<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?>
<?xml-stylesheet type="text/css" href ="/rss/feed.css"?>
<rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0"><channel><link>http://www.csipiemonte.it/rss</link><title> - Il CSI-Piemonte segnala -  - Tutte le categorie</title><description>- Feed RSS - Tutte le categorie -</description><item><title>Programma europeo di sostegno alla diffusione delle tecnologie ICT: nuovo invito a presentare proposte</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione, Salute, , eGovernment</category><link>http://www.pore.it/pore/bandi/ricercabandi/SchedaBando.aspx?idBando=1145&amp;idCanale=12</link><guid>http://www.pore.it/pore/bandi/ricercabandi/SchedaBando.aspx?idBando=1145&amp;idCanale=12</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 14:10:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione, Salute, , eGovernment &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         E' aperta la nuova call for proposals dell'ICT Policy Support Programme (parte del pi&amp;ugrave; ampio Programma quadro comunitario per la promozione della competitivit&amp;agrave; e dell'innovazione). I soggetti interessati hanno tempo fino al 15 maggio 2012 per presentare progetti riferiti alle cinque priorit&amp;agrave; tematiche (e ai rispettivi sotto-obiettivi) fissati nel Work Programme 2012 dell'ICT PSP: Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione per citt&amp;agrave; intelligenti; Contenuti digitali, dati aperti e creativit&amp;agrave;; ICT per la salute, l'invecchiamento attivo e l'inclusione; Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione per un'amministrazione innovativa e per servizi pubblici; servizi elettronici sicuri e altre azioni. Le iniziative che saranno selezionate si spartiranno un budget complessivo di 127 milioni di euro. In concomitanza con il lancio della call si &amp;egrave; svolta a Bruxelles un infoday generale sull'intero invito. Sono state inoltre organizzate giornate informative specifiche dedicate ai singoli temi e obiettivi oggetto dell'invito e del work programme di riferimento ( &lt;a href="http://ec.europa.eu/information_society/activities/ict_psp/events/index_en.htm"&gt;http://ec.europa.eu/information_society/activities/ict_psp/events/index_en.htm&lt;/a&gt;  ). Dopo un'incontro su 'Open Innovation for Internet-enabled services and next generation access (NGA) services in smart cities', svoltosi il 24 gennaio, sono in programma, sempre nella capitale belga, un evento il 13 febbraio su 'Contribution of satellite systems to 100% EU broadband coverage' (tema 5, obiettivo 5.3), un appuntamento il 17 febbraio su 'Cybersecurity' (tema 5, obiettivo 5.1), un incontro ancora il 17 su 'ICT for Health, ageing well and inclusion' (tema 3). A Lussemburgo si svolger&amp;agrave; invece il 29 febbraio un info day su 'Digital content open data and creativity' (tema 2). </description></item><item><title>ICT Policy Support Programme (ICT PSP). Work Programme 2012</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione, Salute, , eGovernment</category><link>http://ec.europa.eu/information_society/activities/ict_psp/index_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/activities/ict_psp/index_en.htm</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:17:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione, Salute, , eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il programma di lavoro - adottato e diffuso a gennaio 2012 - ridefinisce le priorit&amp;agrave; del Programma europeo di sostegno alla diffusione delle tecnologie ICT (ICT Policy Support Programme), indicando i cinque temi di riferimento - e i relativi sotto-obiettivi - per l'anno in corso, su cui si dovranno concentrare quindi le iniziative promosse e i progetti in cerca di finanziamento: 'ICT for smart cities' (con attenzione in particolare all'efficienza energetica e alla mobilit&amp;agrave; intelligente); 'Digital content, open data and creativity' (con evidenza all'uso e alla diffusione del patrimonio culturale, delle informazioni scientifiche, dei dati geografici e del patrimonio informativo delle Pubbliche Amministrazioni); 'ICT for health, ageing well and inclusion'; 'Innovative government and public services'; 'Trusted eServices and other actions'. </description></item><item><title>La Carta dei Principi per la Sostenibilitą Ambientale di Confindustria</title><category>Ambiente e Territorio, Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.confindustria.it/Conf2004/DbDoc2004.nsf/ed7a98ceb34bd160422567d700799728/D9924E0FD5A8F942C1257998005B03F1?OpenDocument</link><guid>http://www.confindustria.it/Conf2004/DbDoc2004.nsf/ed7a98ceb34bd160422567d700799728/D9924E0FD5A8F942C1257998005B03F1?OpenDocument</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:11:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: Confindustria  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Confindustria  &lt;br /&gt;
                         La Carta dei Principi per la Sostenibilit&amp;agrave; Ambientale di Confindustria contiene gli orientamenti per le azioni da intraprendere, gli strumenti di verifica del proprio stato attuale, i criteri per valutare la compatibilit&amp;agrave; delle azioni intraprese dall'azienda con i criteri di sviluppo sostenibile. Il documento comprende anche una Guida Operativa per l'applicazione pratica dei principi riportati nella Carta, cui aderiscono, su base volontaria, le imprese e le organizzazioni di imprese associate a Confindustria. </description></item><item><title>Competizione online sulle iniziative di comunicazione delle Universitą europee</title><category>Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, </category><link>http://www.regione.piemonte.it/innovazione/universit-/notizie/un-concorso-europeo-che-premia-le-best-practices.html</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/innovazione/universit-/notizie/un-concorso-europeo-che-premia-le-best-practices.html</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:10:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         L'Oxford Internet Institute dell'Universit&amp;agrave; di Oxford ha organizzato una competizione online per individuare le iniziative di comunicazione e di coinvolgimento pubblico pi&amp;ugrave; innovative realizzate dalle Universit&amp;agrave; europee. L'iniziativa si colloca all'interno del progetto europeo ULab, che riunisce l'Universidad Polit&amp;eacute;cnica di Madrid, il Politecnico di Torino, la Technische Universit&amp;auml;t di Monaco, il Paris Institute of Technology e l'Universit&amp;agrave; di Oxford. Le candidature saranno aperte sino al 15 marzo 2012 a singoli individui o gruppi di lavoro. Il concorso &amp;egrave; aperto a tutte le Universit&amp;agrave; e Istituti di Istruzione Superiore post Diploma dei 27 Stati membri dell'UE e prevede tre premi da 5.000 euro ciascuno. </description></item><item><title>La crescita. Come rilanciare un'economia bloccata. Atti del convegno</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, </category><link>http://www.sspa.it/?p=11599</link><guid>http://www.sspa.it/?p=11599</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 11:05:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Interventi tenuti dai relatori nel corso del convegno 'La crescita. Come rilanciare un'economia bloccata' che si &amp;egrave; tenuto a Roma il 31 gennaio 2012. Nel corso dell'evento, organizzato dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, sono state presentate alcune proposte per rilanciare la crescita dell'economia italiana. Queste riguardano principalmente la riallocazione (diritto fallimentare, ammortizzatori sociali), la concorrenza (risorse manageriali, private equity, sistema tributario...), il capitale umano, la qualit&amp;agrave; delle infrastrutture, il disegno delle politiche (organicit&amp;agrave; e stabilit&amp;agrave; del quadro normativo, trasparenza e accountability, valutazione), il mercato del lavoro (flessibilit&amp;agrave; regolata, incentivi a investimento in capitale umano e innovazione). </description></item><item><title>Atti del IX Summit sull'Industria della Comunicazione</title><category>Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.fondazionerosselli.it/User.it/index.php?PAGE=Sito_it/attivita_seminari1&amp;semn_id=605</link><guid>http://www.fondazionerosselli.it/User.it/index.php?PAGE=Sito_it/attivita_seminari1&amp;semn_id=605</guid><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:28:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Fondazione Rosselli  &lt;br /&gt;
                         Si &amp;egrave; svolto a Roma il 2 febbraio 2012 il IX summit sull'Industria della Comunicazione, in cui &amp;egrave; stato presentato il 14&amp;deg; Rapporto Iem. Al centro della giornata, le trasformazioni della filiera di Internet e della sua catena del valore sul mercato della comunicazione. Tra gli argomenti affrontati, la rottura del paradigma rete-servizio: i fornitori di servizi non sono pi&amp;ugrave; costretti a disporre di infrastrutture o di una presenza commerciale locale. Si tratta di un modello capace di attrarre moltissimi utenti, con conseguenti giri d'affari in crescita e notevoli impatti a livello economico e sociale. Tra le altre ricadute di questo processo di 'disintermediazione degli operatori di rete' dalla fornitura diretta dei servizi, la difficolt&amp;agrave; - per gli operatori delle telecomunicazioni - di attrarre valore, con conseguente riduzione degli investimenti nelle infrastrutture. I relatori hanno affrontato, infine, il tema dell'adeguatezza dell'attuale modello di sviluppo della Rete in relazione all'aumento esponenziale del traffico Internet generato da nuovi servizi, nuovi terminali e nuove applicazioni. </description></item><item><title>Fibra ottica a domicilio per cittadini e imprese: se ne discute nella FTTH Conference</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Segnalazioni interne</category><link>http://www.ftthcouncil.eu/ftth-conference/welcome</link><guid>http://www.ftthcouncil.eu/ftth-conference/welcome</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 16:22:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Segnalazioni interne &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Appuntamento a Monaco, in Germania, dal 14 al 16 febbraio 2012 per la nuova edizione della FTTH Conference. La manifestazione &amp;egrave; promossa dal Fibre to the Home Council Europe, organismo composto da operatori del settore TLC e impegnato nel promuovere la diffusione della banda larga basata su fibra ottica per l'accesso diretto alla rete di cittadini e imprese. </description></item><item><title>Legge regionale n. 1 del 31 gennaio 2012 'Sostituzione dell'articolo 23 della legge regionale 23 maggio 2008, n. 12 (Legge finanziaria per l'anno 2008)'. (B.U. 2 ebbraio 2012, n. 5)</title><category>Piemonte, Salute</category><link>http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&amp;TIPODOC=LEGGI&amp;LEGGE=1&amp;LEGGEANNO=2012</link><guid>http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&amp;TIPODOC=LEGGI&amp;LEGGE=1&amp;LEGGEANNO=2012</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:52:00 GMT</pubDate><description>  Piemonte, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Consiglio regionale del Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il 30 gennaio 2012 il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato il disegno di legge che sostituisce l'articolo 23 della legge n.12 del 2008. L'articolo &amp;egrave; finalizzato a ridisciplinare le partecipazioni societarie delle aziende sanitarie regionali ed i programmi di sperimentazione gestionale. La norma prevede una nuova disciplina per le sperimentazioni gestionali gi&amp;agrave; in corso che comportano la partecipazione delle aziende sanitarie regionali in societ&amp;agrave; miste pubbliche-private. </description></item><item><title>Biblioteche digitali: i ricercatori italiani si riuniscono a Bari</title><category>Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies</category><link>http://193.204.187.249/~stefano/IRCDL2012/program.html</link><guid>http://193.204.187.249/~stefano/IRCDL2012/program.html</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:36:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 9 e 10 febbraio i ricercatori italiani si riuniscono a Bari per l'ottava edizione di un'importante conferenza dedicata al tema delle biblioteche digitali. Nel corso dell'evento saranno trattate diverse questioni, quali l'accesso multilinguistico alle informazioni, i motori di ricerca per il recupero dei dati e dei materiali conservato dalle biblioteche digitali, le soluzioni per la cura, la conservazione e la consultazione del patrimonio bibliotecario. </description></item><item><title>L''Agenda di Bologna' per lo sviluppo territoriale dell'area padano-alpino-marittima</title><category>Ambiente e Territorio, Piemonte</category><link>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/l-agenda-di-bologna-e-gli-impegni-dell-area-padano-alpino-marittima.html</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/l-agenda-di-bologna-e-gli-impegni-dell-area-padano-alpino-marittima.html</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:25:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Piemonte &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si &amp;egrave; recentemente tenuto a Bologna un incontro del Tavolo interregionale per lo sviluppo territoriale sostenibile dell'area padano-alpino-marittima, cui hanno partecipato le Regioni Liguria, Piemonte, Valle d'Aosta, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna e le Province Autonome di Trento e Bolzano. In questa occasione gli assessori al Territorio delle Regioni rappresentate hanno siglato l''Agenda di Bologna', documento che fissa gli impegni comuni per uno sviluppo territoriale omogeneo: condivisone di azioni per il contenimento del consumo del suolo, riduzione delle criticit&amp;agrave; ambientali e semplificazione delle procedure in campo urbanistico e paesaggistico. A corredo dell'Agenda di Bologna, &amp;egrave; stato - inoltre - presentato un documento redatto dai tecnici regionali dal titolo 'Analisi, strumenti e politiche di controllo sull'uso del suolo'. Dal 2007 ad oggi, il Tavolo interregionale ha realizzato tre rappresentazioni cartografiche dell'area padano-alpino-marittima, la mosaicatura delle banche dati di uso dei suoli, la mappa dei paesaggi identitari ed un glossario condiviso sull'utilizzo del territorio. </description></item><item><title>Presentazione dell'Information Security Management Report 2012</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.amiando.com/FSJSZIG.html</link><guid>http://www.amiando.com/FSJSZIG.html</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 15:19:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         L'8 febbraio 2012 &amp;egrave; in programma a Milano la presentazione della nuova edizione dell'Information Security Management Report. Tale studio &amp;egrave; realizzato da Nextvalue in collaborazione con CIOnet ed &amp;egrave; dedicato alla descrizione del mercato italiano della gestione della sicurezza informatica. </description></item><item><title>Machine-to-Machine Communications: Connecting Billions of Devices</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.oecd-ilibrary.org/science-and-technology/machine-to-machine-communications_5k9gsh2gp043-en</link><guid>http://www.oecd-ilibrary.org/science-and-technology/machine-to-machine-communications_5k9gsh2gp043-en</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 14:07:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: OCSE  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         Il documento esamina il futuro del machine-to-machine (M2M), con un focus particolare sulle reti wireless mobili. Nel mondo sono attualmente cinque miliardi i dispositivi connessi alle reti mobili, ma questa cifra potr&amp;agrave; crescere fino a 50 miliardi entro la fine del decennio. Il rapporto fornisce, inoltre, esempi di alcuni dei principali utilizzi - presenti e futuri - del M2M e dei possibili impatti a livello economico e sociale. Per sfruttare appieno le potenzialit&amp;agrave; del M2M, tuttavia, &amp;egrave; necessario - avverte l'OCSE - un profondo mutamento delle politiche di telecomunicazione e dei relativi contesti normativi. </description></item><item><title>Quale customer satisfaction per i Comuni Italiani?</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://saperi.forumpa.it/story/65367/quale-customer-satisfaction-i-comuni-italiani</link><guid>http://saperi.forumpa.it/story/65367/quale-customer-satisfaction-i-comuni-italiani</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 12:24:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: M. Marcuccio  &lt;br /&gt;
                         Fonte: ForumPA  &lt;br /&gt;
                         L'indagine, condotta nel mese di gennaio 2012, ha rilevato il grado di diffusione delle pratiche di CS in 33 Comuni italiani del Nord, Centro e Sud e l'impatto di queste azioni sulle performance complessive degli Enti. La ricerca ha riguardato le informazioni e i materiali diffusi tramite i siti web istituzionali: &amp;egrave; stata analizzata la disponibilit&amp;agrave; di informazioni relative a indagini di CS, all'eventuale utilizzo di Carte dei Servizi e al Bilancio Sociale e/o Partecipativo. Su 33 enti analizzati, 14 comuni dispongono nel proprio sito web di indagini di CS e 19 comuni non dispongono di alcuna analisi. Tra i servizi oggetto dello studio, URP, Sportello Unico delle Attivit&amp;agrave; produttive, Riscossione Tributi e servizi sociali, educativi e ricreativi. Le Amministrazioni pi&amp;ugrave; 'virtuose' sono quelle che coinvolgono stabilmente i cittadini nella produzione e valutazione dei servizi offerti, e quindi, indirettamente, nelle fasi di progettazione e decisione. </description></item><item><title>Deliberazione della Giunta Regionale del 16 gennaio 2012, n. 10-3276 'Approvazione linee guida in materia di dematerializzazione dei documenti' (Bollettino Ufficiale n. 5 del 2/02/ 2012)</title><category>Information and Communication Technologies, Piemonte, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2012/05/siste/00000034.htm</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2012/05/siste/00000034.htm</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 11:04:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Piemonte, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Giunta regionale del Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Le linee guida, presentate il 16 gennaio 2012 dalla Giunta regionale del Piemonte, hanno lo scopo di coordinare la dematerializzazione dei documenti, necessaria per la reale innovazione nei processi interni di ogni pubblica amministrazione e nei rapporti con i cittadini e le imprese. Lo strumento prescelto &amp;egrave; il sistema di gestione documentale condiviso denominato DoQui, progettato e realizzato in stretta collaborazione con Provincia, Comune, Politecnico e Universit&amp;agrave; di Torino e con il supporto del CSI-Piemonte. I primi procedimenti oggetto della dematerializzazione saranno: quelli trasversali, d'interesse per l'intero Ente; quelli gestiti da procedure informatiche in corso di dismissione o rifacimento; quelli interni, la cui realizzazione e funzionamento non dipendano da fattori esterni; quelli che generano documenti standardizzati e/o ripetitivi; quelli che generano grandi quantit&amp;agrave; di documenti cartacei; quelli che generano documenti che hanno necessit&amp;agrave; di frequente accesso e circolazione; quelli che generano documenti a conservazione limitata nel tempo. Il Governo regionale riconosce e promuove, inoltre, l'uso della firma digitale quale strumento per garantire la trasmissione di documenti elettronici autentici e integri e promuove, infine, l'utilizzo della PEC per la trasmissione e ricezione di documenti all'esterno dell'ente. Alle direzioni regionali Innovazione, Risorse umane e Affari istituzionali vengono affidati le definizioni operative e gli aggiornamenti delle linee guida. </description></item><item><title>Rapporto nazionale di monitoraggio dei livelli essenziali di assistenza 2007-2009</title><category>Salute</category><link>http://www.salute.gov.it/pubblicazioni/ppRisultato.jsp?id=1674</link><guid>http://www.salute.gov.it/pubblicazioni/ppRisultato.jsp?id=1674</guid><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 14:39:00 GMT</pubDate><description>  Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero della Salute  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali  &lt;br /&gt;
                         Il quinto Rapporto di monitoraggio dell'assistenza sanitaria esamina l'effettiva attuazione dei livelli essenziali individuati a livello centrale. Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria collettiva in ambiente di vita e lavoro, l'indicatore globale risulta pari al 4,19%, a fronte della soglia fissata nel Patto della Salute 2010-2012 pari al 5%. Per quanto riguarda l'assistenza distrettuale, l'incidenza percentuale del costo sostenuto &amp;egrave; in crescita rispetto agli anni precedenti ed &amp;egrave; pari al 48,8%, a fronte del 51% previsto dal Patto della Salute. In merito all'assistenza ospedaliera, infine, nell'anno 2009 sono stati effettuati circa 8 milioni di ricoveri in degenza ordinaria, pari ad un tasso di ospedalizzazione di 130,93 per 1.000 abitanti, e circa 3,3 milioni di ricoveri in modalit&amp;agrave; diurna, pari ad un tasso di ospedalizzazione del 53,66 per 1.000 abitanti. Questi dati vanno confrontati con il tasso di ricovero complessivo (ordinario e diurno) pari a 180 ricoveri per 1.000 abitanti del Patto della Salute. </description></item><item><title>Terra rubata. Viaggio nell'Italia che scompare. Le analisi e le proposte di FAI e WWF sul consumo del suolo</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio</category><link>http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=30025&amp;content=1</link><guid>http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=30025&amp;content=1</guid><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 12:21:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio &lt;br /&gt; 
                         Autore: FAI - WWF  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Secondo il Dossier elaborato da FAI e WWF, nei prossimi 20 anni la superficie occupata dalle aree urbane crescer&amp;agrave; di circa 600.000 ettari, pari a 75 ettari al giorno. Negli ultimi 50 anni l'area urbana in Italia si &amp;egrave; moltiplicata di 3,5 volte ed &amp;egrave; aumentata, dagli anni '50 ai primi anni del 2000, di quasi 600.000 ettari. Principali responsabili, l'abusivismo edilizio (con 4,5 milioni di casi dal 1948 ad oggi), le cave (da cui si escavano in un anno fino a 375 milioni di tonnellate di inerti e 320 milioni di tonnellate di argilla, calcare, gessi e pietre ornamentali), le grandi infrastrutture, che mettono a rischio 84 aree protette e 192 Siti di Interesse Comunitario. In agricoltura, inoltre, diminuiscono le Superfici Aziendali, le Superfici Agricole Utilizzate e le aziende agricole e zootecniche. Il risultato &amp;egrave; un territorio meno presidiato e pi&amp;ugrave; fragile: circa il 70% dei Comuni &amp;egrave; interessato da frane. Tra le proposte di FAI e WWF: fissare limiti all'urbanizzazione nei piani paesistici; censire gli effetti dell'abusivismo edilizio su scala comunale; dare priorit&amp;agrave; al riuso dei suoli; vincolare i Cambi di Destinazione d'Uso a criteri legati all'ambiente, al paesaggio, ai trasporti e alla viabilit&amp;agrave;; rafforzare la tutela delle coste; difendere i fiumi attraverso il rispetto delle fasce fluviali ma anche con l'abbattimento e la delocalizzazione degli immobili situati nelle aree a rischio idrogeologico; bonificare i siti inquinati, escludendo che i costi di bonifica vengano compensati attraverso il riuso delle aree a fini edificatori. </description></item><item><title>Arpa Piemonte nel progetto transnazionale C3-Alps</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Piemonte, </category><link>http://www.arpa.piemonte.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=1134</link><guid>http://www.arpa.piemonte.it/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=1134</guid><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:53:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Piemonte,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Arpa Piemonte parteciper&amp;agrave; al progetto transnazionale C3-Alps 'Capitalising Climate Change Knowledge for Adaptation in the Alpine Space', Priorit&amp;agrave; 3 'Ambiente e prevenzione dei rischi' all'interno della terza call del Programma di Cooperazione Territoriale 'Spazio Alpino 2007-2013'. C3-Alps ha preso ufficialmente il via in concomitanza con il Kickoff Meeting di Vienna del 25 e 26 gennaio 2012. Obiettivo dell'iniziativa, il trasferimento e la predisposizione di buone politiche e pratiche sull'adattamento al cambiamento climatico. </description></item><item><title>Monitoraggio sullo stato di attuazione della normativa archivistica, con particolare riferimento agli atti riservati. Rapporto 2010</title><category>Beni culturali e Turismo, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www1.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/ministero/000039_2012_01_31_rapporto_normativa_archivi.html</link><guid>http://www1.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/ministero/000039_2012_01_31_rapporto_normativa_archivi.html</guid><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 11:38:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero dell'Interno  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero dell'Interno  &lt;br /&gt;
