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/policy/ecomm/library/communications_reports/annualreports/15th/index_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/policy/ecomm/library/communications_reports/annualreports/15th/index_en.htm</guid><pubDate>Wed, 26 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La quindicesima relazione sui mercati europei delle comunicazioni elettroniche relativa all'anno 2009 &amp;egrave; stata pubblicata il 25 maggio 2010 dalla Commissione europea. Il documento descrive una situazione disomogenea in fatto di applicazione delle norme europee in materia di telecomunicazioni, con gravi ripercussioni sui consumatori degli Stati membri, sulle imprese e in generale sull'economia del Vecchio Continente. </description></item><item><title>Programma di Studio e Ricerca ISBUL-Infrastrutture e Servizi a Banda Larga e Ultra Larga. Rapporto Finale</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, Area internazionale, eGovernment</category><link>http://www.progettoisbul.net/Home/rapporto-finale</link><guid>http://www.progettoisbul.net/Home/rapporto-finale</guid><pubDate>Wed, 26 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, Area internazionale, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - presentato il 24 maggio 2010 - raccoglie i risultati del progetto di ricerca ISBUL, promosso dall'Agcom e attuato con la collaborazione di alcuni dei principali Atenei italiani: Bocconi e Politecnico di Milano, Federico II di Napoli, Universit&amp;agrave; di Roma (LUISS, Roma Tre, Sapienza, Tor Vergata), Universit&amp;agrave; di Siena, Politecnico di Torino e Imperial College di Londra. Dalle analisi condotte dai diversi team di ricerca &amp;egrave; emerso un quadro generale che vede l'Italia ancora in ritardo in materia di reti di nuova generazione: mancano infatti sia un piano di sviluppo nazionale per le NGN sia una valutazione realistica degli incentivi adeguati a spingere gli operatori ad investire in un progetto a rischio e a bassa redditivit&amp;agrave; nel breve periodo. Alcune realt&amp;agrave; locali - concentrate principalmente nel Nord - stanno per&amp;ograve; cercando di supplire alle carenze centrali con autonomi percorsi di infrastrutturazione: tra queste figurano Piemonte (con i progetti WI-PIE e Patti territoriali), Lombardia, Liguria e Trentino. L'indagine evidenzia anche che le difficolt&amp;agrave; di utilizzo delle infrastrutture esistenti sono dovute principalmente al fatto che in Italia non &amp;egrave; disponibile una banca dati cartografica unica che riporti le informazioni relative alle infrastrutture presenti nel sottosuolo: per affrontare questo problema si raccomanda lo svolgimento di una ricognizione finalizzata alla creazione di un'anagrafe (RING-Registro delle Infrastrutture di Nuova Generazione) delle reti alternative in fibra ottica realizzate negli ultimi 10 o 15 anni, nonch&amp;eacute; degli impianti sotterranei per servizi di pubblica utilit&amp;agrave; diversi da quelli per le telecomunicazioni. </description></item><item><title>Broadband Internet Access Cost</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=5789</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=5789</guid><pubDate>Mon, 24 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il documento - chiuso a gennaio 2010 - presenta uno studio comparativo sui costi di accesso a Internet in banda larga nei 27 membri dell'Unione Europea e in altri Paesi di riferimento. </description></item><item><title>The Economic Impact of ICT</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=5789</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemdetail.cfm?item_id=5789</guid><pubDate>Mon, 24 May 2010 22:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La Commissione europea ha diffuso l'ultimo rapporto prodotto all'interno del progetto 'Economic Impact of ICT', finalizzato a valutare l'impatto degli investimenti in tecnologie informatiche e telematiche sulla produttivit&amp;agrave; delle imprese, nonch&amp;eacute; sul grado di innovazione e globalizzazione. </description></item></channel></rss>