                         La rilevazione condotta nel 2010 dall'Ispettorato generale di amministrazione del Ministero dell'Interno ha coinvolto tutte le prefetture e 1.670 uffici periferici dello Stato: obiettivo, verificare lo stato di attuazione della normativa archivistica e gettare le basi della futura attuazione di buone pratiche nel settore della gestione degli archivi delle PA. Sono in tutto 6.700 le tonnellate di documenti da scartare su una quantit&amp;agrave; complessiva di atti presenti negli archivi di deposito delle amministrazioni periferiche dello Stato, pari ad almeno 2.460 km lineari di archivi. Gli addetti sono circa 5.500 e 730.000 i metri quadri di locali utilizzati, per un valore di mercato di oltre 1.300 milioni di euro. La Regione con la maggiore quantit&amp;agrave; di addetti impiegati nella gestione degli archivi documentali &amp;egrave; il Piemonte (590 addetti, il 10,7% del totale nazionale), che detiene anche un altro primato: quello del valore del patrimonio immobiliare adibito alla gestione degli archivi documentali (superiore ai 200 milioni di Euro e pari al 15,8% del totale nazionale). </description></item><item><title>Government on the Cloud. Atti del convegno</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.assinteritalia.it/cms/eventi/cloud-computing-gli-atti-del-secondo-seminario-con-ibm-e-netics.html</link><guid>http://www.assinteritalia.it/cms/eventi/cloud-computing-gli-atti-del-secondo-seminario-con-ibm-e-netics.html</guid><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 10:22:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il 19 gennaio 2012 si &amp;egrave; svolto a Roma il secondo di un ciclo di incontri organizzati da Assinter e dedicati al Cloud Computing. In collaborazione con Netics e IBM Italia, Assinter ha condotto in questa occasione una ricerca sulle possibilit&amp;agrave; di realizzazione del government cloud e sul suo impatto su organizzazioni e servizi. I relatori intervenuti hanno parlato della possibilit&amp;agrave; di un governo sistemico del cloud e delle sue possibili declinazioni nei diversi livelli istituzionali della PA. In particolare, si &amp;egrave; discusso del ruolo che possono giocare le societ&amp;agrave; in house, quali punti di snodo tra i grandi soggetti nazionali erogatori di servizi, la cui importanza &amp;egrave; dovuta alla necessit&amp;agrave; di ricercare economie di scala e forme innovative di coordinamento e condivisione di risorse, e gli ambiti territoriali di fruizione di questi servizi, secondo logiche di sussidiariet&amp;agrave; e federalismo che consentono di attribuire l'erogazione dei servizi all'entit&amp;agrave; amministrativa pi&amp;ugrave; vicina ai cittadini. </description></item><item><title>Convegno 'Sicurezza Informatica nelle Pubbliche Amministrazioni'</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.assinteritalia.it/cms/eventi/bolzano-28-12-2012-al-via-il-convegno-dedicato-alla-sicurezza-informatica-nella-p.a.html</link><guid>http://www.assinteritalia.it/cms/eventi/bolzano-28-12-2012-al-via-il-convegno-dedicato-alla-sicurezza-informatica-nella-p.a.html</guid><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 09:36:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolge a Bolzano il 28 febbraio 2012 il convegno su 'Sicurezza Informatica nelle Pubbliche Amministrazioni' organizzato da Informatica Alto Adige S.p.a. in collaborazione con la Provincia Autonoma di Bolzano, DigitPA e A.I.E.A. Al centro della giornata, la gestione efficace della sicurezza informatica e la garanzia della continuit&amp;agrave; operativa nella PA. </description></item><item><title>MiniCifre della cultura 2011</title><category>Beni culturali e Turismo</category><link>http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1055101047.html</link><guid>http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Comunicati/visualizza_asset.html_1055101047.html</guid><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 14:54:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero dei Beni e delle Attivitą Culturali  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero dei Beni e delle Attivitą Culturali  &lt;br /&gt;
                         La III edizione della pubblicazione curata dal Mibac propone alcuni dati sintetici relativi ad aspetti rilevanti della salvaguardia e valorizzazione dei beni culturali in Italia e della produzione e diffusione della cultura. I dati raccolti, riferiti al 2010, sono relativi a musei, monumenti, aree archeologiche, archivi, biblioteche, patrimonio culturale, paesaggio e ambiente, patrimonio mondiale Unesco, arte e architettura contemporanee, mostre, alta formazione e ricerca per la conservazione, turismo culturale, spettacolo dal vivo, cinema, formazione degli artisti, produzione discografica, diritto d'autore, radio e televisione, editoria e stampa, pratiche culturali, internet e cultura, eccellenze del made in Italy, risorse per la cultura, occupazione culturale. </description></item><item><title>'Intricati Intrecci: la Rete e i suoi molteplici livelli'. Atti del convegno</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=8072</link><guid>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=8072</guid><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 13:56:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: F. Ananasso  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni  &lt;br /&gt;
                         Presentazione illustrata nel corso del convegno organizzato il 27 gennaio 2012 dall'Agcom dal titolo 'Intricati Intrecci: la Rete e i suoi molteplici livelli'. Le slides, presentate dal Direttore Studi, Ricerca e Formazione dell'Osservatorio 'Social Network, Net Neutrality e Internet del Futuro', sono state pubblicate sul sito dell'Agcom il 31 gennaio 2012. </description></item><item><title>Osservatorio Territoriale Infrastrutture - OTI Nord Ovest. Rapporto 2011</title><category>Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione</category><link>http://newsletter.otinordovest.it/index.php?id=8&amp;type=3</link><guid>http://newsletter.otinordovest.it/index.php?id=8&amp;type=3</guid><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11:55:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: OTI Nord Ovest  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il Rapporto annuale redatto dall'Osservatorio Territoriale Infrastrutture del Nord Ovest - diffuso a gennaio 2012 - contiene una descrizione degli avanzamenti dei lavori e degli impegni finanziari. Il documento &amp;egrave; articolato per sistemi infrastrutturali e analizza, inoltre, lo scenario nazionale ed europeo. </description></item><item><title>Relazione della Commissione anticorruzione nella Pubblica Amministrazione</title><category>Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.funzionepubblica.gov.it/comunicazione/notizie/2012/gennaio/30012012---relazione-della-commissione-anticorruzione.aspx</link><guid>http://www.funzionepubblica.gov.it/comunicazione/notizie/2012/gennaio/30012012---relazione-della-commissione-anticorruzione.aspx</guid><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:56:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione anticorruzione nella Pubblica Amministrazione  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione  &lt;br /&gt;
                         La relazione raccoglie le proposte avanzate dalla Commissione istituita dal Ministro per la PA e la semplificazione con Decreto del 23 dicembre 2011 per prevenire e contrastare il fenomeno della corruzione nella Pubblica Amministrazione. Nella prima parte della Relazione, gli autori riportano alcuni dati utili a quantificare gli episodi di corruzione nel corso del 2011 e ad inquadrare il contesto di riferimento, mentre la seconda parte &amp;egrave; dedicata alle proposte avanzate per combattere questi episodi: dall'adozione di piani anticorruzione all'istituzione di premi e garanzia di anonimato per chi denuncia reati contro la Pubblica Amministrazione; dal ricorso a sistemi di rotazione per i funzionari che lavorano nei settori pi&amp;ugrave; a rischio all'istituzione di nuove incompatibilit&amp;agrave;; dal rafforzamento della responsabilit&amp;agrave; disciplinare alla pubblicazione dei patrimoni dei titolari di incarichi politici e dei dirigenti pubblici. </description></item><item><title>Indicatori demografici. Anno 2011</title><category>Demografia, Tributi e Catasto</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/51645</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/51645</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 16:45:00 GMT</pubDate><description>  Demografia, Tributi e Catasto &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         I dati aggiornati sulla situazione demografica dell'Italia - diffusi il 27 gennaio 2012 - mostrano che i bambini nati nel 2011 sono 556 mila, seimila in meno rispetto al 2010. Il numero di persone morte nell'anno &amp;egrave; pari a 592 mila, quattromila unit&amp;agrave; in pi&amp;ugrave; dell'anno precedente. Ne deriva, per il quinto anno consecutivo, una dinamica naturale della popolazione di segno negativo per oltre 36 mila unit&amp;agrave;. Il tasso di natalit&amp;agrave; scende dal 9,3 per mille nel 2010 al 9,1 per mille nel 2011, mentre il tasso di mortalit&amp;agrave; rimane stabile al 9,7 per mille. L'82% delle nascite proviene da donne italiane, il restante 18% da donne straniere. </description></item><item><title>Seminario 'Il sistema delle societą partecipate degli enti locali. Doveri di governance, adempimenti dei comuni e operazioni straordinarie'</title><category>Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.legautonomie.it/Agenda/Il-sistema-delle-societa-partecipate-degli-enti-locali.-Doveri-di-governance-adempimenti-dei-comuni-e-operazioni-straordinarie</link><guid>http://www.legautonomie.it/Agenda/Il-sistema-delle-societa-partecipate-degli-enti-locali.-Doveri-di-governance-adempimenti-dei-comuni-e-operazioni-straordinarie</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:59:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; il 16 febbraio 2012 a Roma il seminario organizzato da Legautonomie dal titolo 'Il sistema delle societ&amp;agrave; partecipate degli enti locali. Doveri di governance, adempimenti dei comuni e operazioni straordinarie'. L'evento, aperto alla partecipazione di amministratori, tecnici e funzionari degli enti locali, intende fornire un approfondimento e alcune linee guida operative sulla disciplina delle societ&amp;agrave; partecipate degli enti locali. </description></item><item><title>Spesa delle Amministrazioni pubbliche per funzione. Anni 1990-2010</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/51721</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/51721</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:08:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         L'Istat diffonde - il 27 gennaio 2012 - le stime della spesa a prezzi correnti delle Amministrazioni pubbliche (Ap) per funzione, riferite al periodo 1990-2010. </description></item><item><title>Contratti collettivi e retribuzioni contrattuali. Dicembre 2011</title><category>Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/51619</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/51619</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 13:59:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         I dati relativi a dicembre 2011 - diffusi il 26 gennaio 2012 - rilevano che alla fine di tale mese i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica corrispondono al 68,6% degli occupati dipendenti e al 63,1% del monte retributivo osservato. Nel mese di dicembre l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie registra una variazione nulla rispetto al mese precedente e un incremento dell'1,4% rispetto a dicembre 2010. Nella media del 2011 la retribuzione &amp;egrave; cresciuta dell'1,8% rispetto all'anno precedente. Con riferimento ai principali macrosettori, a dicembre le retribuzioni orarie contrattuali registrano un incremento tendenziale del 2,0% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. </description></item><item><title>Le imposte ambientali in Italia. Anni 1990-2009</title><category>Ambiente e Territorio, Demografia, Tributi e Catasto</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/51482</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/51482</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 13:52:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Demografia, Tributi e Catasto &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         E' disponibile la serie storica per il periodo 1990-2010 del gettito delle imposte ambientali in Italia. Il gettito delle imposte ambientali &amp;egrave; classificato per categoria, per settore ambientale cui &amp;egrave; correlata la base impositiva e secondo la destinazione o meno del gettito al finanziamento della spesa per la protezione dell'ambiente. </description></item><item><title>World Broadband Statistics Q3 2011</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://point-topic.com/dslanalysis.php</link><guid>http://point-topic.com/dslanalysis.php</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 13:32:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: Point Topic  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il report - diffuso a gennaio 2012 - presenta le statistiche aggiornate al terzo trimestre 2011 in merito alla diffusione della banda larga a livello internazionale. In particolare vengono rilevate la crescita dei titolari di connessioni broadband e i trend nell'affermazione delle diverse tecnologie disponibili. Dai dati raccolti viene ricavata la top ten delle 'broadband countries', che vede l'Italia in decima posizione. </description></item><item><title>Open day: conoscere per competere. I servizi del territorio per l'agroalimentare</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.pie.camcom.it/Tool/Agenda/Single/view_html?id_appointment=240</link><guid>http://www.pie.camcom.it/Tool/Agenda/Single/view_html?id_appointment=240</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 11:56:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si terr&amp;agrave; il 15 febbraio 2012 presso la Facolt&amp;agrave; di Agraria dell'Universit&amp;agrave; degli Studi di Torino un pomeriggio di incontri organizzato dalla Camera di commercio di Cuneo in collaborazione con il Tavolo dell'innovazione agroalimentare coordinato da Unioncamere Piemonte. L'evento &amp;egrave; dedicato agli imprenditori, che vi troveranno informazioni relative a servizi, opportunit&amp;agrave; e finanziamenti messi a disposizione dal sistema camerale, dai centri di ricerca e dal mondo accademico. Le iscrizioni vanno effettuate entro il 10 febbraio 2012. </description></item><item><title>Seminario 'L'imprenditorialią sull'asse Milano-Torino'</title><category>Attivitą Produttive</category><link>http://www.to.camcom.it/Page/t17/view_html?idp=14292</link><guid>http://www.to.camcom.it/Page/t17/view_html?idp=14292</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 11:47:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Le Camere di commercio di Torino e Milano, l'Universit&amp;agrave; Bocconi e InfoCamere presenteranno, il 14 febbraio 2012 presso il Centro Congressi Torino Incontra, i risultati di un progetto di ricerca condotto dal Centro EntER dell'Universit&amp;agrave; Bocconi: al centro dell'indagine, l'imprenditorialit&amp;agrave; del Nord-Ovest e, in particolare, dell'area dell'asse Milano-Torino attraverso lo studio di diversi indicatori: infrastrutture, sistema finanziario, mercato del lavoro e capitale umano. </description></item><item><title>Giovani e mercato del lavoro: policies europee ed internazionali a confronto. Atti del convegno</title><category>Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, </category><link>http://www.cnel.it/53?shadow_documenti=22690</link><guid>http://www.cnel.it/53?shadow_documenti=22690</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 10:46:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro  &lt;br /&gt;
                         Gli atti costituiscono il risultato della giornata di studio organizzata dal CNEL a Roma il 25 gennaio 2012. Tra gli argomenti esaminati, la situazione dell'occupazione giovanile in Italia e il confronto con il contesto internazionale, la transizione scuola-lavoro, il primo impiego, le innovazioni nelle politiche del lavoro per i giovani, i suggerimenti dell'ILO ai governi e alle parti sociali per rispondere alla questione dell'occupazione giovanile. </description></item><item><title>Accessibilitą dei siti web: un'opportunitą per le PMI piemontesi</title><category>Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.torinowireless.it/web_abile.php</link><guid>http://www.torinowireless.it/web_abile.php</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 10:11:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Scade il 15 febbraio il termine per partecipare all'iniziativa Web-abile organizzata dalla Camera di Commercio di Torino con Torino Wireless, Asphi Fondazione Onlus e Informatici senza Frontiere. Alle aziende con sede nella Provincia di Torino viene data l'opportunit&amp;agrave; di valutare gratuitamente l'accessibilit&amp;agrave; e l'usabilit&amp;agrave; del proprio sito web attraverso un questionario di auto-valutazione on line. Tra le aziende che parteciperanno verr&amp;agrave; selezionato un campione su cui sar&amp;agrave; effettuata una valutazione tecnico-soggettiva gratuita, svolta da esperti e da utenti rappresentativi delle categorie a rischio di esclusione. I risultati verranno raccolti in un report contenente indicazioni sulla reale accessibilit&amp;agrave;/usabilit&amp;agrave; del sito web, gli eventuali problemi incontrati navigando nel sito e i suggerimenti per migliorarlo. </description></item><item><title>Cloud Security: una sfida per il futuro</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.consip.it/on-line/Home/Pressroom/QuaderniConsip/QuaderniConsip2011.html</link><guid>http://www.consip.it/on-line/Home/Pressroom/QuaderniConsip/QuaderniConsip2011.html</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:26:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Consip  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze  &lt;br /&gt;
                         Il quaderno redatto da Consip affronta i temi della 'cloud security', i sistemi di governo e le policy da adottare, i controlli e le verifiche da effettuare, la conformit&amp;agrave; agli standard, l'utilizzo di architetture e le tecniche per migliorare la sicurezza dei sistemi e delle applicazioni. Il documento mette a confronto i vantaggi e i benefici dell'adozione di servizi cloud con le preoccupazioni degli utenti e con i costi del superamento degli ostacoli alla loro diffusione. Secondo le raccomandazioni degli autori, le amministrazioni devono seguire un approccio consapevole ai servizi cloud, definendo strategie, requisiti, livelli di servizio e Piani della Sicurezza. Occorre, inoltre, risolvere problemi di carattere generale: una normativa aggiornata e adeguata, un piano di lotta al cyber crime, l'adozione di regole per la portabilit&amp;agrave; dei dati e delle applicazioni, la definizione di standard e di criteri di certificazione. </description></item><item><title>Business Intelligence in tempo reale: Nuovi paradigmi tecnologici a supporto della Pubblica Amministrazione. Quaderni Consip I/2011</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.consip.it/on-line/Home/Pressroom/QuaderniConsip/QuaderniConsip2011.html</link><guid>http://www.consip.it/on-line/Home/Pressroom/QuaderniConsip/QuaderniConsip2011.html</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:52:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Consip  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze  &lt;br /&gt;
                         Il quaderno redatto da Consip offre una panoramica sui concetti del Data Warehouse e della Business Intelligence tradizionale e di ultima generazione, fino al real-time. Esamina, inoltre, le tecnologie che possono essere utilizzate per estendere le architetture tradizionali del DW e della BI per supportare il processo decisionale di un'organizzazione su base temporale di scala ridotta. Il volume si chiude con alcuni case study in cui si riportano i risultati di una sperimentazione condotta nella PA. </description></item><item><title>Lo stato trasparente. Linked open data e cittadinanza attiva</title><category>Information and Communication Technologies, Piemonte, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.linkedopendata.it/</link><guid>http://www.linkedopendata.it/</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 15:34:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Piemonte, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: F. Di Donato  &lt;br /&gt;
                         Fonte: ForumPA  &lt;br /&gt;
                         L'autrice del saggio - Ricercatrice all'Universit&amp;agrave; di Pisa presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali e Community Coordinator di Linked Open Data Italia - ricostruisce la storia recente e in continua evoluzione del movimento Open Government Data, che si sta gradualmente diffondendo nelle democrazie occidentali. Nel testo si spiega, poi, che cosa sono gli Open Government Data e quali sono i requisiti che permettono di definire i dati aperti, approfondendo in particolare il tema dei Linked Data (ovvero strutturati e rappresentati secondo un formalismo che li rende esplicitamente collegati e collegabili). Il saggio cita anche il caso del portale dati.piemonte.it (prodotto dalla collaborazione di un gruppo di lavoro che ha visto la partecipazione di Regione Piemonte, CSI-Piemonte, TOP-IX, Centro di ricerche Nexa su Internet e Societ&amp;agrave; e Dipartimento di automatica e informatica del Politecnico di Torino), indicandolo come l'unico catalogo istituzionale di Open Government Data a oggi esistente in Italia. </description></item><item><title>Audizione in Parlamento del Ministro per la Pubblica amministrazione e la Semplificazione sulle linee programmatiche del dicastero</title><category>Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.funzionepubblica.gov.it/media/879354/audizione_ministro_20_12_2011.pdf</link><guid>http://www.funzionepubblica.gov.it/media/879354/audizione_ministro_20_12_2011.pdf</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 14:39:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione  &lt;br /&gt;
                         L'Audizione tenuta dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione il 20 dicembre 2011 presso la Camera dei Deputati traccia le linee programmatiche del dicastero e si sofferma sui seguenti punti: lavoro pubblico, per ottimizzare le performance e valorizzare le professionalit&amp;agrave;; selezione, formazione e status del funzionario pubblico secondo i principi di professionalit&amp;agrave;, merito, imparzialit&amp;agrave; ed etica pubblica; riorganizzazione di strutture e apparati, per migliorarne l'efficacia e ridurne i costi; trasparenza, accountability e performance organizzativa; riduzione degli oneri burocratici a carico dei cittadini e delle imprese. </description></item><item><title>Pacchetto di riforma della normativa UE in materia di protezione dei dati e tutela della privacy</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, </category><link>http://ec.europa.eu/justice/newsroom/data-protection/news/120125_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/justice/newsroom/data-protection/news/120125_en.htm</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 12:21:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il pacchetto di riforma dell'attuale normativa UE in materia di protezione dei dati - presentato dalla Commissione europea il 25 gennaio 2012 - &amp;egrave; finalizzato a introdurre una legislazione in grado di rispondere alle evoluzioni riguardanti la raccolta, la consultazione e l'uso dei dati personali generate dal progresso tecnologico e dai fenomeni di globalizzazione, contribuendo cos&amp;igrave; a rafforzare la fiducia dei consumatori nei servizi on line e a stimolare la crescita della cosiddetta economia digitale. Nel pacchetto rientrano: una comunicazione strategica sugli obiettivi della riforma; una proposta di regolamento che istituisce un quadro generale dell'UE per la protezione dei dati; una proposta di direttiva sulla protezione delle persone fisiche in riferimento al trattamento dei dati realizzato nel corso delle attivit&amp;agrave; di prevenzione, indagine, accertamento o perseguimento dei reati e delle connesse attivit&amp;agrave; giudiziarie. Diverse le novit&amp;agrave; previste: l'introduzione di un corpus unico di norme di protezione dei dati valido per tutta l'Unione; l'abolizione degli oneri amministrativi inutili a carico delle imprese (che risparmieranno cos&amp;igrave; circa 2,3 miliardi di euro l'anno); un pi&amp;ugrave; facile accesso ai propri dati personali e l'agevolazione del loro trasferimento da un fornitore di servizi a un altro (diritto alla portabilit&amp;agrave; dei dati); l'affermazione del cosiddetto 'diritto all'oblio', che consentir&amp;agrave; a chiunque di cancellare i propri dati se non sussistono motivi legittimi per mantenerli; l'estensione dell'applicazione delle norme UE anche ai dati personali trattati all'estero da imprese che sono attive sul mercato unico e offrono servizi ai cittadini dell'Unione; attribuzione di maggiori poteri alle autorit&amp;agrave; nazionali indipendenti di protezione dei dati. </description></item><item><title>Measuring Facebook's economic impact in Europe</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, </category><link>http://www.deloitte.com/assets/Dcom-UnitedKingdom/Local%20Assets/Documents/Industries/TMT/uk-tmt-media-facebook-europe-economic-impact.pdf</link><guid>http://www.deloitte.com/assets/Dcom-UnitedKingdom/Local%20Assets/Documents/Industries/TMT/uk-tmt-media-facebook-europe-economic-impact.pdf</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 11:55:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Deloitte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         La ricerca svolta da Deloitte valuta il valore di Facebook nell'economia europea e nel mondo del lavoro. Il documento prende in esame quattro tipologie di impatto socio-economico della piattaforma: l'impatto economico diretto, indiretto e indotto (il coinvolgimento delle aziende sul mercato del lavoro tra dipendenti, sedi, attrezzature, fornitori, effetti sulla supply chain...); la partecipazione al business (effetti sui brand e sui fatturati grazie alla pubblicit&amp;agrave;, alle fan page e alle attivit&amp;agrave; di comunicazione diretta con i consumatori); l'impatto sulla piattaforma (i risultati delle attivit&amp;agrave; degli sviluppatori che realizzano applicazioni per Facebook); l'impatto sule vendite in tecnologia (influenza sulle decisioni di acquisto da parte dei consumatori di smartphone o tablet e incremento di traffico generato su connessioni fisse e mobili). Il valore complessivo generato, in tutta Europa, &amp;egrave; pari a 15,3 miliardi di euro. Secondo i dati raccolti dai ricercatori, l'Italia 'deve' a Facebook 2,5 miliardi di euro di PIL, contro i 2,6 miliardi di euro di Regno Unito e Germania e l'1,9 miliardi di euro della Francia. Per quanto riguarda i riflessi sulla creazione di posti di lavoro, tra effetti diretti e indiretti la Germania risulta prima con 36.000 posti, il Regno Unito &amp;egrave; secondo con 35.000 e l'Italia terza con circa 34.000. Tra gli altri dati dell'indagine emerge l'importanza crescente dei social media in generale, e di Facebook in particolare, per la crescita, la promozione e l'innovazione delle PMI. </description></item><item><title>Nuova Direttiva europea sulla gestione dei rifiuti elettronici: l'OK del Parlamento</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, </category><link>http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2012-0009+0+DOC+XML+V0//IT&amp;language=IT</link><guid>http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//TEXT+TA+P7-TA-2012-0009+0+DOC+XML+V0//IT&amp;language=IT</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 10:54:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 19 gennaio 2012 il Parlamento europeo ha approvato - adottando una risoluzione legislativa che approva a sua volta una posizione del Parlamento stesso - le proposte per l'aggiornamento della Direttiva attualmente in vigore ( &lt;a href="http://ec.europa.eu/environment/waste/weee/legis_en.htm"&gt;http://ec.europa.eu/environment/waste/weee/legis_en.htm&lt;/a&gt;  ) sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche. A caratterizzare la futura nuova legislazione &amp;egrave; innanzitutto l'innalzamento dei livelli di raccolta obbligatoria dei RAEE: entro il 2016 ogni Stato membro dovr&amp;agrave; raccogliere 45 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici per ogni 100 tonnellate di beni messi sul mercato nei tre anni precedenti, mentre per il 2019 si dovr&amp;agrave; arrivare al 65% dei beni immessi sul mercato o, in alternativa, all'85% dei rifiuti prodotti; faranno eccezione dieci Paesi, tra cui l'Italia, che potranno chiedere di spostare il raggiungimento dell'obiettivo finale al 2021, provvedendo nel frattempo a migliorare le infrastrutture necessarie, attualmente insufficienti. Vi sono poi altri due elementi significativi previsti: la possibilit&amp;agrave; per i consumatori di restituire gli apparecchi di piccole dimensioni (come i telefoni cellulari) ai rivenditori, anche quando non vogliono acquistare un nuovo prodotto; controlli pi&amp;ugrave; severi per evitare che i rifiuti elettrici ed elettronici siano imbarcati illegalmente in direzione di paesi che non garantiscono una loro gestione sicura. Perch&amp;eacute; queste novit&amp;agrave; possano avere effetto ci sono per&amp;ograve; ancora alcuni passi da compiere: &amp;egrave; necessaria in primo luogo l'adozione formale da parte del Consiglio dell'Unione europea ( &lt;a href="http://www.consilium.europa.eu/homepage.aspx?lang=it"&gt;http://www.consilium.europa.eu/homepage.aspx?lang=it&lt;/a&gt;  ), cui seguir&amp;agrave; la pubblicazione della Direttiva sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE; a partire da quel momento i Paesi membri avranno 18 mesi per inserire le disposizioni nelle rispettive legislazioni nazionali. </description></item><item><title>Ciclo di Webinar del network Linea Amica</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.formez.it/notizie/linea-amica-network-prosegue-la-formazione-attraverso-i-webinar.html</link><guid>http://www.formez.it/notizie/linea-amica-network-prosegue-la-formazione-attraverso-i-webinar.html</guid><pubDate>Thu, 26 Jan 2012 10:50:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolgeranno il 1 e il 15 febbraio 2012 due webinar organizzati dal network Linea Amica. Il primo seminario avr&amp;agrave; per oggetto 'Intranet 2.0 per la Pubblica Amministrazione', ossia l'evoluzione delle Intranet aziendali e i nuovi strumenti a disposizione (forum, blog, wiki, social network, crowdsourcing, spazi formativi, gruppi di lavoro virtuali...) per trasformare le Intranet in nuovi spazi sociali di lavoro, comunicazione e condivisione e per dare vita a vere 'community' di dipendenti. Il secondo webinar, invece, sar&amp;agrave; incentrato sul tema del procedimento amministrativo elettronico e sui vantaggi che si possono conseguire grazie alla gestione dei procedimenti amministrativi con le nuove tecnologie. </description></item><item><title>Convegno 'Valutare e valorizzare la ricerca: esperienze nazionali e internazionali'</title><category>Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://my.unito.it/unitoWAR/page/istituzionale/comunicazione_stampa_bea/alleventi4?path=%2FBEA+Repository%2F3218012</link><guid>http://my.unito.it/unitoWAR/page/istituzionale/comunicazione_stampa_bea/alleventi4?path=%2FBEA+Repository%2F3218012</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:22:00 GMT</pubDate><description>  Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; il 3 febbraio 2012 a Torino il convegno 'Valutare e valorizzare la ricerca: esperienze nazionali e internazionali' organizzato dall'Osservatorio per la Ricerca dell'Universit&amp;agrave; di Torino. In questa occasione si parler&amp;agrave; anche di AperTO, la vetrina Open Access della produzione scientifica dell'Ateneo. </description></item><item><title>I nuovi laureati. La riforma del 3+2 alla prova del mercato del lavoro</title><category>Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.fga.it/uploads/media/I_nuovi_laureati_-_Presentazione_24.01.pdf</link><guid>http://www.fga.it/uploads/media/I_nuovi_laureati_-_Presentazione_24.01.pdf</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:23:00 GMT</pubDate><description>  Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Fondazione G. Agnelli  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         La ricerca curata dalla Fondazione G. Agnelli traccia un bilancio della riforma del 3+2, introdotta nel 2000 per fare convergere l'universit&amp;agrave; italiana sul modello europeo di istruzione superiore. Tra gli obiettivi conseguiti dalla riforma: una significativa crescita del numero dei laureati (208.000 nel 2010 contro i 161.000 del 2000) e della loro percentuale sulla popolazione in et&amp;agrave; lavorativa (superiore oggi al 14%, contro il 9% del 2000); la riduzione dei tempi per il conseguimento del titolo: in media a 26 anni per i triennali e a 27 per i magistrali, con un guadagno rispettivamente di oltre due anni e oltre un anno nei confronti dei laureati del 2000; l'allargamento della base sociale degli studi universitari:ai corsi triennali accedono giovani appartenenti a gruppi sociali in precedenza esclusi; il maggiore successo dei nuovi laureati nel mercato del lavoro: i tassi di disoccupazione sono inferiori a quelli dei diplomati (nel 2010, 4,5% vs 7% per gli uomini, 6,9% vs 9,3% per le donne). Ma non mancano le criticit&amp;agrave;: i nuovi laureati trovano lavoro in forme contrattuali pi&amp;ugrave; flessibili e a condizioni meno favorevoli; il loro vantaggio retributivo sui diplomati si &amp;egrave; sensibilmente ridotto, specie nei primi anni di carriera lavorativa; il sistema economico non ha fatto registrare apprezzabili miglioramenti di produttivit&amp;agrave; e di capacit&amp;agrave; innovativa in seguito all'immissione del nuovo capitale umano. </description></item><item><title>Ciclo di webinar sugli open data</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://www.dati.gov.it/content/al-il-primo-ciclo-di-seminari-online-sui-dati-aperti</link><guid>http://www.dati.gov.it/content/al-il-primo-ciclo-di-seminari-online-sui-dati-aperti</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 14:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Dati.gov.it, il Portale italiano dei dati aperti della PA, ha organizzato un ciclo di seminari online aperti al pubblico sulle potenzialit&amp;agrave; e i benefici della consultazione e del riuso dei dati della PA in formato aperto. I seminari si svolgeranno il 2, 9 e 16 febbraio 2012: il primo appuntamento avr&amp;agrave; un taglio fortemente divulgativo, mentre negli incontri successivi verranno affrontati aspetti pi&amp;ugrave; tecnici: i formati dei dati e le licenze da utilizzare per favorire il riutilizzo delle informazioni. Infine, verranno illustrate esperienze di PA italiane che gi&amp;agrave; distribuiscono i propri dati in formato open: tra queste, anche il portale Dati.piemonte.it. </description></item><item><title>Movimprese: IV trimestre 2011</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza</category><link>http://www.unioncamere.gov.it/P42A993C160S123/Imprese--50mila-in-piu-nel-2011.htm</link><guid>http://www.unioncamere.gov.it/P42A993C160S123/Imprese--50mila-in-piu-nel-2011.htm</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 13:50:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: Infocamere  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         A fine dicembre 2011, le imprese iscritte ai Registri delle Camere di commercio hanno raggiunto le 6.110.074 unit&amp;agrave;, oltre 50.000 in pi&amp;ugrave; rispetto alla fine del 2010. Il tasso di crescita annuo &amp;egrave;, quindi, del +0,82%: in rallentamento rispetto alla dinamica espansiva rilevata nel 2010 (+1,19% pari a 72.000 unit&amp;agrave; in pi&amp;ugrave;), ma superiore alle performance del triennio 2007-2009, in cui la crescita media delle imprese si era attestata intorno allo 0,5%. Il dato di fine anno rispecchia il bilancio tra le oltre 391.000 iscrizioni di nuove attivit&amp;agrave; (quasi 20.000 in meno del 2010, quando erano state oltre 410.000) e le circa 341.000 cessazioni (3000 in pi&amp;ugrave; rispetto alle 338.000 dell'anno precedente. Nel 2011 i registri delle Camere di commercio hanno rilevato la nascita di 391.310 imprese, a fronte delle quali 341.081 hanno cessato l'attivit&amp;agrave;. Il saldo di fine anno ammonta pertanto a 50.229 imprese in pi&amp;ugrave;, che portano il totale al valore di 6.110.074 unit&amp;agrave;. </description></item><item><title>Indagine sull'andamento dell'economia reale in Piemonte</title><category>Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Piemonte</category><link>http://www.ires.piemonte.it/materiali/OER_report_gen2012.pdf</link><guid>http://www.ires.piemonte.it/materiali/OER_report_gen2012.pdf</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 12:13:00 GMT</pubDate><description>  Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ires Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: IRES Piemonte  &lt;br /&gt;
                         L'indagine annuale condotta dall'Ires Piemonte rileva le opinioni dei commercialisti e degli esperti contabili sull'andamento dell'economia reale e del gettito delle principali imposte erariali e locali. Ai professionisti &amp;egrave; stata richiesta, inoltre, un'opinione circa il percorso attuativo del federalismo fiscale conseguente alla L. 42/09. Secondo i commercialisti e gli esperti contabili intervistati, in Piemonte si assiste a un netto peggioramento dell'andamento del sistema economico e, parallelamente, a una riduzione del gettito relativo alle principali imposte erariali e locali. </description></item><item><title>IX Summit sull'Industria della Comunicazione</title><category>Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.eventbrite.com/event/2791414195</link><guid>http://www.eventbrite.com/event/2791414195</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 12:02:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Verr&amp;agrave; presentato il 2 febbraio 2012 a Roma nel corso del IX summit della Comunicazione il 14&amp;deg; Rapporto Iem sull'Industria della Comunicazione. Al centro della giornata, le trasformazioni della filiera di Internet e della relativa catena del valore sul mercato della comunicazione e il ruolo sempre pi&amp;ugrave; importante giocato dai social network e dai motori di ricerca. </description></item><item><title>Le problematiche connesse al consumo del suolo. Audizione del Presidente dell'Istituto nazionale di statistica Enrico Giovannini di fronte alla Commissione 'Territorio, Ambiente e Beni ambientali' del Senato</title><category>Ambiente e Territorio</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/51331</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/51331</guid><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:07:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Nell'audizione - il cui testo, accompagnato da un allegato statistico, &amp;egrave; stato diffuso dall'Istat il 23 gennaio 2012 - vengono riassunti i principali dati riguardanti la copertura e l'uso del suolo in Italia nel confronto europeo, l'urbanizzazione del territorio nel nostro Paese e i modelli insediativi di alcuni grandi comuni italiani. Segue poi un approfondimento per evidenziare i progressi dei sistemi informativi statistici a sostegno della pianificazione strategica in materia di uso del territorio, ma anche i loro limiti, delineandone gli sviluppi possibili attraverso l'integrazione e la valorizzazione dell'informazione e un investimento di risorse finanziarie relativamente modesto. </description></item><item><title>Decreto Legge 24 gennaio 2012, n. 1. 'Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivitą' (GU n. 19 del 24 gennaio 2012 - Suppl. Ordinario n.18)</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.parlamento.it/leg/ldl_new/v3/sldlelencoordcron.htm</link><guid>http://www.parlamento.it/leg/ldl_new/v3/sldlelencoordcron.htm</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 23:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Governo Italiano  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Parlamento italiano  &lt;br /&gt;
                         Il decreto, firmato dal Presidente della Repubblica e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 19 del 24 gennaio 2012, prevede misure quali l'abrogazione delle tariffe professionali, gli sconti sui farmaci, le disposizioni sui risarcimenti Rc auto e gli sconti sulle polizze, la deregulation per la vendita nelle stazioni di rifornimento carburante, le nuove regole su mutui abbinati ad assicurazioni vita, la costituzione semplificata per le societ&amp;agrave; a responsabilit&amp;agrave; limitata create dagli under 35, un pacchetto sui servizi pubblici locali (subito operativo il passaggio da 900.000 a 200.000 euro della soglia per l'affidamento dei servizi a societ&amp;agrave; pubbliche), disposizioni sulla tempestivit&amp;agrave; dei pagamenti, per l'estinzione dei debiti pregressi delle amministrazioni statali e disposizioni in materia di tesoreria unica. </description></item><item><title>Gli investimenti per la protezione dell'ambiente delle imprese industriali. Anno 2009</title><category>Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/50542</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/50542</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 17:08:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Secodno i dati presentati dall'Istat il 17 gennaio 2012 nel 2009 la spesa complessiva per investimenti ambientali delle imprese dell'industria in senso stretto &amp;egrave; risultata pari a 2.075 milioni di euro. L'incidenza degli investimenti per la protezione dell'ambiente sul totale degli investimenti fissi lordi realizzati dalle imprese &amp;egrave; pari al 5,1%; gli investimenti ambientali per addetto risultano pari a 481 euro. Le spese nelle attivit&amp;agrave; di protezione e recupero del suolo e delle acque di falda e superficiali, nell'abbattimento del rumore, nella protezione del paesaggio e protezione dalle radiazioni e le attivit&amp;agrave; di ricerca e sviluppo finalizzate alla protezione dell'ambiente (raggruppate nella voce Altro) assorbono complessivamente il 38,6% di quelle totali (erano il 43,1% nel 2008). Nel complesso, risulta che le imprese industriali realizzano prevalentemente investimenti atti a rimuovere l'inquinamento dopo che questo &amp;egrave; stato prodotto, anzich&amp;eacute; integrare i propri impianti con tecnologie pi&amp;ugrave; 'pulite', che contribuiscono a rimuovere alla fonte l'inquinamento generato dal processo produttivo. </description></item><item><title>Conti economici nazionali per settore istituzionale. Anni 1995-2010</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/33602</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/33602</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 16:55:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         L'Istat diffonde i nuovi conti economici dei settori istituzionali per gli anni 1995-2010, aggiornati per allinearsi alla revisione dei Conti Nazionali e per incorporare le revisioni apportate alle serie della Bilancia dei Pagamenti dell'Italia. I conti economici dei settori istituzionali illustrano in maniera sistematica e integrata i comportamenti dei diversi operatori nei momenti essenziali del processo economico: produzione, formazione, distribuzione, redistribuzione e utilizzazione del reddito e accumulazione finanziaria e non finanziaria. </description></item><item><title>L'integrazione degli alunni con disabilitą nelle scuole primarie e secondarie di primo grado statali e non statali. Anno scolatico 2010-2011</title><category>Istruzione, Atenei e Ricerca, Salute</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/50280</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/50280</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 16:48:00 GMT</pubDate><description>  Istruzione, Atenei e Ricerca, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Le informazioni raccolte - provenienti da 22.808 scuole e diffuse il 12 gennaio 2012 - mostrano che nell'anno scolastico 2010-2011 in Italia sono 139 mila gli alunni con disabilit&amp;agrave; (il 3,0% del totale degli studenti), di cui circa 78 mila nella scuola primaria (pari al 2,8%) e poco pi&amp;ugrave; di 61 mila nella scuola secondaria di primo grado (il 3,4%). Nelle scuole primarie il 13,9% degli alunni con disabilit&amp;agrave; non &amp;egrave; autonomo nello spostarsi all'interno dell'edificio scolastico, una percentuale che scende all'11,4% nella scuola secondaria di primo grado. Nella scuola primaria si registra anche la percentuale pi&amp;ugrave; elevata di alunni non autonomi nel mangiare (9,9%) e nel recarsi al bagno da soli (20,1%). </description></item><item><title>Euro-Zone Economic Outlook. IV trimestre 2011</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, </category><link>http://www.istat.it/it/archivio/50241</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/50241</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 16:38:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Gli ultimi dati sulla situazione economica dei Paesi dell'Euro-zona - diffusi dall'Istat l'11 gennaio 2012 - rilevano che a partire da agosto 2011 il clima di fiducia di famiglie e imprese si &amp;egrave; fortemente deteriorato. Per quanto riguarda il PIL, si prevede un calo sia per il quarto trimestre 2011 (-0,3%) sia nel primo trimestre 2012 (-0,2%). </description></item><item><title>Global Employment Trends 2011</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---dcomm/---publ/documents/publication/wcms_150440.pdf</link><guid>http://www.ilo.org/wcmsp5/groups/public/---dgreports/---dcomm/---publ/documents/publication/wcms_150440.pdf</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:44:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: ILO - International Labour Office  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         I dati forniti dall'Ufficio Internazionale del Lavoro nel suo rapporto annuale sulle tendenze globali dell'occupazione prevedono che ripresa dei mercati del lavoro rimarr&amp;agrave; debole anche nel 2011, soprattutto nelle economie avanzate. Nei paesi sviluppati si assister&amp;agrave; al perdurare di elevati livelli di disoccupazione, mentre nei paesi in via di sviluppo l'occupazione aumenter&amp;agrave;, ma crescer&amp;agrave; parallelamente il numero di lavoratori poveri e di lavoratori - e, soprattutto, lavoratrici - con un'occupazione vulnerabile. Il numero di disoccupati nel mondo si &amp;egrave; attestato nel 2010 a 205 milioni, cifra sostanzialmente invariata rispetto al 2009, ma superiore di 27,6 milioni rispetto al dato del 2007, alla vigilia della crisi economica mondiale. L'ILO prevede per il 2011 un tasso di disoccupazione mondiale del 6,1 per cento, pari a 203,3 milioni di disoccupati. La sola Unione Europea, in particolare, ha contribuito per il 55% all'aumento della disoccupazione mondiale verificatosi fra il 2007 e il 2010. </description></item><item><title>Divided we stand: why inequality keeps rising</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/50474</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/50474</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 15:17:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: OCSE  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto, redatto dall'OCSE e presentato a Roma presso la sede dell'Istat il 24 gennaio 2012, esamina l'andamento dei divari di reddito delle famiglie nei tre decenni che hanno preceduto la recente crisi economica globale. In Italia il differenziale retributivo e dei redditi familiari si &amp;egrave; accentuato drasticamente, superando la media dei Paesi OCSE; i servizi pubblici di elevata qualit&amp;agrave; quali sanit&amp;agrave; e istruzione, che nel 2000 contribuivano a ridurre di circa un quarto la disuguaglianza di reddito, ora contribuiscono solo per circa un quinto. Anche le imposte sui redditi e i sussidi sociali hanno un ruolo importante nella redistribuzione del reddito, riducendo la disuguaglianza di circa il 30%. Una considerazione particolare riguarda il progresso tecnologico, che nel corso degli anni ha ampliato i differenziali retributivi: i lavoratori pi&amp;ugrave; qualificati hanno beneficiato, in misura maggiore rispetto agli altri, dei passi avanti compiuti nel settore ICT. Tra le raccomandazioni dell'OCSE per abbattere il divario di reddito: rilanciare l'occupazione, investire nelle risorse umane, riformare le politiche fiscali e previdenziali. </description></item><item><title>Incontro sul public domain</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.bibliotecasansalvario.it/</link><guid>http://www.bibliotecasansalvario.it/</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:56:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; il 25 gennaio 2012 presso la Biblioteca Shahraz&amp;agrave;d di Torino un incontro sul public domain organizzato da Centro Nexa Internet&amp;amp;Societ&amp;agrave;, Csp e Associazione Dschola. Quest'anno, per la prima volta, la giornata del Pubblico Dominio verr&amp;agrave; festeggiata anche in Italia. </description></item><item><title>Conferenza 'A Digital Single Market by 2015. A driver for economic growth and jobs'</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, </category><link>http://eu2012.dk/en/Meetings/Conferences/Feb/A-Single-Digital-Market-by-2015</link><guid>http://eu2012.dk/en/Meetings/Conferences/Feb/A-Single-Digital-Market-by-2015</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:24:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Danish Business Authority, Commissione europea e Presidenza Danese dell'Unione europea invitano alla conferenza 'A Digital Single Market by 2015. A driver for economic growth and jobs', in programma a Copenhagen il 27 e 28 febbraio 2012. La manifestazione sar&amp;agrave; incentrata sulla creazione di un mercato unico pienamente funzionante per e-commerce e servizi digitali, tale da contribuire alla crescita economica in Europa. </description></item><item><title>Le province allo specchio. Le funzioni, i bilanci, i costi</title><category>Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.upinet.it/3770/istituzioni_e_riforme/litalia_delle_province_dossier_2012/</link><guid>http://www.upinet.it/3770/istituzioni_e_riforme/litalia_delle_province_dossier_2012/</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 12:25:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: UPI  &lt;br /&gt;
                         Fonte: UPI  Unione delle Province d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Il dossier pubblicato dall'Unione delle Province Italiane il 20 gennaio 2012 mostra che la spesa pubblica complessiva per il 2011 &amp;egrave; stata pari a 813 miliardi di euro, di cui l'1,35% rappresentato dalle Province. In progressiva riduzione, a seguito delle ultime manovre economiche, &amp;egrave; anche il costo degli amministratori provinciali. Nel 2011 le spese sostenute dalle Province sono state pari a circa 11,6 miliardi di euro, in marcata flessione rispetto al triennio precedente (-1 miliardo e 900 milioni di euro rispetto al 2008). Le principali voci di spesa riguardano i seguenti capitoli: Gestione del territorio e tutela ambientale; Costo del personale; Edilizia scolastica, funzionamento delle scuole e formazione professionale; Mobilit&amp;agrave;, Viabilit&amp;agrave;, Trasporti. </description></item><item><title>European Entrepreneurship Summit</title><category>Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale</category><link>http://www.eitawards.eu/Event.aspx</link><guid>http://www.eitawards.eu/Event.aspx</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 12:12:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Appuntamento il 21 febbraio 2012 a Bruxelles per la nuova edizione dell'European Entrepreneurship Summit, manifestazione conclusiva degli Entrepreneurship Awards 2011-2012. E' questo il premio organizzato dall'Istituto Europeo per l'Innovazione e la Tecnologia (EIT) allo scopo di dare evidenzia e incoraggiare azioni imprenditoriali innovative realizzate all'interno di tre aree tematiche: adattamento e cambiamento climatico e mitigazione dello stesso, futuro della societ&amp;agrave; di informazione e comunicazione, energia sostenibile. Il summit nella capitale belga ospiter&amp;agrave; la cerimonia di premiazione dei vincitori della competizione, ma dar&amp;agrave; spazio anche ad un pi&amp;ugrave; generale dibattito sulle sfide che interessano il mondo imprenditoriale europeo, principalmente sul piano dell'innovazione. </description></item><item><title>Forum del Comitato delle Regioni su 'European Year for Active Ageing and Solidarity between Generations'</title><category>Area internazionale, Demografia, Tributi e Catasto, Lavoro e Formazione Professionale, Salute, </category><link>http://www.cor.europa.eu/pages/EventTemplate.aspx?view=folder&amp;id=7623344f-6824-49a5-acf3-ef3a735b5551&amp;sm=7623344f-6824-49a5-acf3-ef3a735b5551</link><guid>http://www.cor.europa.eu/pages/EventTemplate.aspx?view=folder&amp;id=7623344f-6824-49a5-acf3-ef3a735b5551&amp;sm=7623344f-6824-49a5-acf3-ef3a735b5551</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 11:21:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Demografia, Tributi e Catasto, Lavoro e Formazione Professionale, Salute,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si terr&amp;agrave; a Bruxelles il 14 febbraio 2012 un Forum promosso dal Comitato delle Regioni in tema di 'European Year for Active Ageing and Solidarity between Generations'. L'incontro si propone di evidenziare i possibili contributi degli Enti locali e regionali in favore dell'invecchiamento attivo, sul piano dell'occupazione, della partecipazione alla vita sociale e di una vita il pi&amp;ugrave; possibile indipendente. </description></item><item><title>European Competition Forum 2012</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza, </category><link>http://ec.europa.eu/competition/information/european_competition_forum_2012/index.html</link><guid>http://ec.europa.eu/competition/information/european_competition_forum_2012/index.html</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 10:24:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         La Commissione europea organizza per il 2 febbraio 2012 a Bruxelles la prima edizione dell'European competition forum. Nel corso dell'evento saranno affrontati tre temi chiave: il contributo alla crescita e alla competitivit&amp;agrave; esercitato dalla politica in materia di concorrenza; possibili riforme sul piano degli aiuti e del controllo dello Stato per rafforzare il mercato interno; il modello UE di rafforzamento della concorrenza. Sar&amp;agrave; possibiel segurie la conferenza in diretta on line via web streaming. </description></item><item><title>Principali interventi normativi di semplificazione per le imprese adottati a livello nazionale nel periodo 2008-2011</title><category>Attivitą Produttive</category><link>http://www.regioni.it/home_art.php?id=241</link><guid>http://www.regioni.it/home_art.php?id=241</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 10:22:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive &lt;br /&gt; 
                         Autore: Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regioni.itConferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome  &lt;br /&gt;
                         La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha pubblicato un dossier che descrive i principali interventi normativi di semplificazione per le imprese adottati a livello nazionale nel periodo 2008&amp;#150;2011. Obiettivo del documento, costituire - attraverso l'analisi della pi&amp;ugrave; recente normativa statale sui temi della semplificazione degli oneri amministrativi a carico delle imprese e della liberalizzazione del mercato dei servizi - la base per avanzare proposte al Governo su scala regionale in tema di semplificazione. Il dossier si articola nelle seguenti sezioni: Sportello Unico Attivit&amp;agrave; Produttive; avvio ed esercizio dell'attivit&amp;agrave; (SUAP, Comunicazione Unica per la nascita d'impresa e Albo Imprese Artigiane); certificazioni delle imprese e acquisizioni d'ufficio (modifiche al DPR 445/2000) controlli e sanzioni; comunicazioni telematiche tra PA e tra imprese e PA; norme sul procedimento amministrativo; Misurazione Oneri Amministrativi (MOA) e altre misure di semplificazione. Il lavoro verr&amp;agrave; in seguito integrato da una sezione specifica dedicata agli interventi di semplificazione messi in atto nelle singole Regioni e Province autonome. </description></item><item><title>Conferenza 'The European Union moving towards a European energy community'</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, </category><link>http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.events-and-activities-european-energy-community-2012</link><guid>http://www.eesc.europa.eu/?i=portal.en.events-and-activities-european-energy-community-2012</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 09:49:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 31 gennaio 2012 &amp;egrave; in programma a Bruxelles la conferenza Conferenza 'The European Union moving towards a European energy community'. Obiettivo dell'incontro &amp;egrave; raccogliere le diverse parti coinvolte per raccoglierne le rispettive voci, proposte e raccomandazioni concrete, al fine di impostare i passaggi operativi intermedi sulla strada per la creazione di una Comunit&amp;agrave; europea dell'energia. </description></item><item><title>Seminario 'Cloud computing. Opportunitą e aspetti critici della nuvola'</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.to.camcom.it/Page/t23/view_html?idp=14276</link><guid>http://www.to.camcom.it/Page/t23/view_html?idp=14276</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 09:44:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; il 13 febbraio 2012 presso il Centro Congressi Torino Incontra il seminario 'Cloud computing. Opportunit&amp;agrave; e aspetti critici della nuvola' organizzato dalla Camera di commercio di Torino in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza e il Dipartimento di Informatica dell'Universit&amp;agrave; degli Studi di Torino. Al centro della giornata, rivolta a imprese, professionisti, Pubbliche Amministrazioni e studiosi della materia, gli aspetti critici delle tecnologie Cloud: il luogo in cui sono fisicamente conservati i dati, le possibilit&amp;agrave; di accesso ad essi, le regole e le tutele previste. I relatori daranno conto dei risultati del dibattito in corso, delle soluzioni individuate e dei problemi attualmente aperti. </description></item><item><title>Rapporto preliminare su dinamica, struttura e criteri di governo della spesa pubblica</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.governo.it/rapportiparlamento/salastampa/interventi/dettaglio.asp?d=66288</link><guid>http://www.governo.it/rapportiparlamento/salastampa/interventi/dettaglio.asp?d=66288</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 09:27:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministro per i rapporti con i Parlamento  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Governo italiano  &lt;br /&gt;
                         Il documento, redatto dal Ministro per i rapporti con il Parlamento, vuole porre le basi per affrontare, alla luce di numeri e dati, la riforma della spesa pubblica o 'spending review', che ha per obiettivi principali l'eliminazione di sprechi e inefficienze, la garanzia del controllo dei conti pubblici e la messa a disposizione di risorse da utilizzare per interventi di sviluppo. La relazione presenta inizialmente un quadro dello sviluppo e della crescita della spesa pubblica in Italia negli ultimi 60 anni (struttura per funzioni svolte e per livelli di governo); nella seconda parte viene proposta una classificazione delle diverse tipologie di inefficienza o spreco e vengono descritte le procedure ad oggi utilizzate ai fini del controllo del saldo di bilancio di pubblico; il terzo capitolo, infine, riguarda il patto di stabilita' interno. L'analisi macroeconomica sull'evoluzione della spesa pubblica riguarda un periodo compreso tra il 1951 e il 2010. In questo lasso di tempo l'esborso per pensioni &amp;egrave; passato dal 9,4% sul totale della spesa pubblica al 30,2%; nello stesso tempo, e' tuttavia diminuito quello per assistenza e trasferimenti alle famiglie (dal 12,2% all'8,8%). In calo anche i contributi alla produzione (dal 3,6% all'1,9%) e la spesa per investimenti (dal 15,4% al 6,8%). La spesa complessiva per consumi collettivi dal 1980 ad oggi &amp;egrave; rimasta sostanzialmente invariata (circa il 41%) ma al suo interno e' cresciuta quella per la sanit&amp;agrave; (dal 29,7% al 33,8%) e si &amp;egrave; ristretta la spesa per l'istruzione (dal 25,7% al 20%). </description></item><item><title>Conferenza europea 2012 sul Cloud Computing</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, </category><link>http://www.eu-ems.com/summary.asp?event_id=108&amp;page_id=811&amp;/</link><guid>http://www.eu-ems.com/summary.asp?event_id=108&amp;page_id=811&amp;/</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 15:52:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         E' in programma a Bruxelles il 21 marzo 2012 la Conferenza europea sul Cloud Computing, intitolata 'Making the transition from Cloud-Friendly to Cloud-Active'. Scopo della manifestazione &amp;egrave; avviare un dibattito su come implementare un'efficace strategia europea di cloud computing. Si discuter&amp;agrave; in particolare delle numerose opportunit&amp;agrave; offerte dal Cloud, delle prospettive degli utenti, nonch&amp;egrave; dell'urgenza per l'Europa di una politica dedicata, di un apposito quadro normativo e di una standardizzazione che garantisca l'interoperabilit&amp;agrave; tra i fornitori di cloud. </description></item><item><title>Noi Italia: 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/51132</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/51132</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 15:14:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         L'Istat ha recentemente pubblicato 'Noi Italia: 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo'. Il prodotto, consultabile in modalit&amp;agrave; dinamica, descrive gli aspetti economici, sociali, demografici e ambientali, collocando l'Italia nel contesto europeo e mettendo in rilievo le differenze regionali che la caratterizzano. Gli indicatori utilizzati, raccolti in 119 schede e distribuiti su 19 settori di interesse, appartengono al mondo dell'economia, della cultura, del lavoro, delle infrastrutture, della finanza pubblica, dell'ambiente, delle tecnologie e dell'innovazione. Per quanto riguarda ques'ultimo punto, in Italia la spesa per ricerca e sviluppo incide per l'1,26% del Pil (l'obiettivo fissato per il 2020 &amp;egrave; l'1,53%). L'indice di intensit&amp;agrave; brevettuale, pur in crescita negli ultimi anni, rimane tra i pi&amp;ugrave; bassi dell'Unione europea a 15. La quota di imprese italiane con almeno 10 addetti che dispone di una connessione a Internet tramite banda larga &amp;egrave; all'incirca l'83%. Nel triennio 2006-2008, rispetto a quello precedente, la quota di imprese innovatrici &amp;egrave; passata dal 27,1% al 30,7%. Protagoniste dell'innovazione sono soprattutto le grandi imprese del settore industriale. I laureati in discipline tecnico-scientifiche sono ancora pochi (12,2 ogni mille abitanti contro i 14,3 della media europea). Il 51,5% della popolazione con oltre 6 anni utilizza Internet, ma solo il 28,3% lo fa quotidianamente. Nel confronto internazionale, il numero di utenti di Internet &amp;egrave; decisamente inferiore alla media europea. La quota di famiglie italiane che si connette a Internet tramite banda larga &amp;egrave; pari al 45,8%, con forti disparit&amp;agrave; regionali. </description></item><item><title>Le decisioni della Giunta regionale del Piemonte: servizi per la prima infanzia, Finpiemonte, sanitą</title><category>Economia e Finanza, Piemonte, Salute</category><link>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-55.html</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-55.html</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:48:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Piemonte, Salute &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Tra i provvedimenti approvati dalla Giunta regionale del Piemonte nel corso della seduta del 23 gennaio 2012: l'atto di indirizzo per il finanziamento di centri di custodia oraria e nidi in famiglia nei Comuni privi di servizi per la prima infanzia; il documento di programmazione 2012-2014 presentato da Finpiemonte S.p.A in vista dell'assemblea sociale; un disegno di legge che sostituisce la norma della Finanziaria regionale 2008 sulle partecipazioni delle aziende sanitarie ai programmi di sperimentazione gestionale. </description></item><item><title>Seminario 'L'innovazione nei servizi pubblici per il lavoro: esperienze a confronto'</title><category>Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.formez.it/notizie/innovazione-nei-servizi-il-lavoro.html</link><guid>http://www.formez.it/notizie/innovazione-nei-servizi-il-lavoro.html</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 14:38:00 GMT</pubDate><description>  Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; il 24 gennaio 2012 a Firenze il seminario 'L'innovazione nei servizi pubblici per il lavoro: esperienze a confronto' organizzato da Formez PA all'interno del progetto 'Servizi innovativi nel settore dei servizi per il lavoro'. Si tratta dell'ultimo di un ciclo di incontri che ha gi&amp;agrave; visto protagoniste le citt&amp;agrave; di Pisa, Milano e Mestre. Obiettivo dei seminari, far conoscere i sistemi in uso presso realt&amp;agrave; del Centro e del Nord Italia e condividere strategie di sviluppo contro la crisi economica e occupazionale. </description></item><item><title>Concorso Regio Stars per progetti innovativi in materia di sviluppo regionale: aperte le candidature per la nuova edizione</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza, </category><link>http://ec.europa.eu/regional_policy/cooperate/regions_for_economic_change/regiostars_en.cfm</link><guid>http://ec.europa.eu/regional_policy/cooperate/regions_for_economic_change/regiostars_en.cfm</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 12:20:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Sono aperte le candidature per Regio Stars 2013, nuova edizione del concorso promosso annualmente dalla Commissione europea per dare evidenza a progetti innovativi in materia di sviluppo regionale. Quanti vogliono partecipare all'iniziativa hanno tempo fino al 20 aprile 2012 per sottoporre le proprie idee agli organizzatori, facendo riferimento ad una delle cinque categorie definite: crescita intelligente; crescita sostenibile; crescita inclusiva; Citystar (approcci integrati allo sviluppo urbano sostenibile); informazione e comunicazione (realizzazione di brevi video promozionali della politica regionale dell'UE). I finalisti di Regio Stars 2013 potranno presentare i progetti candidati nel corso degli Open Days 2012, in programma ad Ottobre ( &lt;a href="http://ec.europa.eu/regional_policy/conferences/od2012/index.html"&gt;http://ec.europa.eu/regional_policy/conferences/od2012/index.html&lt;/a&gt;  ). Per conoscere i vincitori si dovr&amp;agrave; invece attendere fino a febbraio 2013, quando avr&amp;agrave; luogo la cerimonia di premiazione all'interno della conferenza 'Regions for Economic Change'. </description></item><item><title>Mal'aria di cittą 2012. L'inquinamento atmosferico e acustico nelle cittą italiane</title><category>Ambiente e Territorio</category><link>http://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/dossier_malaria_2012_finale_0.pdf</link><guid>http://www.legambiente.it/sites/default/files/docs/dossier_malaria_2012_finale_0.pdf</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 12:11:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio &lt;br /&gt; 
                         Autore: Legambiente  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Legambiente  &lt;br /&gt;
                         I dati presentati da Legambiente il 20 gennaio 2012 con il dossier Mal'aria mostrano che la qualit&amp;agrave; dell'aria delle citt&amp;agrave; italiane resta pessima: se aumentano le citt&amp;agrave; che rispettano i limiti per l'ozono, peggiorano quelle che 'sforano' la soglia per il biossido di azoto e il PM10. 55 citt&amp;agrave; sulle 82 monitorate hanno esaurito i 35 superamenti all'anno del limite di legge giornaliero per la protezione umana del PM10. Torino, Milano e Verona guidano la classifica con, rispettivamente, 158, 131 e 130 superamenti. I principali responsabili restano i processi industriali e di produzione di energia, il traffico veicolare e i riscaldamenti. La situazione &amp;egrave; ulteriormente aggravata dalla mancanza di misure strutturali per combattere l'inquinamento e dall'assenza di strategie complesse quali il Piano nazionale di risanamento dell'aria. Per quanto riguarda il Piemonte, oltre al poco invidiabile 'primato' nazionale detenuto da Torino, occorre registrare che tutti i capoluoghi, ad eccezione di Verbania, sono fuori legge per i valori di PM10. </description></item><item><title>Decisione di esecuzione della Commissione europea 2011/829/UE dell' 8 dicembre 2011, recante modifica della decisione 2006/771/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per l'utilizzo da parte di apparecchiature a corto raggio</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, </category><link>http://ec.europa.eu/information_society/policy/ecomm/radio_spectrum/documents/legislation/index_en.htm#Decisions</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/policy/ecomm/radio_spectrum/documents/legislation/index_en.htm#Decisions</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 16:30:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La decisione &amp;egrave; stata adottata ufficialmente l'8 dicembre 2011 e si applica a dispositivi utilizzati per numerose funzionalit&amp;agrave;: telemetria, telesoccorso, identificazione degli animali, allarmi, rilevazione di cavi, gestione dei rifiuti, identificazione delle persone, collegamenti vocali senza filo, controllo degli accessi, sensori di prossimit&amp;agrave;, sistemi antifurto, trasferimento di dati verso dispositivi palmari, identificazione automatica di articoli, riscossione automatica dei pedaggi stradali. </description></item><item><title>Report on the public consultation on eHealth Action Plan 2012-2020</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, </category><link>http://ec.europa.eu/information_society/activities/health/docs/policy/ehap2012public-consult-report.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/activities/health/docs/policy/ehap2012public-consult-report.pdf</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 15:47:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La Commissione europea ha pubblicato il resoconto dei risultati di una consultazione pubblica aperta dal 31 marzo al 30 maggio 2011 per raccogliere opinioni e contributi in vista dell'adozione di un nuovo Piano d'azione dell'UE in materia di eHealth. Dai riscontri raccolti emerge che la Commissione &amp;egrave; invitata a contribuire allo sviluppo della Sanit&amp;agrave; elettronica con diverse soluzioni: promuovendo la valutazione sistematica dei benefici, dei costi e dell'utilit&amp;agrave; delle soluzioni di eHealth; guidando l'affermazione di una piena interoperabilit&amp;agrave; delle soluzioni adottate a livello europeo (ad esempio definendo standard, profili e terminologie comuni); favorire lo sviluppo di soluzioni/servizi di eHealth per cui via sia una chaira evidenza dei costi e dei benefici; facilitare la cooperazione tra Stati membri e/o regioni per affrontare le sfide comuni. </description></item><item><title>Rapporto Annuale Efficienza Energetica 2010</title><category>Ambiente e Territorio</category><link>http://www.efficienzaenergetica.enea.it/l-efficienza-energetica/l-efficienza-energetica-in-italia-3/enea--raee-2010--rapporto-annuale-efficienza-energetica.aspx</link><guid>http://www.efficienzaenergetica.enea.it/l-efficienza-energetica/l-efficienza-energetica-in-italia-3/enea--raee-2010--rapporto-annuale-efficienza-energetica.aspx</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 15:38:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio &lt;br /&gt; 
                         Autore: Enea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il primo Rapporto Annuale sull'Efficienza Energetica, presentato dall'ENEA il 20 gennaio 2012, descrive lo stato e gli sviluppi dell'efficienza energetica in Italia e l'impatto delle politiche per il miglioramento dell'efficienza negli usi finali. Il documento analizza l'evoluzione dell'intensit&amp;agrave; energetica, gli strumenti nazionali per il miglioramento dell'efficienza, il raggiungimento degli obiettivi indicativi nazionali, i risparmi energetici a livello regionale con l'attuazione delle principali misure nazionali di incentivazione dell'efficienza energetica, le politiche regionali. Il rapporto mostra che, con un risparmio di 47.711 GWh/anno, l'Italia ha centrato e superato di oltre 10.000 GWh/anno gli obiettivi fissati al 2010 dal Piano nazionale d'Azione per l'Efficienza Energetica. Tuttavia, il potenziale di miglioramento dell'efficienza &amp;egrave; stato probabilmente sottostimato, determinando risultati inferiori a quelli del resto d'Europa; inoltre, la situazione &amp;egrave; molto diversa a seconda dei settori considerati: i risultati sono buoni per il residenziale e l'industria ma non altrettanto si pu&amp;ograve; dire per i trasporti. Infine, il contributo pi&amp;ugrave; importante per la contrazione dei consumi sembra essere arrivato, pi&amp;ugrave; che da azioni mirate, dalla crisi economica degli ultimi anni. </description></item><item><title>Analisi congiunturale del Piemonte</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte</category><link>http://www.irescgilpiemonte.it/images/Documenti/congiunturapiegen</link><guid>http://www.irescgilpiemonte.it/images/Documenti/congiunturapiegen</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 15:17:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ires  &lt;br /&gt;
                         Fonte: IRES - Istituto di Ricerche Economiche e Sociali  &lt;br /&gt;
                         Dai dati dell'analisi sulla congiuntura economica del Piemonte nel 2011, pubblicata dall'Ires, emerge il quadro di una regione che reagisce alla crisi economica peggio delle altre del Nord Italia. Il PIL della regione &amp;egrave; destinato a toccare un livello inferiore a quello del 2000: il 2011 segna un +0,6%, ma per il 2012 &amp;egrave; attesa una diminuzione dello 0,2%. Il Piemonte detiene, in particolare, due record negativi: la maggior quota di persone in cerca di occupazione da oltre un anno (47,5%) e il pi&amp;ugrave; alto tasso di disoccupazione giovanile (26,6%). E quando l'occupazione c'&amp;egrave;, &amp;egrave; soprattutto precaria: le assunzioni a tempo indeterminato sono diminuite in tre anni del 24,7%, a tutto vantaggio dei contratti occasionali (+67,1%) e del lavoro intermittente (+477,3%). Nel 2011 l'82,8% dei contratti siglati &amp;egrave; stato a termine. </description></item><item><title>Seminario Agcom 'Intricati Intrecci: la Rete e i suoi molteplici livelli'</title><category>Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=8015</link><guid>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=8015</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 14:30:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; il 27 gennaio 2012 presso l'Universit&amp;agrave; degli Studi di Salerno, e in video streaming al link: mms://193.205.160.175:8000/Agcom il convegno dal titolo 'Intricati Intrecci: la Rete e i suoi molteplici livelli' organizzato dall'Agcom con il patrocinio della Sezione ICT dell'Unione Industriale di Napoli. Durante il workshop verranno presentati l'Osservatorio permanente SNIF sulle tematiche del Social Networking, Net Neutrality e Internet del Futuro e i risultati del Progetto UniSa-WiFi, nato per estendere a tutti gli studenti e gli operatori dell'Universit&amp;agrave; di Salerno l'accesso WiFi alla Rete e ai suoi servizi. </description></item><item><title>Il rapporto annuale di Trend Micro sulla sicurezza informatica</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://us.trendmicro.com/imperia/md/content/us/trendwatch/researchandanalysis/a_look_back_at_2011_-_information_is_currency.pdf</link><guid>http://us.trendmicro.com/imperia/md/content/us/trendwatch/researchandanalysis/a_look_back_at_2011_-_information_is_currency.pdf</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 12:01:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il rapporto annuale redatto da Trend Micro, dal titolo 'A Look Back at 2011. Information Is Currency', evidenza per il 2011 un sensibile aumento delle minacce nei confronti dei dispositivi mobili, con un picco nei volumi di malware mobile. Particolarmente a rischio la sicurezza dei dati su internet, a causa di continui tentativi di furto che hanno avuto gravi ricadute sia dal punto di vista delle informazioni perdute che da quello dei costi sostenuti. Gli attacchi, che non hanno risparmiato le grandi aziende, hanno sfruttato soprattutto i siti di social networking: spammer e scammer hanno utilizzato tecniche di social engineering e di hacking per sottrarre milioni di dati. La risposta degli enti legislativi si &amp;egrave; concretizzata in una serie di policy e di meccanismi per la tutela della privacy. La tendenza evidenziata per il futuro &amp;egrave; ad una crescente evoluzione del livello di complessit&amp;agrave; e sofisticazione di questo tipo di minacce, anche in virt&amp;ugrave; di un ricorso sempre pi&amp;ugrave; massiccio, da parte di imprese e utenti, al cloud computing. </description></item><item><title>Cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnologica</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Salute, </category><link>http://www.cost.eu/participate/open_call</link><guid>http://www.cost.eu/participate/open_call</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 16:52:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Salute,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         COST, strumento transnazionale per la 'Cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnologica' &amp;egrave; alla ricerca di una nuova tranche di azioni in grado di contribuire allo sviluppo scientifico, tecnologico, economico, culturale e sociale dell'Europa, promuovendo la ricerca e l'innovazione in diversi campi: Biomedicina, Alimentazione e Agricoltura, Foreste, Nanoscienze, Chimica e Scienze molecolari, gestione ambientale, ICT, Trasporti e sviluppo urbano, Salute. La call permanente associata a COST ha infatti riaperti i termini per la selezione di nuovi progetti e iniziative: la prossima data di 'raccolta' &amp;egrave; fissata al 30 marzo 2012, termine entro il quale i soggetti interessati sono invitati a trasmettere proposte preliminari; per le migliori fra queste sar&amp;agrave; richiesto - a partire dal 21 maggio con scadenza il 27 luglio 2012 - di sviluppare proposte complete e dettagliate. </description></item><item><title>7° programma Quadro: lanciata la nona call for proposals del tema ICT</title><category>Area internazionale, Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Salute, </category><link>http://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/cooperation?callIdentifier=FP7-ICT-2011-9</link><guid>http://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/cooperation?callIdentifier=FP7-ICT-2011-9</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 15:16:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Salute,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 18 gennaio 2012 &amp;egrave; partita la nuova call for proposals relativa al filone ICT del Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (sotto-programma 'Cooperazione'). Si tratta per l'esattezza del 9&amp;deg; invito a presentare proposte lanciato all'interno di questo tema del 7PQ. Progetti e iniziative che vorranno candidarsi a ricevere finanziamenti - erogabili grazie ad un budget complessivo di 291 milioni di euro - dovranno riguardare alcuni specifici topic: 'Cognitive systems and robotics', 'Technologies for Digital Content and Languages', 'ICT for Health, Ageing Well, Inclusion and Governance', 'ICT for Learning and Access to Cultural Resources', 'Future and Emerging Technologies', 'International Cooperation'. Per rispondere alla call c'&amp;egrave; tempo fino al 17 aprile 2012. </description></item><item><title>Focus Group Open Source: incontro sugli Open Data</title><category>Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment</category><link>http://focusgroupopensource.wordpress.com/2012/01/19/focus-group-open-source-incontro-sugli-open-data-roma-25-gennaio-2012/</link><guid>http://focusgroupopensource.wordpress.com/2012/01/19/focus-group-open-source-incontro-sugli-open-data-roma-25-gennaio-2012/</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 15:08:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, eGovernment &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il Focus Group Open Source, un tavolo di lavoro permanente sponsorizzato da IBM e composto da PA centrali e locali e da fornitori privati, ha organizzato a Roma, per il 25 gennaio 2012, un incontro sugli Open Data. Obiettivo del tavolo, la condivisione di informazioni su tecnologie aperte, open standard, open collaboration e cloud computing. L'incontro vedr&amp;agrave; la partecipazione di associazioni, aziende ed enti pubblici coinvolti nel processo di liberalizzazione e valorizzazione dei dati pubblici. </description></item><item><title>Programma Energia Intelligente - Europa: 'caccia' aperta a nuovi progetti e iniziative</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca, </category><link>http://www.pore.it/pore/bandi/ricercabandi/SchedaBando.aspx?idBando=1125&amp;idCanale=9</link><guid>http://www.pore.it/pore/bandi/ricercabandi/SchedaBando.aspx?idBando=1125&amp;idCanale=9</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 14:04:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Da fine dicembre 2011 &amp;egrave; aperta la ricerca di nuovi progetti riferiti al Programma EIE (Energia Intelligente Europa). Con la call for proposals relativa al 2012 - e con il programma di lavoro adottato per questo stesso anno - l'invito a presentare proposte riguarda in particolare azioni e interventi in materia di efficienza energetica e uso razionale delle risorse energetiche (SAVE), fonti di energia nuove e rinnovabili (ALTENER), energia nei trasporti (STEER). Sono inoltre attese candidature per iniziative integrate (trasversali cio&amp;egrave; a pi&amp;ugrave; aree del Programma EIE), suddivise in 5 interventi relativi a: Energy-efficient public spending initiative; Local energy leadership; Mobilising local energy investment; Energy efficiency and renewable energy in buildings; Build up Skills Initiative. Quest'ultima riguarda nello specifico interventi per la formazione di personale qualificato nella realizzazione di soluzioni ad alta efficienza energetica ad applicare nel settore delle costruzioni. Per rispondere alla call for proposals c'&amp;egrave; tempo fino all'8 maggio 2012. Fanno eccezione i progetti riferiti ai due Pillar fissati per la Build up Skills Initiative: per il Pillar I il termine &amp;egrave; fissato al 9 febbraio 2012; per il Pillar II la scadenza &amp;egrave; decisamente pi&amp;ugrave; lontana, al 30 aprile 2013. </description></item><item><title>Disegno di legge regionale n. 225 presentato il 17 gennaio 2012 'Modifiche all'art. 8 della L.r. 6 agosto 2007, n. 18 (Norme per la programmazione socio-sanitaria e il riassetto del servizio sanitario regionale)'</title><category>Piemonte, Salute</category><link>http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&amp;TIPOVISUAL=XML&amp;TIPODOC=TESTOPDL&amp;FASEITER=PRESENTAZIONE&amp;PDL=90225</link><guid>http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/ariaint/TESTO?LAYOUT=PRESENTAZIONE&amp;TIPOVISUAL=XML&amp;TIPODOC=TESTOPDL&amp;FASEITER=PRESENTAZIONE&amp;PDL=90225</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 11:51:00 GMT</pubDate><description>  Piemonte, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Giunta regionale del Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Il Disegno di Legge n. 225 'Modifiche all'articolo 8 della legge regionale 6 agosto 2007, n. 18 (Norme per la programmazione socio-sanitaria e il riassetto del servizio sanitario regionale)' &amp;egrave; stato presentato il 17 gennaio 2012 dalla Giunta regionale del Piemonte. Il provvedimento prevede la realizzazione di un sistema unitario (ASL) cui delegare la gestione dei servizi sociali e sociali a rilievo sanitario e il potenziamento della funzione di programmazione e di controllo del Comitato dei sindaci di Distretto. </description></item><item><title>Seminario 'La Cooperazione Interistituzionale e l'uso integrato delle risorse per il TPL e la Mobilitą sostenibile'</title><category>Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.cittalia.com/index.php?option=com_jcalpro&amp;Itemid=15&amp;extmode=view&amp;extid=592</link><guid>http://www.cittalia.com/index.php?option=com_jcalpro&amp;Itemid=15&amp;extmode=view&amp;extid=592</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 10:55:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; a Roma il 24 gennaio 2012 il seminario 'La Cooperazione Interistituzionale e l'uso integrato delle risorse per il TPL e la Mobilit&amp;agrave; sostenibile', organizzato da Federmobilit&amp;agrave;. Nel corso dell'incontro saranno analizzate le esperienze italiane ed europee per la governance del trasporto pubblico locale e lo sviluppo della la mobilit&amp;agrave; sostenibile. </description></item><item><title>Liberalizzare e crescere. Dieci proposte al governo Monti</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.glocus.it/?wpfb_dl=9</link><guid>http://www.glocus.it/?wpfb_dl=9</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 10:15:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Glocus - Istituto Bruno Leoni  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Glocus  &lt;br /&gt;
                         Il 18 gennaio 2011 il think tank Glocus e l'Istituto Bruno Leoni hanno presentato, presso la Camera dei Deputati, alcune proposte di liberalizzazione e modernizzazione del welfare, dell'universit&amp;agrave; e della giustizia. Il documento &amp;egrave; indirizzato al Governo, e propone una serie di misure a costo zero per il bilancio pubblico &amp;#150; si tratta di revisioni del contesto normativo e/o forme di riorganizzazione ed eventuale privatizzazione di societ&amp;agrave; partecipate da enti pubblici &amp;#150; e realizzabili in tempi relativamente brevi. I temi affrontati nel dossier sono: il mercato del gas naturale, i servizi postali, gli ordini professionali, i servizi pubblici locali, i trasporti ferroviari, la liberalizzazione del mercato dei fondi pensione, il welfare, il mercato del lavoro, la giustizia civile, l'istruzione e l'universit&amp;agrave;. </description></item><item><title>Workshop 'Horizon 2020 and the Cohesion policy. Framing R&amp;I regional strategies'</title><category>Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, </category><link>http://www.apre.it/eventi/horizon-2020-and-the-cohesion-policy/</link><guid>http://www.apre.it/eventi/horizon-2020-and-the-cohesion-policy/</guid><pubDate>Thu, 19 Jan 2012 08:52:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 7 febbraio 2012 &amp;egrave; in programma a Bruxelles il workshop 'Horizon 2020 and the Cohesion policy. Framing R&amp;amp;I regional strategies'. L'incontro - organizzato dall'Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea (APRE) in collaborazione con la Commissione europea - si propone di analizzare la cosiddetta 'specializzazione intelligente' come strategia applicabile dalle regioni europee per l'attivit&amp;agrave; di ricerca e innovazione. </description></item><item><title>Trans-European Energy Network: nuova call for proposals per assegnare finanziamenti</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca, Segnalazioni interne</category><link>http://www.pore.it/pore/bandi/ricercabandi/schedabando.aspx?idBando=1126&amp;idCanale=9</link><guid>http://www.pore.it/pore/bandi/ricercabandi/schedabando.aspx?idBando=1126&amp;idCanale=9</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 16:30:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca, Segnalazioni interne &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Fino al 29 febbraio 2012 &amp;egrave; aperta una nuova call for proposals destinata a finanziare progetti e iniziative che rispondano alle priorit&amp;agrave; e agli obiettivi definiti nel programma di lavoro annuale relativo allo sviluppo di una Rete transeuropea di energia. L'invito intende in particolare sollecitare la presentazione di inziative in grado di: promuovere la diversificazione delle fonti energetiche e delle rotte di approvvigionamento; ridurre le strozzature, la congestione e i collegamenti mancanti; incoraggiare lo sviluppo e la connessione delle fonti energetiche rinnovabili; aumentare la capacit&amp;agrave; di stoccaggio sotterraneo di gas naturale; aumentare la capacita di ricezione, stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquefatto (GNL); favorire la costruzione di gasdotti ad alta pressione per la diversificazione del gas naturale verso le regioni dell'UE; migliorare la flessibilit&amp;agrave; della rete del gas esistente in particolare attraverso i flussi fisici bidirezionali. Per chiarimenti e maggiori informazioni &amp;egrave; possibile partecipare ad un Info day europeo in programma a Bruxelles il 30 Gennaio 2012. </description></item><item><title>School of Management del Politecnico di Milano: l'Osservatorio Internet of Things presenta la sua ultima ricerca. Attenzione a smart city, smart grid e smart building</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.osservatori.net/internet-of-things/eventi/evento/journal_content/56_INSTANCE_0HsI/10402/912222</link><guid>http://www.osservatori.net/internet-of-things/eventi/evento/journal_content/56_INSTANCE_0HsI/10402/912222</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 16:10:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Appuntamento il 7 marzo 2012 a Milano per la presentazione della Ricerca 2011 dell'Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano. I risultati dello studio - che approfondisce in particolare tre ambiti applicativi specifici dell'Internet delle cose (Smart City, Smart Metering &amp;amp; Smart Grid, Smart Home &amp;amp; Smart Building) - saranno discussi con i principali player di questo settore (Telco, Service &amp;amp; Technology Provider, Utilities, ...). </description></item><item><title>Workshop internazionale sulla pianificazione e ottimizzazione delle reti wireless</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.cwind.org/OPTNet2012/</link><guid>http://www.cwind.org/OPTNet2012/</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 15:48:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Dal 21 al 23 marzo 2012 &amp;egrave; in programma a Sheffield, nel Regno Unito, il secondo workshop internazionale sulla pianificazione e ottimizzazione delle reti wireless. L'incontro riunir&amp;agrave; le parti interessate nel campo delle comunicazioni mobili (operatori, venditori di telecomunicazioni, aziende di consulenza per pianificazione e ottimizzazione di reti radio e produttori di strumenti) e il mondo accademico per presentare e discutere problemi, sfide, indicazioni e lo stato dell'arte nei settori dello spiegamento, pianificazione e ottimizzazione delle future reti wireless per le comunicazioni. </description></item><item><title>Audizione in Parlamento su 'Prospettive in Italia delle reti NGN'</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=7997</link><guid>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=7997</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 15:36:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 18 gennaio 2012 il Presidente dell'Autorit&amp;agrave; per le garanzie nelle comunicazioni ha tenuto un'audizione presso la Camera dei Deputati in relazione al tema 'Prospettive in Italia delle reti NGN'. Il relatore ha messo in evidenza il ritardo italiano in tema di sviluppo di nuove reti e di conseguimento degli obiettivi dell'Agenda digitale europea. La copertura territoriale della fibra ammonta attualmente al 10%, con poco pi&amp;ugrave; di 2,5 milioni di edifici cablati; gli accessi attivi sono circa 300.000: una situazione di stallo pressoch&amp;egrave; invariata da circa 4 anni. Tra gli altri punti in evidenza, il richiamo a velocizzare, utilizzando anche la legge sulla concorrenza, la roadmap nazionale in materia di Agenda digitale; l'invito a risolvere il divario tra lo sviluppo del mobile e lo stallo del fisso (gli accessi alla banda larga fissa ammontano a 13,3 milioni, circa il 22% della popolazione, contro una media europea del 26%); l'auspicio per l'istituzione di una cabina di regia per l'agenda digitale gestita dal Ministro dello Sviluppo economico; l'annuncio che nei prossimi mesi l'Autorit&amp;agrave; sar&amp;agrave; impegnata nella 'valutazione delle condizioni tecniche ed economiche dell'accesso alla rete', in particolare per quanto riguarda il risk premium e le regole sulle infrastrutture verticali all'interno degli edifici. </description></item><item><title>UE: proposte per un'azione pił efficace contro le crisi sanitarie transfrontaliere</title><category>Area internazionale, Salute, </category><link>http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1516&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en</link><guid>http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1516&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 14:27:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Salute,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         A dicembre 2011 la Commissione europea ha adottato una proposta legislativa finalizzata a consentire in Europa un'azione pi&amp;ugrave; rapida ed efficace in risposta a crisi sanitarie di portata transnazionale, ovvero a eventi e situazioni in grado di minacciare la salute pubblica ben oltre i confini di un singolo Paese, sotto forma di ricadute dirette o indirette. Tali pericoli sono identificati in patologie trasmissibili, malattie originate da alterazioni nelle fonti alimentari o idriche (botulismo, infezioni da E. coli, ...) ed emergenze ambientali o meteorologiche (ondata di calore o di freddo eccessivo, eventi naturali avversi, &amp;#133;). Le misure prospettate prevedono innanzitutto di applicare a tutti i rischi per la salute derivanti da eventi biologici, chimici o ambientali un meccanismo operativo caratterizzato da una rete di sorveglianza comune basata sullo scambio di dati, la valutazione congiunta dei rischi e la condivisione di conoscenze e competenze tecniche, che permetta di identificare l'insorgere di una minaccia e di monitorarne la propagazione. Viene inoltre proposto che che ogni Stato membro elabori, consolidi e mantenga aggiornato &amp;#150; in accordo con gli altri Paesi dell'UE - un piano nazionale di preparazione e di reazione alle crisi sanitarie. E ancora, si vuole attribuire all'UE il potere di proclamare - senza dover attendere le decisioni dell'OMS - lo stato di emergenza sanitaria europea. </description></item><item><title>Conferenza internazionale sui sistemi virtuali e multimediali</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.vsmm2012.org/</link><guid>http://www.vsmm2012.org/</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 12:16:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Milano, dal 2 al 5 settembre 2012. Sono queste le coordinate spazio-temporali della diciottesima Conferenza internazionale sui sistemi virtuali e multimediali. La manifestazione si svilupper&amp;agrave; secondo quattro filoni principali: due verteranno sugli sviluppi tecnologici (sviluppo, visualizzazione e interazione di contenuti 3D), mentre gli altri due saranno dedicati alla ricerca applicata (in relazione a settori quali il patrimonio culturale, l'arte e la societ&amp;agrave;). Per preparare l'evento &amp;egrave; stata lanciata una call finalizzata a raccogliere contributi sotto forma di paper, demo tecniche o applicative, poster, proposte di workshop o sessioni speciali da inserire nel programma. </description></item><item><title>Workshop 'Linked Data on the Web'</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://events.linkeddata.org/ldow2012/</link><guid>http://events.linkeddata.org/ldow2012/</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:55:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 16 aprile 2012 &amp;egrave; in programma a Lione il workshop 'Linked Data on the Web'. Obiettivo dell'incontro &amp;egrave; offrire un forum di confronto e discussione dove presentare le ultime ricerche relative allo sviluppo e all'applicazione dei dati collegati e strutturati disponibili in crescente misura sul web, per iniziativa e/o a vantaggio di aziende, amministrazioni e altri enti del settore pubblico quali biblioteche, istituti statistici o agenzie per l'ambiente. All'evento &amp;egrave; collegata una call for papers aperta fino al 13 febbraio 2012. </description></item><item><title>Bando di concorso 'APPproposito di APP' dell'Unione Nazionale Consumatori</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.unito.it/unitoWAR/page/istituzionale/comunicazione_stampa_bea/allavvisi4?path=%2FBEA+Repository%2F3154014</link><guid>http://www.unito.it/unitoWAR/page/istituzionale/comunicazione_stampa_bea/allavvisi4?path=%2FBEA+Repository%2F3154014</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:28:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         L'Unione Nazionale Consumatori ha bandito il concorso &amp;#147;APProposito di APP&amp;#148; rivolto a quanti intendono realizzare un'applicazione informatica per telefoni cellulari, smartphone, tablet che abbia contenuti di utilit&amp;agrave; o educativi per i consumatori. I materiali andranno inviati all'Unione Nazionale Consumatori entro il 3 febbraio 2012. </description></item><item><title>Individuazione degli obblighi regolamentari relativi ai servizi di accesso alle reti di nuova generazione</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=7991</link><guid>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=7991</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 11:11:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: Agcom  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni  &lt;br /&gt;
                         Sul sito dell'Agcom &amp;egrave; stata pubblicata, il 18 gennaio 2012, la Delibera n.1/2012 dedicata all''Individuazione degli obblighi regolamentari relativi ai servizi di accesso alle reti di nuova generazione'. Il provvedimento disciplina i servizi di accesso alle reti di nuova generazione e impegna Telecom Italia, entro due mesi dall'entrata in vigore della delibera, a presentare un'offerta di riferimento relativa ai servizi passivi (servizio end to end, singole componenti che lo formano, l'accesso alle opere civili) e ai servizi attivi (bitstream in fibra e servizio VULA - virtual unbundled local access). Inoltre, la delibera prevede che siano tempestivamente avviati i procedimenti necessari a definire: la disciplina delle tecnologie VDSL avanzate (vectoring e bonding), l'eventuale previsione di obblighi simmetrici di accesso alle infrastrutture, la definizione del risk premium e le condizioni economiche per i singoli servizi. </description></item><item><title>Conferenze internazionali dell'International Association for Development of the Information Society: 'e-Society 2012', 'Information Systems 2012' e 'Mobile Learning 2012'</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione, Salute</category><link>http://www.iadisportal.org/berlin-welcomes-iadis-march-conferences</link><guid>http://www.iadisportal.org/berlin-welcomes-iadis-march-conferences</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 10:37:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione, Salute &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         L'International Association for Development of the Information Society (IADIS) organizza a Berlino dal 10 a 13 marzo 2012 la nuova edizione della conferenza internazionale 'e-Society' ( &lt;a href="http://www.esociety-conf.org/"&gt;http://www.esociety-conf.org/&lt;/a&gt;  ). La manifestazione &amp;egrave; dedicata all'analisi e alla discussione in merito ai diversi elementi che contribuiscono a promuovere l'affermazione di una societ&amp;agrave; positivamente pervasa dalle tecnologie informatiche e telematiche: lotta al Digital Divide, eBusiness ed eCommerce, eLearning, nuovi media, servizi digitali, eGovernment ed eGovernance, eHealth, Sistemi informativi, Information Management. In relazione a questi temi &amp;egrave; aperta fino al 27 gennaio una call per raccogliere materiali e contributi da presentare in varie forme nel corso della conferenza. Analogo invito (con la stessa scadenza) &amp;egrave; attivo ad altri due eventi promossi da IADIS nella capitale tedesca nei medesimi giorni, sempre in relazione alla diffusione della Societ&amp;agrave; dell'Informazione : 'Information Systems 2012', in programma dal 10 al 12 marzo ( &lt;a href="http://www.is-conf.org/"&gt;http://www.is-conf.org/&lt;/a&gt;  ), e 'Mobile Learning 2012', in calendario dall'11 al 13 marzo ( &lt;a href="http://www.mlearning-conf.org/"&gt;http://www.mlearning-conf.org/&lt;/a&gt;  ). </description></item><item><title>Bollettino Economico n. 67</title><category>Economia e Finanza</category><link>http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/bollec/2012/bolleco67/bollec67</link><guid>http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/bollec/2012/bolleco67/bollec67</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 10:34:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: Banca d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Banca d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Nel terzo trimestre del 2011 il PIL dell'Italia &amp;egrave; diminuito dello 0,2%, con tendenza a un'ulteriore diminuzione. La domanda interna resta debole e la dinamica del prodotto risente del rialzo dei costi di finanziamento, per l'aggravarsi della crisi del debito sovrano, e del rallentamento del commercio mondiale, che comunque continua a fornire sostegno all'attivit&amp;agrave; economica. In riduzione della domanda interna operano anche le manovre correttive di finanza pubblica. La competitivit&amp;agrave; delle imprese &amp;egrave; lievemente migliorata grazie al deprezzamento dell'euro, ma il recupero dell'occupazione, iniziato nell'ultimo trimestre del 2010, si &amp;egrave; arrestato negli ultimi mesi del 2010: il tasso di disoccupazione tra i pi&amp;ugrave; giovani ha raggiunto il 30,1%. E le attese delle imprese circa i loro livelli occupazionali continuano a peggiorare. </description></item><item><title>Dall'europa nuove misure per favorire l'accesso delle PMI al credito e ai capitali di rischio</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza, </category><link>http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1513&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en</link><guid>http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1513&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=IT&amp;guiLanguage=en</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 14:34:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Economia e Finanza,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il 7 dicembre 2011 la Commissione europea ha presentato nuove misure destinate a favorire l'accesso al credito e ai capitali di rischio da parte delle piccole e medie imprese. Si tratta in particolare di un Piano d'azione finalizzato a semplificare l'accesso ai finanziamenti per i 23 milioni di PMI europee e di una Proposta di regolamento che stabilisca norme uniformi per la commercializzazione di fondi di capitale di rischio. </description></item><item><title>Regolamento in materia di diritti di installazione di reti di comunicazione elettronica per collegamenti dorsali e coubicazione e condivisione di infrastrutture</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=7986</link><guid>http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=7986</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 13:53:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: Agcom  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni  &lt;br /&gt;
                         L'Autorit&amp;agrave; per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato, il 17 gennaio 2012, il Regolamento in materia di diritti di installazione di reti di comunicazione elettronica per collegamenti dorsali e coubicazione e condivisione di infrastrutture. Insieme al documento sono disponibili due allegati: le Linee guida in tema di diritti di passaggio e accesso alle infrastrutture di posa e la sintesi della consultazione pubblica. </description></item><item><title>Comunicazione sul futuro dell'IVA: 'Towards a simpler, more robust and efficient VAT system tailored to the single market'</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, </category><link>http://ec.europa.eu/taxation_customs/taxation/vat/key_documents/communications/index_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/taxation_customs/taxation/vat/key_documents/communications/index_en.htm</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 11:56:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La comunicazione - adottata il 6 dicembre 2011 - stabilisce le caratteristiche fondamentali di un nuovo sistema IVA che l'UE si propone di attuare. Secondo quanto riportato nel documento, tale sistema dovr&amp;agrave;: essere pi&amp;ugrave; semplice e trasparente, tale da ridurre gli oneri amministrativi delle imprese e da stimolare maggiormente il commercio transfrontaliero (grazie a misure quali l'adozione di un approccio a 'sportello unico' e la creazione di un portale web centrale che fornisca informazioni dettagliate sui sistemi IVA nazionali); sostenere in maniera pi&amp;ugrave; efficiente l'impegno degli Stati membri in favore di un risanamento fiscale e di una crescita economica sostenibile; risolvere il problema delle attuali perdite di entrate enormi dovute all'IVA non versata (si stima infatti che circa il 12% dell'imponibile IVA non sia riscosso). </description></item><item><title>State of the Innovation Union 2011</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, </category><link>http://ec.europa.eu/research/innovation-union/pdf/state-of-the-union/2011/state_of_the_innovation_union_2011_en.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/research/innovation-union/pdf/state-of-the-union/2011/state_of_the_innovation_union_2011_en.pdf</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 11:06:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La relazione - pubblicata il 2 dicembre 2011 - analizza lo stato di attuazione dell'iniziativa 'Unione dell'Innovazione', lanciata a ottobre 2010 e parte della pi&amp;ugrave; generale strategia 'Europa 2020'. In base ai dati raccolti sono stati raggiunti buoni risultati nel lancio e nello sviluppo di 30 dei 34 impegni totali previsti, anche se ci sono aspetti su cui c'&amp;egrave; ancora molto da fare. In particolare si raccomanda di promuovere maggiori sforzi a livello nazionale per dare priorit&amp;agrave; agli investimenti in ricerca e innovazione e per fare in modo che vengano definiti appositi budget per il public procurement di prodotti e servizi innovativi, cos&amp;igrave; da stimolarne e orientarne la domanda. </description></item><item><title>Neutralitą della rete e Indagine conoscitiva sulle garanzie dei consumatori e la tutela della concorrenza con riferimento ai servizi VoIP e peer-to-peer su rete mobile: risultanze delle consultazioni pubbliche</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.agcom.it/Home.aspx</link><guid>http://www.agcom.it/Home.aspx</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 11:05:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         L'Agcom ha pubblicato i risultati delle consultazioni pubbliche sulla neutralit&amp;agrave; della rete (delibera n. 40/11/CONS.) e sull'indagine conoscitiva concernente le garanzie dei consumatori e la tutela della concorrenza con riferimento ai servizi VoIP e peer-to-peer su rete mobile (Delibera n. 39/11/CONS.). Oltre a questi documenti, sempre in merito alla neutralit&amp;agrave; della rete &amp;egrave; disponibile sul sito dell'Autorit&amp;agrave; un approfondimento su: il dibattito e l'azione dell'Agcom, le risultanze delle consultazioni, i contributi degli stakeholder, le consultazioni pubbliche, i seminari, il contesto internazionale. </description></item><item><title>Seminario 'Places - Platform of Local Authorities and Cities Engaged in Science'</title><category>Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.pie.camcom.it/Tool/Agenda/Single/view_html?id_appointment=239</link><guid>http://www.pie.camcom.it/Tool/Agenda/Single/view_html?id_appointment=239</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 10:43:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; a Torino, presso il Circolo dei Lettori, il 19 gennaio 2012 l'ottavo seminario del progetto 7PQ &amp;#147;Places - Platform of Local Authorities and Cities Engaged in Science&amp;#148;, il cui obiettivo &amp;egrave; creare e promuovere modelli dinamici di Citt&amp;agrave; della Cultura Scientifica. Scopo dell'incontro, unire gli attori privati e pubblici nella creazione di sistemi intelligenti per supportare la gestione sostenibile delle citt&amp;agrave;. Il workshop approfondir&amp;agrave;, in particolare, i seguenti aspetti: mobilit&amp;agrave; intelligente, pianificazione urbana intelligente, ICT per la sostenibilit&amp;agrave;. Nel corso della giornata verranno messe a confronto le buone prassi della regione con altri esempi europei vincenti. </description></item><item><title>La Mappa delle competenze delle imprese in Ricerca e Innovazione: aggiornamento gennaio 2012</title><category>Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://www.confindustria.it/Aree/DocumentiPub.nsf/PerDataWebNonArch/0641FE6343731591C12579840040DBEE?openDocument&amp;MenuID=A6AD7AB9EF265258C1256EFB00358600</link><guid>http://www.confindustria.it/Aree/DocumentiPub.nsf/PerDataWebNonArch/0641FE6343731591C12579840040DBEE?openDocument&amp;MenuID=A6AD7AB9EF265258C1256EFB00358600</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 10:28:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Confindustria ha pubblicato, il 16 gennaio 2012, l'aggiornamento della Mappa delle competenze in Ricerca e Innovazione. Lo strumento ha l'obiettivo di individuare le competenze in R&amp;amp;I delle imprese italiane e la loro localizzazione sul territorio e viene costantemente aggiornato con l'inserimento di nuovi settori che si aggiungono a quelli gi&amp;agrave; individuati come strategici ad alto impatto high tech e ai settori industriali tradizionali. Dai dati &amp;egrave; possibile ricostruire il quadro della ricerca industriale in Italia, individuare aree tematiche e geografiche in cui si concentra la ricerca, conoscerne gli attori e analizzare l'impatto delle politiche di supporto finanziario sui comportamenti di ricerca delle imprese. </description></item><item><title>Il clima in Piemonte nel 2011</title><category>Ambiente e Territorio, Piemonte</category><link>http://www.arpa.piemonte.it/upload/dl/Notizie/clima2011.pdf</link><guid>http://www.arpa.piemonte.it/upload/dl/Notizie/clima2011.pdf</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 10:12:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Arpa Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il 2011 &amp;egrave; stato per il Piemonte il pi&amp;ugrave; caldo degli ultimi 50 anni, con un'anomalia positiva media di 1.6 &amp;deg;C, maggiormente accentuata nei valori massimi rispetto a quelli minimi. Le precipitazioni sono state nella norma, ma concentrate in pochi episodi intensi. Senza l'evento alluvionale di novembre 2011, infatti, l'apporto pluviometrico si sarebbe attestato decisamente al di sotto della norma climatica (circa il 30% in meno). </description></item><item><title>Convegno 'Ricerca, impresa e istituzioni: le reti dell'innovazione'</title><category>Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://www.sspa.it/?p=11511</link><guid>http://www.sspa.it/?p=11511</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 09:57:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         La Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione ha organizzato, per il 26 gennaio 2012, un convegno dal titolo 'Ricerca, Impresa e Istituzioni: le Reti dell'Innovazione'. L'evento avr&amp;agrave; luogo a Roma presso l'Aula Magna della sede della SSPA. </description></item><item><title>Le decisioni della Giunta regionale del Piemonte: sanitą, attivitą produttive, beni culturali, dematerializzazione dei documenti</title><category>Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Piemonte, Salute, eGovernment</category><link>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-54.html</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-54.html</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 08:55:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies, Piemonte, Salute, eGovernment &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Tra i provvedimenti approvati dalla Giunta regionale del Piemonte nel corso della riunione del 16 gennaio 2012: un disegno di legge proposto dall'assessore alla Sanit&amp;agrave; che individua nelle aziende sanitarie il soggetto incaricato della gestione dei servizi sociali, sanitari e socio-sanitari e potenzia la funzione di programmazione e controllo del Comitato dei sindaci di distretto; l'aumento della partecipazione dei fondi rotativi nei finanziamenti alle imprese; le linee d'indirizzo per la gestione dei contributi per la cultura e lo spettacolo; le linee guida sulla dematerializzazione dei documenti da attuarsi mediante il sistema di gestione documentale condiviso 'DoQui'; l'avvio della seconda fase dell'Anagrafe regionale degli operatori del sistema sanitario. </description></item><item><title>WAI-ACT Open Meeting</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.w3.org/WAI/ACT/meeting1</link><guid>http://www.w3.org/WAI/ACT/meeting1</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 16:24:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 14 febbraio 2012 &amp;egrave; in programma a Bruxelles il 'WAI-ACT Open Meeting', primo incontro ufficiale promosso dal progetto 'WAI-ACT'. L'iniziativa ( &lt;a href="http://www.w3.org/WAI/ACT/Overview"&gt;http://www.w3.org/WAI/ACT/Overview&lt;/a&gt;  ), partita il 1&amp;deg; settembre 2011, si propone di costituire un quadro comune di cooperazione in grado di supportare la diffusione dell'eAccessibility. </description></item><item><title>Programma europeo sulla Salute: call for proposals in corso</title><category>Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, Salute, </category><link>http://ec.europa.eu/eahc/health/calls_for_health_programme.html</link><guid>http://ec.europa.eu/eahc/health/calls_for_health_programme.html</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 13:37:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, Salute,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         A dicembre 2011 hanno preso il via i nuovi inviti a presentare proposte relativi al Programma europeo sulla Salute 2008-2013, finalizzato a completare, supportare e valorizzare le politiche destinate a migliorare la sicurezza sanitaria dei cittadini, a promuovere la riduzione delle diseguaglianze sul piano dell'assistenza sanitaria, a generare e diffondere l'informazione sulla salute. Le call lanciate riguardano come di consueto l'assegnazione di contributi in merito a: iniziative specifiche in forma di progetti (Grants for projects); iniziative specifiche in forma di conferenze (Grants for conferences); funzionamento di enti non governativi e reti specializzate (Operating grants); azioni congiunte (Joint actions). In tutti i casi la scadenza per proporre progetti e attivit&amp;agrave; da realizzare &amp;egrave; fissata al 9 marzo 2012. E intanto il 19 gennaio &amp;egrave; in programma a Roma una giornata nazionale di informazione sul 'Programma Europeo Salute' e sulle call ad oggi aperte ( &lt;a href="http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1854&amp;amp;tipo=new"&gt;http://www.salute.gov.it/dettaglio/dettaglioNews.jsp?id=1854&amp;amp;tipo=new&lt;/a&gt;  ). </description></item><item><title>Proposta di Regolamento europeo sull'istituzione di un programma per l'ambiente e l'azione per il clima (LIFE)</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, </category><link>http://ec.europa.eu/environment/life/about/beyond2013.htm#proposal</link><guid>http://ec.europa.eu/environment/life/about/beyond2013.htm#proposal</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 11:36:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il 12 dicembre 2011 la Commissione europea ha presentato la proposta per il nuovo Programma di azione europeo in materia di ambiente e clima, destinato a prendere il posto dell'attuale LIFE+, in chiusura nel 2013. A caratterizzare il futuro Piano saranno: la creazione di un nuovo sottoprogramma per l'azione in campo climatico; una definizione pi&amp;ugrave; chiara delle priorit&amp;agrave; relative ai programmi pluriennali adottati; nuove possibilit&amp;agrave; di interventi su pi&amp;ugrave; larga scala mediante &amp;#147;progetti integrati&amp;#148; che aiutino a mobilitare ulteriori fondi a livello europeo, nazionale o privato. Il nuovo Programma di azione in materia di ambiente e clima finanzier&amp;agrave; progetti e iniziative incentrati su diversi aspetti: ambiente ed efficienza delle risorse, biodiversit&amp;agrave;, governance e informazione ambientali (per quanto riguarda il sotto-programma 'ambiente'); attenuazione dei cambiamenti climatici, adattamento ai cambiamenti climatici, clima: governance e informazioni (per quanto riguarda il sotto-programma 'clima'). </description></item><item><title>Mostre virtuali online. Linee guida per la realizzazione</title><category>Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.otebac.it/index.php?it/320/mostre-virtuali-online-linee-guida-per-la-realizzazione</link><guid>http://www.otebac.it/index.php?it/320/mostre-virtuali-online-linee-guida-per-la-realizzazione</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 11:33:00 GMT</pubDate><description>  Beni culturali e Turismo, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: ICCU - ICAR - OTEBAC  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         L'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane (ICCU), l'Istituto centrale per gli archivi (ICAR) e l'Osservatorio tecnologico per i beni e le attivit&amp;agrave; culturali (OTEBAC) hanno collaborato alla stesura di un documento che illustra lo stato dell'arte in tema di mostre virtuali online. Le linee guida partono da esperienze svolte da vari istituti italiani e dall'osservazione e l'analisi di iniziative gi&amp;agrave; presenti sul piano internazionale. Oggetto del documento, che costituisce anche un contributo al progetto europeo INDICATE, le riflessioni di esperti e operatori dei diversi settori dei beni culturali all'interno di una pubblicazione aperta a commenti e consigli da parte degli attori interessati. </description></item><item><title>Iniziativa 'Opportunitą per i giovani' della Commissione europea</title><category>Area internazionale, Lavoro e Formazione Professionale, </category><link>http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=it&amp;catId=950&amp;newsId=1143&amp;furtherNews=yes</link><guid>http://ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=it&amp;catId=950&amp;newsId=1143&amp;furtherNews=yes</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:34:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Lavoro e Formazione Professionale,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Allo scopo di far fronte all'elevata disoccupazione giovanile, il 20 dicembre 2011 la Commissione europea ha presentato la nuova iniziativa 'Opportunit&amp;agrave; per i giovani', invitando gli Stati membri a impegnarsi per prevenire l'abbandono scolastico e per aiutare ragazzi e ragazze a sviluppare competenze che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro, cos&amp;igrave; da facilitarne successivamente l'ingresso in questo mondo. Il perseguimento di questi obiettivi sar&amp;agrave; supportato da una serie di iniziative concrete che saranno finanziate direttamente dai fondi europei. </description></item><item><title>Proposta di modifica della Direttiva europea sulle qualifiche professionali</title><category>Area internazionale, Lavoro e Formazione Professionale, </category><link>http://ec.europa.eu/internal_market/qualifications/policy_developments/index_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/internal_market/qualifications/policy_developments/index_en.htm</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:16:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Lavoro e Formazione Professionale,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il 19 dicembre 2011 la Commissione europea ha adottato una proposta di revisione della direttiva sulle qualifiche professionali (Direttiva 2005/36/CE). Le modifiche previste riguardano: l'introduzione di una tessera professionale europea; un migliore accesso alle informazioni relative al riconoscimento delle qualifiche professionali; l'aggiornamento dei requisiti minimi di formazione per medici, dentisti, farmacisti, infermieri, ostetriche, veterinari e architetti; l'introduzione di un sistema di allerta per gli operatori sanitari che godono del riconoscimento automatico; la creazione di un quadro di formazione di verifiche professionali comuni, per consentire di estendere il meccanismo di riconoscimento automatico a nuove professioni; una valutazione reciproca delle professioni regolamentate. </description></item><item><title>Piano d'azione europeo per l'ecoinnovazione (EcoAP)</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, </category><link>http://ec.europa.eu/environment/etap/inaction/ecoAp_launched_en.html</link><guid>http://ec.europa.eu/environment/etap/inaction/ecoAp_launched_en.html</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 16:00:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Promuovere un'innovazione in grado di ridurre la pressione sull'ambiente, favorendone nel contempo la diffusione sul mercato. E' questo l'obiettivo del nuovo Piano d'azione per l'ecoinnovazione (EcoAP), approvato il 15 dicembre 2011 dalla Commissione europea. Tra gli aspetti chiave previsti figurano: l'uso della politica e della legislazione ambientale per promuovere l'ecoinnovazione; il sostegno a progetti dimostrativi e la creazione di partenariati volti a commercializzare tecnologie operative promettenti, intelligenti e ambiziose; lo sviluppo di nuove norme mirate a stimolare l'ecoinnovazione; la diffusione di strumenti finanziari e di servizi di sostegno alle PMI; la promozione della cooperazione internazionale; il sostegno allo sviluppo delle competenze e dell'occupazione emergenti nonch&amp;eacute; ai relativi programmi di formazione. E intanto la Commissione europea &amp;egrave; gi&amp;agrave; passata ai fatti, mettendo a punto un primo strumento pensato per aiutare le imprese che operano nel settore delle tecnologie ecologiche innovative ( &lt;a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1544&amp;amp;format=HTML&amp;amp;aged=0&amp;amp;language=IT&amp;amp;guiLanguage=en"&gt;http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1544&amp;amp;format=HTML&amp;amp;aged=0&amp;amp;language=IT&amp;amp;guiLanguage=en&lt;/a&gt;  ). Si tratta del programma pilota 'Sistema di verifica delle tecnologie ambientali' (Environmental Technology Verification &amp;#150; ETV): le aziende che aderiranno all'iniziativa (a cui &amp;egrave; dedicato il Working Paper allegato al Piano d'azione) potranno ottenere una verifica indipendente dell'efficienza delle nuove tecnologie ambientali da esse proposte. Questo aiuter&amp;agrave; le imprese - soprattutto quelle medio-piccole - a dimostrare l'affidabilit&amp;agrave; dei propri prodotti, ma servir&amp;agrave; anche agli acquirenti per identificare le innovazioni pi&amp;ugrave; confacenti alle rispettive necessit&amp;agrave;. </description></item><item><title>UE: consultazione sugli interventi in favore dell'accessibilitą all'ambiente fisico, ai trasporti e ai servizi ICT</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, </category><link>http://ec.europa.eu/justice/newsroom/discrimination/opinion/111207_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/justice/newsroom/discrimination/opinion/111207_en.htm</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 14:57:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         A dicembre 2011 la Commissione europea ha avviato una consultazione pubblica per raccogliere idee di imprese, cittadini disabili e grande pubblico in merito alle azioni necessarie ed efficaci per garantire che i cittadini disabili - e pi&amp;ugrave; in generale i soggetti con mobilit&amp;agrave; limitata come gli anziani - abbiano accesso in modo paritario all'ambiente fisico, ai trasporti e ai servizi di informazione e comunicazione. Il materiale che verr&amp;agrave; raccolto servir&amp;agrave; da spunto alla Commissione per mettere a punto proposte per una legge europea sull'accessibilit&amp;agrave;, prevista per l'autunno del 2012. La scadenza per rispondere alla consultazione &amp;egrave; fissata al 29 febbraio 2012. </description></item><item><title>Industry Recommendations to Vice President Neelie Kroes on the Orientation of a European Cloud Computing Strategy</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, </category><link>http://ec.europa.eu/information_society/activities/cloudcomputing/library/index_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/activities/cloudcomputing/library/index_en.htm</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 12:28:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: AA VV  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Attraverso il documento e il relativo allegato - presentati alla Commissione europea a novembre 2011 - un gruppo di operatori del settore ICT propone indicazioni per contribuire a definire un quadro giuridico coerente per i servizi di Cloud Computing, tale da aiutare le imprese dell'UE ad operare in un mercato globale in rapida crescita. Le raccomandazioni sono rivolte sia alla Commissione sia alle stesse imprese: alla prima si chiede tra l'altro di assicurarsi che la prevista revisione della normativa sulla protezione dei dati sia compatibile con le soluzioni di Cloud Computing; le seconde dovrebbero invece incrementare la trasparenza delle offerte di soluzioni Cloud e introdurre meccanismi di certificazione volontaria per avvrescere la fiducia degli utenti. </description></item><item><title>Convegno 'MED-IPPC-NET: il progetto, la rete, i prodotti'</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, </category><link>http://www.confindustria.piemonte.it/component/content/article/11-ambiente-territorio-energia/1077-torino-2-febbraio-2011convegno-qmed-ippc-net-il-progetto-la-rete-i-prodottiq</link><guid>http://www.confindustria.piemonte.it/component/content/article/11-ambiente-territorio-energia/1077-torino-2-febbraio-2011convegno-qmed-ippc-net-il-progetto-la-rete-i-prodottiq</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 11:36:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         ARPA Piemonte ha organizzato, in collaborazione con Confindustria Piemonte, un seminario in vista della conclusione del progetto transnazionale MED-IPPC-NET, all'interno dell'Enterprise Europe Network. L'evento si svolger&amp;agrave; il 2 febbraio 2012 a Torino. Verranno presentati i risultati raggiunti dal progetto, finalizzato all'individuazione di una metodologia comune per il rilascio delle autorizzazioni integrate ambientali nell'area mediterranea e alla creazione di una rete per favorire lo scambio di conoscenze, esperienza e applicazione di procedure e metodologie. </description></item><item><title>Cloud Seminar. Normative, privacy, controlli e sicurezza</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.assintel.it/eventi/815.jsp</link><guid>http://www.assintel.it/eventi/815.jsp</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 10:21:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; a Milano il 24 gennaio 2012 il 'Cloud seminar' organizzato da Assintel. Al centro della giornata, i principali aspetti normativi legati a una fra le 'tecnologie di servizio' pi&amp;ugrave; promettenti per le aziende. Il Seminar proporr&amp;agrave; un'analisi dei temi relativi al contesto civilistico-contrattuale, alla tutela della privacy e alle linee guida da adottare in materia di sicurezza e di controlli. </description></item><item><title>School of Management del Politecnico di Milano: presentazione della Ricerca 2011 dell'Osservatorio NFC &amp; Mobile Payment</title><category>Economia e Finanza, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.osservatori.net/nfc_mobile_payment/eventi/evento/journal_content/56_INSTANCE_0HsI/10402/904734</link><guid>http://www.osservatori.net/nfc_mobile_payment/eventi/evento/journal_content/56_INSTANCE_0HsI/10402/904734</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 10:02:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Torna l'appuntamento con le indagini realizzate dall'Osservatorio NFC &amp;amp; Mobile Payment promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano. Il 9 febbraio 2012 si terr&amp;agrave; infatti nel capoluogo lombardo l'incontro di presentazione della pi&amp;ugrave; recente rilevazione dell'organismo, che si &amp;egrave; proposto di: monitorare e analizzare le evoluzioni pi&amp;ugrave; rilevanti - a livello nazionale e internazionale - nell'applicazione del Mobile Payment; delineare i modelli di business che potrebbero adattarsi meglio al contesto italiano; analizzare il valore per gli esercenti derivante dall'utilizzo del Mobile Payment; esaminare le caratteristiche della domanda di servizi di Mobile Remote Payment, cercando di comprendere quali caratteristiche dei servizi potrebbero spingere l'utilizzo o bloccarne l'adozione; consolidare e promuovere lo sviluppo di progetti pilota. </description></item><item><title>Conferenza internazionale sull'accesso universale e sostenibile alla sanitą</title><category>Area internazionale, Salute</category><link>http://www.sdabocconi.it/en/universal_health_coverage/</link><guid>http://www.sdabocconi.it/en/universal_health_coverage/</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 09:35:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Salute &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Appuntamento il 10 febbraio a Milano per la conferenza 'Sustaining and Implementing Universal Health Coverage', manifestazione organizzata dalla SDA Bocconi in collaborazione con i docenti del MIHMEP (Master of International Health management, economics and policy) e i ricercatori Cergas (Centro di ricerche gestione assistenza sanitaria sociale). Accademici ed esperti di livello internazionale analizzeranno i diversi aspetti legati al tema dell'accesso universale e sostenibile alla sanit&amp;agrave;. </description></item><item><title>Incontro 'Il futuro delle Imprese con i Cloud Services'</title><category>Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.releasemagazine.it/appuntamenti/il-futuro-delle-imprese-con-i-cloud-services/</link><guid>http://www.releasemagazine.it/appuntamenti/il-futuro-delle-imprese-con-i-cloud-services/</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 09:17:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         La rivista Beltel organizza per il 1&amp;deg; febbraio 2012 l'incontro 'Il futuro delle Imprese con i Cloud Services'. Relatori e partecipanti all'evento discuteranno di come cambia l'offerta di comunicazione delle imprese sulla spinta dei nuovi servizi di rete. In particolare si parler&amp;agrave; di Mobilit&amp;agrave;, Social Network, e-Commerce, Web Apps e Cloudb computing. </description></item><item><title>Forum della Comunicazione Digitale 2012</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.forumdigitale.it/</link><guid>http://www.forumdigitale.it/</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 09:00:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 7 febbraio 2012 si svolger&amp;agrave; a Milano la nuova edizione del Forum della Comunicazione Digitale, evento rivolto a innovatori, top manager delle imprese e della Pubblica Amministrazione, tecnologi, comunicatori, rappresentanti delle istituzioni, dei media, delle universit&amp;agrave; e delle associazioni, chiamati a condividere conoscenze e competenze per promuovere lo sviluppo della comunicazione digitale. </description></item><item><title>Workshop 'Smart Cities &amp; the Future Internet'</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione, </category><link>http://smartcitiesfutureinternet.eventbrite.com/</link><guid>http://smartcitiesfutureinternet.eventbrite.com/</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 17:15:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 25 gennaio 2012 &amp;egrave; in programma a Bruxelles il workshop 'Smart Cities &amp;amp; the Future Internet'. All'incontro interverranno rappresentanti di EUROCITIES ( &lt;a href="http://www.eurocities.eu/main.php"&gt;http://www.eurocities.eu/main.php&lt;/a&gt;  ), dell'iniziativa europea FIRE-Future Internet Research &amp;amp; Experimentation ( &lt;a href="http://cordis.europa.eu/fp7/ict/fire/"&gt;http://cordis.europa.eu/fp7/ict/fire/&lt;/a&gt;  ), del Competitiveness and Innovation framework Programme e dell'European Network of Living Labs ( &lt;a href="http://www.openlivinglabs.eu/"&gt;http://www.openlivinglabs.eu/&lt;/a&gt;  ). Obiettivo dell'evento &amp;egrave; alimentare il dibattito sulla messa a punto della futura agenda europea in tema di 'Smart Cities', a partire dalle esigenze delle citt&amp;agrave;, dei cittadini e delle organizzazioni partner. </description></item><item><title>'Open Innovation for Internet-enabled services and NGA services in smart cities': infoday a Bruxelles. Nella capitale belga anche giornata informativa generale sulla call 2012 dell'ICT PSP</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, </category><link>http://ec.europa.eu/information_society/activities/livinglabs/index_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/activities/livinglabs/index_en.htm</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 16:43:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Sono ormai prossimi l'approvazione del Programma di lavoro 2012 dell'ICT Policy Support Programme (a sua volta parte del pi&amp;ugrave; ampio Competitiveness and Innovation framework Programme) e il lancio della relativa call for proposals, previsti rispettivamente entro il mese di gennaio e ad inizio febbraio. Per arrivare preparati all'appuntamento la Commissione europea propone diversi appuntamenti, tra cui figura un incontro in programma a Bruxelles il 24 gennaio 2012 e dedicato in particolare al tema 'Open Innovation for Internet-enabled services and next generation access (NGA) services in smart cities', che &amp;egrave; appunto una delle priorit&amp;agrave; che saranno oggetto del suddetto Programma di lavoro e del bando collegato. Il 3 febbraio 2012, sempre nella capitale belga, sar&amp;agrave; invece la volta di un infoday generale sul Work Programme e sulla call 2012 dell'ICT PSP considerati nel loro complesso ( &lt;a href="http://ec.europa.eu/information_society/activities/ict_psp/index_en.htm"&gt;http://ec.europa.eu/information_society/activities/ict_psp/index_en.htm&lt;/a&gt;  ): le presentazioni saranno disponibili anche via webstreaming. </description></item><item><title>World Radiocommunication Conference a Ginevra</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.itu.int/net/pressoffice/press_releases/2011/Advisory-15.aspx</link><guid>http://www.itu.int/net/pressoffice/press_releases/2011/Advisory-15.aspx</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 15:56:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         L'International Telecommunication Union invita a Ginevra per un importante doppio appuntamento. Dal 23 gennaio al 17 febbraio 2012 si svolger&amp;agrave; infatti nella citt&amp;agrave; svizzera la World Radiocommunication Conference. Questa manifestazione sar&amp;agrave; per&amp;ograve; preceduta. dal 16 al 20 gennaio nella medesima location, dalla Radiocommunication Assembly. </description></item><item><title>Un'agenda digitale per l'Italia: le proposte dell'Agcom al Governo e al Parlamento</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizzadocument&amp;DocID=7927</link><guid>http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizzadocument&amp;DocID=7927</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 15:46:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         In vista del varo di misure di liberalizzazione per sostenere la crescita, il Consiglio dell'Autorit&amp;agrave; per le garanzie nelle comunicazioni ha sottoposto al Governo e al Parlamento una proposta che prevede l'adozione di un'agenda digitale per l'Italia, per favorire la diffusione di reti e i servizi di nuova generazione. Si tratta di un documento programmatico e operativo volto a raggiungere gli obiettivi dell'Agenda digitale europea. L'Agcom auspica la costituzione di una cabina di regia gestita dal Ministro dello sviluppo economico che lavori sui seguenti temi: adozione di una politica dello spettro radio, valorizzando le risorse frequenziali e liberando pi&amp;ugrave; risorse per la larga banda; promozione delle reti TLC di nuova generazione semplificando le procedure amministrative e abolendo gli altri atti amministrativi non indispensabili; condivisione dei lavori di scavo da parte di differenti fornitori di servizi a rete (elettricit&amp;agrave;, gas, acqua, ecc); incentivi alla circolazione dei contenuti digitali per favorire un ambiente concorrenziale nell'accesso alle risorse per i media; promozione delle transazioni on line attraverso norme pro-digitalizzazione; sviluppo della moneta elettronica e dell'e-commerce (diffusione delle tecnologie &amp;#147;near field communication&amp;#148; per i pagamenti in mobilit&amp;agrave;, possibilit&amp;agrave; di notifica degli atti giudiziari e delle infrazioni al codice della strada a mezzo di posta elettronica certificata; nullit&amp;agrave; delle clausole contrattuali in accordi di distribuzione che vietino la vendita diretta su canale on line); alfabetizzazione digitale attraverso la scuola e i media; uso sociale della tecnologia (mercato del lavoro e sanit&amp;agrave; digitale). </description></item><item><title>Le risorse del territorio come motore di sviluppo e modernizzazione del sistema Paese: le politiche per la filiera dei beni paesistico-culturali e per la filiera agro-alimentare</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Beni culturali e Turismo</category><link>http://www.cnel.it/53?shadow_documenti=22686</link><guid>http://www.cnel.it/53?shadow_documenti=22686</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 14:49:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Beni culturali e Turismo &lt;br /&gt; 
                         Autore: CNEL  &lt;br /&gt;
                         Fonte: CNEL - Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro  &lt;br /&gt;
                         Il documento di osservazioni e proposte redatto dall'Assemblea del CNEL contiene un pacchetto di misure presentate a Governo e Parlamento alla fine del 2011. Obiettivo degli autori, formulare alcuni suggerimenti utili a favorire il recupero di competitivit&amp;agrave; del sistema produttivo in settori dotati di grandi potenzialit&amp;agrave; quali quello dei beni culturali e dell'agroalimentare. </description></item><item><title>Assessorato alla Sanitą della Regione Piemonte: proposte di modifica al riordino delle ASL e integrazioni al Piano socio-sanitario</title><category>Piemonte, Salute</category><link>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/il-piemonte-diviso-in-sei-federazioni-sanitarie.html</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/il-piemonte-diviso-in-sei-federazioni-sanitarie.html</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 13:45:00 GMT</pubDate><description>  Piemonte, Salute &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         L'assessore alla Sanit&amp;agrave; della Regione Piemonte ha illustrato, durante la riunione della IV Commissione consiliare che si &amp;egrave; svolta il 12 gennaio 2012, le proposte di modifica al riordino delle aziende sanitarie e le integrazioni al Piano socio-sanitario. Tra gli elementi rilevanti: la conferma dell'accorpamento in un'unica azienda ospedaliero-universitaria di San Giovanni Battista, Cto e Regina Margherita-Sant'Anna; l'istituzione di sei organismi, temporaneamente denominati &amp;#147;Federazioni sanitarie&amp;#148;, che svolgeranno funzioni interaziendali con compiti di programmazione della rete ospedaliera e della rete distrettuale del territorio, gestione dei contratti del personale, supporto tecnico-amministrativo (acquisti, logistica, gestione magazzini, reti informative, ecc.). </description></item><item><title>Europe in figures. Eurostat yearbook 2011</title><category>Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute, </category><link>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-CD-11-001/EN/KS-CD-11-001-EN.PDF</link><guid>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-CD-11-001/EN/KS-CD-11-001-EN.PDF</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 13:37:00 GMT</pubDate><description>  Agricoltura, Montagna, Foreste, Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Beni culturali e Turismo, Demografia, Tributi e Catasto, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, Lavoro e Formazione Professionale, Salute,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Il volume - diffuso il 19 dicembre 2011 - aggiorna come di consueto dati e statistiche che descrivono vari aspetti della vita nelle regioni europee. Diverse le tematiche trattate, tra cui figurano: economia e finanza, popolazione, salute, istruzione e formazione, lavoro, attivit&amp;agrave; produttive, turismo, Societ&amp;agrave; dell'Informazione e Telecomunicazioni, agricoltura, trasporti, ambiente, energia, scienza e tecnologia. </description></item><item><title>ICT usage in enterprises 2011</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, </category><link>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-SF-11-065/EN/KS-SF-11-065-EN.PDF</link><guid>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-SF-11-065/EN/KS-SF-11-065-EN.PDF</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 12:20:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Nel 2011 - in base ai dati diffusi da Eurostat il 13 dicembre - pi&amp;ugrave; di nove imprese su dieci dell'Europa a 27 hanno avuto accesso a Internet e l'hanno utilizzata; in particolare, pi&amp;ugrave; di otto su dieci hanno usati una connessione a banda larga fissa e quasi la met&amp;agrave; una connessione a banda larga mobile su reti telefoniche. Da rilevare anche il crescente ricorso alla rete da parte delle aziende per interagire con le autorit&amp;agrave; pubbliche: circa sette su dieci hanno riferito di aver usato Internet nel corso del 2010 per presentare moduli (quali quelli per le dichiarazioni IVA) agli Enti competenti. </description></item><item><title>Internet use in households and by individuals in 2011</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, </category><link>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-SF-11-066/EN/KS-SF-11-066-EN.PDF</link><guid>http://epp.eurostat.ec.europa.eu/cache/ITY_OFFPUB/KS-SF-11-066/EN/KS-SF-11-066-EN.PDF</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 12:04:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Eurostat  &lt;br /&gt;
                         La statistiche presentate da Eurostat - diffuse il 14 dicembre 2011 - mostrano che ad oggi una larga maggioranza di famiglie e individui utilizza Internet. Per questi ultimi le percentuali relative al 2011 hanno raggiunto valori del 56 e del 68% rispettivamente per i soggetti che usano la rete tutti i giorni o quasi e quelli che invece vi accedono almeno una volta alla settimana (valori che per l'Italia sono, nell'ordine, sono al di sotto e al di sopra del 50%). Considerando invece le famiglie, nel 2011 si &amp;egrave; arrivati al 73% di esse con accesso a Internet e al 68% utilizzatrici di connessioni a banda larga, in crescita del 19 e del 26% dal 2007 (l'Italia &amp;egrave; rimasta un po' indietro con il 62 e il 52%). Ci sono per&amp;ograve; aspetti da recuperare: circa un quarto della popolazione dell'Europa a 27 tra i 16 e i 74 anni non ha mai usato Internet. </description></item><item><title>Ciclo di incontri progetto 'Reti di impresa in Piemonte: aggiungere competitivitą al territorio'</title><category>Attivitą Produttive, Piemonte</category><link>http://www.pie.camcom.it/Page/t15/view_html?idp=1302</link><guid>http://www.pie.camcom.it/Page/t15/view_html?idp=1302</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 11:14:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Piemonte &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; dal 16 gennaio al 22 febbraio 2012 il ciclo di incontri organizzato dalle Camere di commercio del Piemonte per presentare il progetto 'Reti di impresa in Piemonte: aggiungere competitivit&amp;agrave; al territorio', realizzato da Unioncamere Piemonte e dalle Camere di commercio provinciali grazie all'accordo di programma MISE-Unioncamere 2010. Obiettivo dell'iniziativa, sostenere la crescita dei raggruppamenti di imprese costituiti nel corso del 2011/2012, o in fase di attivazione, potenziare la forza contrattuale delle imprese e accrescerne la competitivit&amp;agrave; sui mercati nazionali ed internazionali. Per incentivare la creazione di nuove reti d'impresa, Unioncamere Piemonte e le Camere di commercio provinciali hanno indetto un bando rivolto alle imprese nella fase di start up. Il bando sar&amp;agrave; pubblicato on line a partire dal 15 gennaio 2012. Le richieste di contributo dovranno essere inviate tra il 15 gennaio e il 31 marzo 2012. </description></item><item><title>eHealth: l'UE cerca candidati per formare uno Stakeholder Group sul tema</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, </category><link>http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemlongdetail.cfm?item_id=7686</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/newsroom/cf/itemlongdetail.cfm?item_id=7686</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 10:58:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         La Commissione europea si prepara a creare uno 'Stakeholder Group' dedicato al tema dell'eHealth, composto da rappresentanti degli utilizzatori e dei produttori delle soluzioni tecnologiche applicate in questo campo. Il gruppo - che conter&amp;agrave; un massimo di 30 membri - sar&amp;agrave; chiamato a contribuire allo sviluppo di legislazioni e politiche relative alla Sanit&amp;agrave; elettronica, elaborando e diffondendo rapporti, dati e pareri sull'argomento. La raccolta delle candidature per partecipare all'iniziativa resta aperta fino al 30 gennaio 2012. </description></item><item><title>Bando Miur 'Futuro in Ricerca 2012'</title><category>Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/dicembre/dd-27122011.aspx</link><guid>http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/dicembre/dd-27122011.aspx</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 10:19:00 GMT</pubDate><description>  Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         E' stato pubblicato dal Miur con Decreto Direttoriale 27 dicembre 2011 n. 1153/ric il Bando 'Futuro in Ricerca 2012'. L'iniziativa &amp;egrave; volta a favorire il ricambio generazionale e il sostegno alle eccellenze scientifiche emergenti e a promuovere e sviluppare azioni di sistema, favorendo le interazioni all'interno del sistema nazionale di ricerca pubblico e privato. Avranno priorit&amp;agrave; i progetti che prevedano collaborazioni e che si riconducano agli obiettivi di Horizon 2020. Attraverso il Fondo FIRB saranno sostenute, con uno stanziamento di oltre 58 milioni di euro, tre principali linee di intervento. I temi prioritari saranno: sanit&amp;agrave;, evoluzione demografica e benessere, sicurezza alimentare, agricoltura sostenibile, ricerca marina e marittima e bioeconomia, energia sicura pulita ed efficiente, trasporti intelligenti verdi e integrati, clima, efficienza nelle risorse e materie prime, societ&amp;agrave; inclusive innovative e sicure. La scadenza per la presentazione dei progetti &amp;egrave; al 22 febbraio 2012 per i Responsabili di unit&amp;agrave; e al 29 febbraio 2012 per i Coordinatori di progetto. </description></item><item><title>Decreto MIUR su 'Nuovo Bando PRIN'</title><category>Istruzione, Atenei e Ricerca</category><link>http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/dicembre/dm-27122011.aspx</link><guid>http://attiministeriali.miur.it/anno-2011/dicembre/dm-27122011.aspx</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 10:07:00 GMT</pubDate><description>  Istruzione, Atenei e Ricerca &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 27 dicembre 2011 il Miur ha emanato il decreto che disciplina le procedure per il finanziamento di Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) proposti dalle Universit&amp;agrave; per gli anni 2010 -2011. Il nuovo bando PRIN per gli anni 2010-2011 mette a disposizione circa 175 milioni di euro. La scadenza per la presentazione dei progetti &amp;egrave; il 29 febbraio 2012 per i Responsabili di unit&amp;agrave; locali e il 7 marzo per i Coordinatori scientifici. </description></item><item><title>Dalla Regione Piemonte 8 milioni per la gestione associata dei servizi comunali</title><category>Piemonte, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/8-milioni-per-la-gestione-associata-dei-servizi-comunali.html</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/8-milioni-per-la-gestione-associata-dei-servizi-comunali.html</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 09:45:00 GMT</pubDate><description>  Piemonte, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         A seguito del bando aperto nel mese di ottobre 2011, &amp;egrave; stata approvata la graduatoria con la quale la Regione Piemonte ha assegnato contributi per circa 8 milioni di euro al sistema degli enti locali per la gestione associata delle funzioni e dei servizi. Le forme associative che hanno beneficiato degli stanziamenti sono 81; le funzioni finanziate sono quelle fondamentali che dovranno essere obbligatoriamente gestite in forma associata dai Comuni sotto i 5.000 abitanti (sotto i 3.000 abitanti per i Comuni montani): funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo, istruzione pubblica, viabilit&amp;agrave; e trasporti, polizia locale, gestione del territorio e dell'ambiente, sociale. </description></item><item><title>I contributi di Finpiemonte nel 2011</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte</category><link>http://www.finpiemonte.it/primopiano/12-01-11/Finpiemonte_6_mila_beneficiari_raggiunti_e_350_milioni_di_euro_erogati_nel_2011.aspx</link><guid>http://www.finpiemonte.it/primopiano/12-01-11/Finpiemonte_6_mila_beneficiari_raggiunti_e_350_milioni_di_euro_erogati_nel_2011.aspx</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 23:00:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Finpiemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Nel corso di una conferenza stampa congiunta che si &amp;egrave; svolta l'11 gennaio 2012 a Torino, la Regione Piemonte e Finpiemonte hanno illustrato i dati sul volume dei fondi gestiti dalla finanziaria regionale nel 2011 e i risultati delle misure del Piano straordinario per l'Occupazione, a un anno e mezzo dalla sua attuazione. Le risorse, erogate sotto forma di contributi, finanziamenti e garanzie, hanno sostenuto gli investimenti nei settori ricerca e innovazione, accesso al credito, artigianato e commercio, per un totale di circa 350 milioni di euro. 109 milioni sono serviti a finanziare i progetti presentati sulle misure del Piano straordinario per l'Occupazione: accesso al credito e politiche del lavoro (65%), ricerca e l'innovazione (30%), energia (5%). Numerose le richieste ricevute per gli incentivi alle assunzioni, gli interventi sull'alta formazione, l'innovation voucher, i progetti nei distretti industriali e le iniziative per la qualificazione e il rafforzamento del sistema produttivo piemontese. Le province che maggiormente si sono avvalse dei fondi sono state Torino (oltre 220 milioni), Cuneo (49 milioni) e Alessandria (oltre 20 milioni); considerando il rapporto del numero delle imprese sul territorio, la provincia che pi&amp;ugrave; ha usufruito degli incentivi &amp;egrave; il Verbano Cusio Ossola, seguita da Torino e Vercelli. Tra i beneficiari, sono soprattutto le imprese ad aver utilizzato gli aiuti, ricevendo oltre 243 milioni di euro. </description></item><item><title>Piano per la diffusione dell'eCommerce in Europa entro il 2015</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, </category><link>http://ec.europa.eu/internal_market/e-commerce/communication_2012_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/internal_market/e-commerce/communication_2012_en.htm</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 17:24:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il Piano - adottato dalla Commissione europea l'11 gennaio 2012 e articolato in una Comunicazione e in due Working Paper di approfondimento - presenta 16 azioni concrete intese a raddoppiare entro il 2015 la quota del commercio elettronico nelle vendite al dettaglio (attualmente pari al 3,4%) e quella dell'economia di internet nel PIL europeo (oggi inferiore al 3%). Gli interventi previsti si propongono di: agevolare l'accesso transfrontaliero ai prodotti e ai contenuti on-line; facilitare la risoluzione delle controversie e il ritiro dei contenuti illegali, contribuendo allo sviluppo di una rete pi&amp;ugrave; sicura e pi&amp;ugrave; rispettosa dei diritti e delle libert&amp;agrave; fondamentali; favorire gli investimenti nella connettivit&amp;agrave; senza fili e nelle infrastrutture fisse di nuova generazione, consentendo lo sviluppo dei servizi informatici distribuiti in remoto; porre rimedio ai problemi legati ai pagamenti e alle consegne, nonch&amp;eacute; alla protezione e all'informazione dei consumatori. Proprio al tema specifico dei pagamenti tramite carte elettroniche, dispositivi mobili e Internet &amp;egrave; dedicato il Libro verde 'Towards an integrated European market for card, internet and mobile payments', approvato insieme al Piano generale sull'eCommerce e protagonista di una consultazione pubblica. </description></item><item><title>Verso un mercato europeo dei pagamenti elettronici: libro verde e consultazione della Commissione UE</title><category>Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Area internazionale</category><link>http://ec.europa.eu/internal_market/consultations/2012/card_internet_mobile_payments_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/internal_market/consultations/2012/card_internet_mobile_payments_en.htm</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 17:00:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Area internazionale &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Promuovere l'affermazione nell'UE di un ambiente integrato sicuro e trasparente per i pagamenti effettuati tramite carte elettroniche, dispositivi mobili e rete Internet in tutta l'UE, a beneficio dei consumatori, dei commercianti e dei fornitori di servizi di pagamento. E' con questa intenzione che la Commissione europea ha diffuso il Libro verde 'Towards an integrated European market for card, internet and mobile payments', che valuta i divari fra l'attuale situazione e quella di un mercato dei pagamenti pienamente integrato, evidenziando gli ostacoli che danno origine a tali differenze e analizzandio diverse questioni: l'accesso al mercato e l'entrata dei fornitori di servizi nuovi ed esistenti; la sicurezza dei pagamenti e la protezione dei dati; la trasparenza e l'efficacia della determinazione dei prezzi per i servizi di pagamento; la normalizzazione tecnica; l'interoperabilit&amp;agrave; tra i fornitori di servizi. Il documento non rappresenta per&amp;ograve; un punto di arrivo definitivo. Partendo dai suoi contenuti &amp;egrave; stata infatti lanciata una consultazione pubblica, che chiede a cittadini, organizzazioni e pubbliche autorit&amp;agrave; di esprimere indicazioni e commenti sui temi in oggetto: i contributi potranno essere inoltrati fino all'11 aprile 2012. </description></item><item><title>Conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche. III trimestre 2011</title><category>Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/50128</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/50128</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 16:21:00 GMT</pubDate><description>  Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Secondo i dati diffusi dall'Istat l'11 gennaio 2012, nel terzo trimestre 2011 l'indebitamento netto delle Amministrazioni Pubbliche &amp;egrave; stato pari al 2,7% del Prodotto interno lordo (Pil), valore inferiore di 0,8 punti percentuali rispetto a quello registrato nel corrispondente trimestre del 2010. Nei primi nove mesi del 2011 si &amp;egrave; registrato inoltre un rapporto tra indebitamento netto e Pil pari al 4,3%, inferiore di 0,3 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. </description></item><item><title>Occupati residenti e persone in cerca di occupazione nei Sistemi locali del lavoro. Anni 2004-2010</title><category>Demografia, Tributi e Catasto, Lavoro e Formazione Professionale</category><link>http://www.istat.it/it/archivio/50008</link><guid>http://www.istat.it/it/archivio/50008</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:59:00 GMT</pubDate><description>  Demografia, Tributi e Catasto, Lavoro e Formazione Professionale &lt;br /&gt; 
                         Autore: Istat  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Istat  &lt;br /&gt;
                         Le stime elaborate dall'Istat in merito ai Sistemi locali del lavoro - diffuse il 10 gennaio 2012 - riguardano: popolazione totale, popolazione residente con meno di 15 anni, forze di lavoro, occupati residenti, persone in cerca di occupazione, non forze di lavoro, tasso di attivit&amp;agrave;, tasso di occupazione, tasso di disoccupazione. </description></item><item><title>Una proposta per il riassetto delle Province</title><category>Pubblica Amministrazione</category><link>http://www.upinet.it/docs/contenuti/2011/12/11-12-06%20-%20UPI%20-%20Proposta%20riassetto%20province.pdf</link><guid>http://www.upinet.it/docs/contenuti/2011/12/11-12-06%20-%20UPI%20-%20Proposta%20riassetto%20province.pdf</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:46:00 GMT</pubDate><description>  Pubblica Amministrazione &lt;br /&gt; 
                         Autore: UPI - CERTeT Bocconi  &lt;br /&gt;
                         Fonte: UPI  Unione delle Province d'Italia  &lt;br /&gt;
                         Lo studio, commissionato dall'UPI all'Universit&amp;agrave; Bocconi di Milano e presentato il 6 dicembre 2011 a Roma, ricostruisce il quadro delle entrate e delle spese delle province valutandone il ruolo, l'efficienza con cui operano e la capacit&amp;agrave; di reperire autonomamente dai territori amministrati una parte consistente delle entrate necessarie a produrre i servizi. </description></item><item><title>Convegno sulla sostenibilitą del servizio sanitario nazionale</title><category>Salute</category><link>http://www2.aress.piemonte.it/cms/eventi/tutti-gli-eventi/details/212-convegno-sulla-sostenibilita-del-servizio-sanitario-nazionale.html</link><guid>http://www2.aress.piemonte.it/cms/eventi/tutti-gli-eventi/details/212-convegno-sulla-sostenibilita-del-servizio-sanitario-nazionale.html</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:13:00 GMT</pubDate><description>  Salute &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Si svolger&amp;agrave; il 27 gennaio 2012 presso la Sala Conferenze del Museo regionale di Scienze naturali di Torino il 'Convegno sulla sostenibilit&amp;agrave; del servizio sanitario nazionale'. Tra i temi al centro del dibattito, l'efficacia, l'efficienza e la qualit&amp;agrave; dell'attuale Sistema Sanitario Pubblico e la spesa pubblica e la domanda di salute che caratterizzeranno la sanit&amp;agrave; nei prossimi 30 anni. </description></item><item><title>I(n)stat View, filosofia open per mappare i dati Istat</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.lamacchinadelfungo.com/instatview/</link><guid>http://www.lamacchinadelfungo.com/instatview/</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 15:03:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         E' stata lanciata nel mese di dicembre 2011 da La Macchina del Fungo, un laboratorio di idee, progetti e provocazioni giornalistiche, l'iniziativa 'I(n)stat View'. Si tratta di uno dei primi esperimenti di data journalism e di dataviz italiani basato su una serie di mappe che utilizzano le statistiche fornite dall'Istat per fornire, attraverso numeri e tabelle, informazioni visuali di pi&amp;ugrave; intuitiva consultazione. Il progetto &amp;egrave; sviluppato con strumenti gratuiti e Open Data ed &amp;egrave; rilasciato con licenza Creative Commons 3.0 Attribuzione. </description></item><item><title>Rapporto PIQ - Prodotto Interno Qualitą 2010</title><category>Attivitą Produttive, Economia e Finanza</category><link>http://www.starnet.unioncamere.it/Presentazione-Rapporto-PIQ_1A7241</link><guid>http://www.starnet.unioncamere.it/Presentazione-Rapporto-PIQ_1A7241</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 14:36:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: Symbola - Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unioncamere  &lt;br /&gt;
                         Il Rapporto PIQ 2010 'Una nuova misura per leggere l'economia e affrontare la crisi' &amp;egrave; stato presentato a Roma il 5 dicembre 2011 da Fondazione Symbola e Unioncamere. Il PIQ attribuisce, all'interno di una filiera produttiva, una misura economica a un valore apparentemente intangibile come la qualit&amp;agrave;, in termini di condizioni ambientali, legame con il territorio, coesione sociale, diritti o benessere dei cittadini. Nel 2010, il PIQ relativo all'intera economia italiana rappresenta il 46,9% del valore aggiunto complessivo, in crescita rispetto al 2009. Attivit&amp;agrave; industriali di rilievo come la chimica, la meccanica, l'elettronica e i mezzi di trasporto si distinguono con presenze di prodotto di qualit&amp;agrave; molto significative. </description></item><item><title>School of Management del Politecnico di Milano: presentazione della Ricerca 2011 dell'Osservatorio Mobile Marketing &amp; Service</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.osservatori.net/mobile_marketing_service/eventi/evento/journal_content/56_INSTANCE_0HsI/10402/910425</link><guid>http://www.osservatori.net/mobile_marketing_service/eventi/evento/journal_content/56_INSTANCE_0HsI/10402/910425</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 12:19:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 26 gennaio 2012 &amp;egrave; in programma nel capoluogo lombardo il convegno di presentazione dell'ultima edizione dell'annuale ricerca condotta dall'Osservatorio Mobile Marketing &amp;amp; Service, promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano. L'indagine ha voluto analizzare in particolare aspetti legati alla multicanalit&amp;agrave;, a strumenti innovativi (quali i qr-code) e ai nuovi device fruibili in mobilit&amp;agrave; (e-book reader, tablet, navigatori ecc.). </description></item><item><title>Technical Meeting 'Cloud Services Provider Pubblici'</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.netics.it/</link><guid>http://www.netics.it/</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 12:08:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Netics e Assinter hanno organizzato una giornata di studio dal titolo 'Cloud Services Provider Pubblici' sui temi del Cloud e, in particolare, sugli aspetti relativi all'impatto sulle organizzazioni e ai ritorni in termini di 'appealing' dell'offerta Cloud realizzabile. L'evento si svolger&amp;agrave; a Roma il 19 gennaio 2012. </description></item><item><title>Premio Nazionale per l'Innovazione nei Servizi</title><category>Attivitą Produttive</category><link>http://www.pie.camcom.it/Tool/News/Single/view_html?id_news=1162</link><guid>http://www.pie.camcom.it/Tool/News/Single/view_html?id_news=1162</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 11:55:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         E' stata recentemente lanciata la quarta edizione del 'Premio Nazionale per l'Innovazione nei Servizi', promosso e organizzato da Confcommercio. Il Premio &amp;egrave; aperto alla partecipazione di tutte le imprese con sede legale in Italia e con attivit&amp;agrave; primaria nei settori del commercio, del turismo e dei servizi alle imprese o alla persona, che abbiano ideato servizi innovativi nelle categorie: innovazione nel commercio; innovazione nel turismo; ICT nei servizi; Service Design nei servizi. Le aziende vincitrici verranno premiate durante la 'Giornata Nazionale dell'Innovazione' in programma il 12 giugno 2012. Le candidature vanno presentate entro il 12 aprile 2012. </description></item><item><title>Le decisioni della Giunta regionale del Piemonte: indagine sulle condizioni di salute dei cittadini</title><category>Piemonte, Salute</category><link>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-53.html</link><guid>http://www.regione.piemonte.it/notizie/piemonteinforma/diario/le-decisioni-della-giunta-regionale-53.html</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 11:09:00 GMT</pubDate><description>  Piemonte, Salute &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Tra i provvedimenti approvati dalla Giunta regionale del Piemonte nella riunione del 10 gennaio 2011, la proposta dell'Assessore alla Sanit&amp;agrave; di svolgere tra il giugno 2012 e il giugno 2013 quattro rilevazioni trimestrali per la riedizione dell'Indagine quinquennale sulle condizioni di salute dei cittadini e sul ricorso ai servizi sanitari voluta dall'Istat e dalla Conferenza Stato-Regioni. Tra i temi che saranno oggetto della ricerca, il benessere psico-fisico, gli stili di vita, i comportamenti di prevenzione, l'uso di farmaci, il ricorso ad ospedali, visite mediche generiche e specialistiche, accertamenti diagnostici. </description></item><item><title>Relazione Generale sulla Situazione Economica del Paese 2010</title><category>Ambiente e Territorio, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione, Salute</category><link>http://www.tesoro.it/doc-finanza-pubblica/dfp.rgse.asp</link><guid>http://www.tesoro.it/doc-finanza-pubblica/dfp.rgse.asp</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 10:36:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Economia e Finanza, Lavoro e Formazione Professionale, Pubblica Amministrazione, Salute &lt;br /&gt; 
                         Autore: Ministero dell'Economia e delle Finanze  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Ministero dell'Economia e delle Finanze  &lt;br /&gt;
                         Nella Relazione - presentata in Parlamento il 23 dicembre 2011 - sono contenute informazioni relative a diversi temi: investimenti pubblici, sviluppo economico territoriale, intervento dello Stato a favore delle aree sottoutilizzate, situazione energetica, mercato del lavoro e del sistema di protezione sociale, servizio sanitario nazionale e bilanci di competenza della amministrazioni pubbliche. </description></item><item><title>Broadband access in the EU: situation at 1 July 2011</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, </category><link>http://ec.europa.eu/information_society/digital-agenda/scoreboard/docs/pillar/cocom_broadband_july_2011.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/digital-agenda/scoreboard/docs/pillar/cocom_broadband_july_2011.pdf</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 17:15:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Gli ultimi dati diffusi dalla Commissione europea in merito alla diffusione delle reti a banda larga fisse e mobili nei Paesi dell'UE - presentati il 19 dicembre 2011 e indicativi della situazione al primo luglio dello stesso anno - evidenziano diversi elementi. Emerge innanzitutto che la penetrazione delle reti broadband fisse ha continuato ad aumentare (raggiungendo un valore medio del 27,2%), ma ad un ritmo meno sostenuto (facendo registrare solo 0,6 punti percentuali in pi&amp;ugrave; in sei mesi e 1,5 in un anno); l'Italia &amp;egrave; rimasta al di sotto della media europea con circa 22.3 linee fisse ogni 100 abitanti. Questo rallentamento della crescita generale &amp;egrave; fonte di preoccupazione, perch&amp;eacute; non &amp;egrave; dovuto ad un approssimarsi della saturazione del mercato, che anzi &amp;egrave; ancora lontana. Altro aspetto importante: le connessioni a banda larga in Europa stanno diventanto sempre pi&amp;ugrave; veloci, ma Internet ultra-veloce &amp;egrave; ancora molto raro nell'UE. Se infatti a luglio 2011 il 42,2% delle linee fisse offriva una velocit&amp;agrave; di download di almeno 10 Mbps (contro il 38,9% di sei mesi prima) e l'88% di almeno 2 Mbps, alla stessa data solo il 6,5% raggiungeva i 30 Mbps, mentre i 100 Mbps erano limitati ad un ridottissimo 0,9% di linee. Per quanto riguarda le reti mobili, questo settore &amp;egrave; risultato quello in pi&amp;ugrave; rapida crescita nel mercato della banda larga, ma anche in questo caso c'&amp;egrave; stato un rallentamento. </description></item><item><title>Broadband Internet Access Cost 2011</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, </category><link>http://ec.europa.eu/information_society/digital-agenda/scoreboard/docs/pillar/study_broadband_access_costs.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/information_society/digital-agenda/scoreboard/docs/pillar/study_broadband_access_costs.pdf</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 16:30:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il documento - chiuso ad agosto 2011 - raccoglie e confronta i dati sui costi di accesso a Internet in banda larga nei 27 membri dell'Unione Europea e in altri Paesi di riferimento (Canada, Croazia, Islanda, Giappone, Corea del Sud, Norvegia, Stato della California, Stato di New York, Svizzera, Tuschia, ...). </description></item><item><title>Guide to broadband investment</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, </category><link>http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/presenta/broadband2011/broadband2011_en.pdf</link><guid>http://ec.europa.eu/regional_policy/sources/docgener/presenta/broadband2011/broadband2011_en.pdf</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 15:20:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         La Commissione europea ha pubblicato una guida - destinata alla autorit&amp;agrave; pubbliche che gestiscono i fondi dell'UE - che illustra i punti di forza e di debolezza dei vari modelli di investimento in infrastrutture Internet ad alta velocit&amp;agrave;. Nel procedere in tal senso la guida si basa su una rassegna dettagliata di progetti di investimento gi&amp;agrave; realizzati (la maggior parte dei quali cofinanziati dal Fondo europeo di sviluppo regionale), presentati evidenziandone fattori di successo ed esperienze acquisite. </description></item><item><title>Nuova call for proposals del Programma europeo Trans-European Transport Network</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca, </category><link>http://tentea.ec.europa.eu/en/apply_for_funding/follow_the_funding_process/annual_call_2011.htm</link><guid>http://tentea.ec.europa.eu/en/apply_for_funding/follow_the_funding_process/annual_call_2011.htm</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 14:49:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Attivitą Produttive, Istruzione, Atenei e Ricerca,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         La Commissione europea ha lanciato la nuova call for proposals riferita al Programma europeo Trans-European Transport Network (TEN-T), finalizzato appunto a promuovere lo sviluppo di una rete europea di trasporti. L'invito - che pu&amp;ograve; contare su un budget complessivo di 200 milioni di euro - si basa su cinque priorit&amp;agrave;: promuovere lo sviluppo di un sistema di trasporto integrato e multi-modale; sostenere lo sviluppo di infrastrutture capaci di ridurre l'impatto dei trasporti sull'ambiente; accelerare/facilitare l'attuazione di progetti TEN-T; supportare i partenariati pubblico-privati (PPP); sostenere l'implementazione di lungo termine della rete TEN-T. Per sottoporre proposte e progetti in risposta alla call c'&amp;egrave; tempo fino al 13 aprile 2012. Chi vuole saperne di pi&amp;ugrave; e preparare meglio la propria candidatura pu&amp;ograve; partecipare ad una giornata informativa in programma a Bruxelles il 31 gennaio 2012 ( &lt;a href="http://tentea.ec.europa.eu/en/news__events/events/ten-t_info_day_for_annual_call_2011.htm"&gt;http://tentea.ec.europa.eu/en/news__events/events/ten-t_info_day_for_annual_call_2011.htm&lt;/a&gt;  ), recandosi nella capitale belga o seguendo l'evento via web streaming. </description></item><item><title>OECD Economic Outlook n. 90</title><category>Area internazionale, Economia e Finanza</category><link>http://www.oecd.org/oecdEconomicOutlook</link><guid>http://www.oecd.org/oecdEconomicOutlook</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 12:17:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Economia e Finanza &lt;br /&gt; 
                         Autore: OCSE  &lt;br /&gt;
                         Fonte: OCSE - Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico  &lt;br /&gt;
                         L'ultima edizione dell'Economic Outlook generale dell'OCSE rileva per il breve periodo prospettive di una crescita molto debole, mentre nell'area Euro si configura il manifestarsi di una lieve recessione. La disoccupazione dovrebbe rimanere piuttosto alta, mentre per l'inflazione &amp;egrave; attesa una discesa. Per quanto riguarda l'Iralia, secondo l'OCSE il Paese avrebbe perso l'attimo giusto per cogliere la ripresa. </description></item><item><title>A new agenda for the future - 2011 Annual Report on the OECD Guidelines for Multinational Enterprises</title><category>Area internazionale, Responsabilitą Sociale d'Impresa</category><link>http://www.oecd.org/document/35/0,3746,en_2649_37461_49049699_1_1_1_37461,00.html?rssChId=37461</link><guid>http://www.oecd.org/document/35/0,3746,en_2649_37461_49049699_1_1_1_37461,00.html?rssChId=37461</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 11:40:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Responsabilitą Sociale d'Impresa &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 22 dicembre 2011 l'OCSE ha pubblicato il rapporto annuale sulle Linee Guida per le imprese multinazionali. Si tratta di raccomandazioni - non vincolanti, ma che impegnano i governi dei Paesi aderenti - relative al comportamento delle aziende su temi quali il lavoro, l'ambiente, la tutela dei consumatori e la lotta alla corruzione. Il rapporto fornisce un resoconto delle azioni intraprese in un anno per migliorare l'economia globale. In evidenza in questa edizione, l'aggiornamento delle Linee Guida che comprendono nuove raccomandazioni sulle violazioni dei diritti umani e sulla responsabilit&amp;agrave; delle aziende in merito alle proprie catene di fornitura. </description></item><item><title>European Telecommunications Network Operators' Association - Annual Economic Report 2011</title><category>Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies, </category><link>http://danielelepido.blog.ilsole24ore.com/files/etno_2012_annual_report.pdf</link><guid>http://danielelepido.blog.ilsole24ore.com/files/etno_2012_annual_report.pdf</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 10:31:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: ETNO  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto - diffuso a gennaio 2012 - ricostruisce la situazione e l'evoluzione del settore della telefonia e delle telecomunicazioni, prevedendo in particolare una crescita degli investimenti in reti e infrastrutture a fronte invece di una riduzione dei ricavi (per il 2011 si stima rispettivamente che i primi cresceranno complessivamente del 5% in Europa, mentre i secondi caleranno del 2% in generale e del 4% considerando nello specifico i membri dell'ETNO). </description></item><item><title>Giornata Informativa Nazionale del bando CIP ICT PSP 2012</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca, </category><link>http://www.apre.it/eventi/giornata-informativa-nazionale-del-bando-cip-ict-psp-2012,-roma-13-gennaio-2012/</link><guid>http://www.apre.it/eventi/giornata-informativa-nazionale-del-bando-cip-ict-psp-2012,-roma-13-gennaio-2012/</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 10:08:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Istruzione, Atenei e Ricerca,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il Dipartimento per la Digitalizzazione della PA e l'Innovazione, in collaborazione con l'APRE - Agenzia per la Promozione della ricerca Europea e con l'Agenzia dell'Innovazione, ha organizzato per il 13 gennaio 2012 a Roma una giornata di presentazione del Programma di lavoro CIP ICT 2012 (Competitivit&amp;agrave; e Innovazione nel settore ICT) e della call for proposals associata al Programma stesso. La pubblicazione del bando &amp;egrave; prevista a fine febbraio 2012 con scadenza a maggio. Tra i temi che saranno proposti: ICT for smart cities; Digital content, open data and creativity; ICT for health, ageing well and inclusion; ICT for innovative government and public services, trusted eServices. </description></item><item><title>Broadband Strategies Handbook</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.infodev.org/en/Publication.1118.html</link><guid>http://www.infodev.org/en/Publication.1118.html</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 09:47:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: infoDev-Information for Development Program - The World Bank  &lt;br /&gt;
                         Fonte: -  &lt;br /&gt;
                         Il manuale - pubblicato a settembre 2011 - analizza la definizione di banda larga, perch&amp;eacute; &amp;egrave; importante e come pu&amp;ograve; essere incoraggiato il suo sviluppo, considerando sia il lato dell'offerta sia quello della domanda. Vengono inoltre esaminati diversi aspetti: le politiche e le strategie che dovrebbero essere prese in considerazione durante lo sviluppo di piani a banda larga; le questioni legali e normative; le tecnologie utilizzate per fornire banda larga; le soluzioni per facilitare l'accesso broadband universale e per generare la domanda di applicazioni e servizi a banda larga. </description></item><item><title>Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunitą europee - Legge comunitaria 2010</title><category>Area internazionale, </category><link>http://www.politicheeuropee.it/comunicazione/18047/la-comunitaria-2010-pubblicata-in-gazzetta-ufficiale</link><guid>http://www.politicheeuropee.it/comunicazione/18047/la-comunitaria-2010-pubblicata-in-gazzetta-ufficiale</guid><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 23:00:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Parlamento italiano  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Governo italiano  &lt;br /&gt;
                         La legge 15 dicembre 2011, n. 217 &amp;egrave; stata definitivamente approvata dal Senato il 30 novembre 2011 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 1, del 2 gennaio 2012. La nuova normativa contiene norme per sanare 23 procedure di infrazione attivate dall'UE e conferisce deleghe al Governo per l'attuazione di 23 direttive europee. Due di queste comportano la modifica del Codice delle Comunicazioni elettroniche, finalizzata a: garantire l'accesso al mercato con criteri di obiettivit&amp;agrave;, trasparenza, non discriminazione e proporzionalit&amp;agrave;; aumentare la flessibilit&amp;agrave; nell'uso delle risorse di spettro a favore dei servizi di connettivit&amp;agrave; wireless a banda larga; rafforzare la sicurezza e l'integrit&amp;agrave; delle reti; ridurre il costo degli investimenti per le infrastrutture di rete di nuova generazione per lo sviluppo della larga e larghissima banda. </description></item><item><title>'Facebook Call 4 Ideas': alla ricerca di progetti imprenditoriali legati a Facebook</title><category>Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies</category><link>http://www.osservatori.net/start-up-boosting-4-facebook-regolamento</link><guid>http://www.osservatori.net/start-up-boosting-4-facebook-regolamento</guid><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 15:06:00 GMT</pubDate><description>  Attivitą Produttive, Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         La School of Management del Politecnico di Milano ha lanciato la 'Facebook Call 4 Ideas', invito a presentare nuovi progetti imprenditoriali relativi a Facebook e al mondo ad esso collegato. Le candidature alla call - che fa parte della pi&amp;ugrave; ampia iniziativa 'Start-up Boosting', finalizzata a promuovere la nascita e lo sviluppo di attivit&amp;agrave; imprenditoriali basate sull'innovazione - saranno accettate fino al 10 febbraio 2012. Le idee che supereranno il processo di selezione potranno frequentare gratuitamente lo Start-Up Program promosso dal MIP Politecnico di Milano. Esse otteranno inoltre supporto nella messa a punto del progetto imprenditoriale e nella ricerca dei capitali di rischio necessari ad implementarlo. </description></item><item><title>Osservatorio trimestrale sulle Telecomunicazioni</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizzadocument&amp;DocID=7855</link><guid>http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizzadocument&amp;DocID=7855</guid><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 13:48:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                         Autore: Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Autoritą per le Garanzie nelle Comunicazioni  &lt;br /&gt;
                         Il rapporto trimestrale pubblicato dall'Agcom il 3 gennaio 2012 contiene dati aggiornati al 30 settembre 2011 sugli accessi diretti alla rete fissa, sugli accessi a larga banda retail, sulle linee mobili, sulla larga banda mobile, sugli operatori mobili virtuali, sulla telefonia mobile. </description></item><item><title>Piano Nazionale Banda Larga: quarto bando di gara per la progettazione e la realizzazione di infrastrutture in fibra ottica</title><category>Information and Communication Technologies</category><link>http://www.sviluppoeconomico.gov.it/?option=com_content&amp;view=article&amp;idmenu=804&amp;idarea2=0&amp;sectionid=1&amp;andor=AND&amp;andorcat=AND&amp;idarea3=0&amp;partebassaType=4&amp;MvediT=1&amp;showMenu=1&amp;showCat=1&amp;idarea1=0&amp;idareaCalendario1=0&amp;idarea4=0&amp;showArchiveNewsBotton=1&amp;id=2022081&amp;viewType=0</link><guid>http://www.sviluppoeconomico.gov.it/?option=com_content&amp;view=article&amp;idmenu=804&amp;idarea2=0&amp;sectionid=1&amp;andor=AND&amp;andorcat=AND&amp;idarea3=0&amp;partebassaType=4&amp;MvediT=1&amp;showMenu=1&amp;showCat=1&amp;idarea1=0&amp;idareaCalendario1=0&amp;idarea4=0&amp;showArchiveNewsBotton=1&amp;id=2022081&amp;viewType=0</guid><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 11:24:00 GMT</pubDate><description>  Information and Communication Technologies &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Per il proseguimento della realizzazione e dell'attuazione del Piano Nazionale per la Banda Larga, il Ministero dello Sviluppo Economico ha indetto il quarto bando di gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione di infrastrutture costituite da impianti in fibra ottica. Il bando, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 29 dicembre 2011, riguarda le regioni Sicilia, Basilicata, Campania, Molise, Lazio, Marche, Toscana, Sardegna e Veneto. L'importo complessivo dei lavori supera i 69 milioni di euro e si inserisce nell'intervento attuativo che prevede un investimento di oltre 95 milioni per l'abilitazione all'offerta dei servizi a larga banda, mediante la costruzione di circa 2000 km di rete in fibra ottica in oltre 400 aree comunali e sub comunali, in prevalenza in zone ad alta intensit&amp;agrave; rurale e distretti produttivi, per un totale di oltre 358.000 cittadini. </description></item><item><title>Piano triennale 2012-2014 di interventi in materia di istruzione, diritto allo studio e libera scelta educativa</title><category>Istruzione, Atenei e Ricerca, Piemonte</category><link>http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/images/stories/im/2011/12/piano%20triennale%20per%20listruzione%202012-2014.pdf</link><guid>http://www.consiglioregionale.piemonte.it/cms/images/stories/im/2011/12/piano%20triennale%20per%20listruzione%202012-2014.pdf</guid><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 11:00:00 GMT</pubDate><description>  Istruzione, Atenei e Ricerca, Piemonte &lt;br /&gt; 
                         Autore: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Regione Piemonte  &lt;br /&gt;
                         La delibera della Giunta regionale del Piemonte sul Piano triennale per l'istruzione 2012-2014 &amp;egrave; stata approvata il 29 dicembre 2011 dal Consiglio regionale. Il Piano definisce: le priorit&amp;agrave; e le linee di sviluppo delle azioni in materia di diritto allo studio, le risorse economiche e i criteri di ripartizione fra gli enti locali; le modalit&amp;agrave; per l'attribuzione degli assegni di studio, le fasce di reddito, i criteri e le risorse economiche destinate differenziate per tipologie di intervento; i criteri e le risorse economiche per l'attribuzione dei benefici previsti e le relative fasce di reddito; le modalit&amp;agrave; per la presentazione dei progetti per l'attuazione degli interventi finalizzati a migliorare i livelli di qualit&amp;agrave; dell'offerta formativa ed educativa; gli interventi di edilizia scolastica. </description></item><item><title>Revisione delle norme UE in materia di Protezione civile, per una gestione pił efficace delle catastrofi</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Salute, </category><link>http://ec.europa.eu/echo/news/2011/20111220_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/echo/news/2011/20111220_en.htm</guid><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 17:11:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Salute,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il 20 dicembre 2011 la Commissione europea ha presentato una proposta legislativa che rafforza la cooperazione europea in materia di protezione civile. Obiettivo della nuova normativa &amp;egrave; garantire una risposta pi&amp;ugrave; rapida, efficiente ed efficace in caso di catastrofi e permettere maggiori interventi sul versante della prevenzione e della preparazione. In particolare si vuole passare dall'attuale sistema di coordinamento predisposto ad hoc per ogni specifica circostanza ad un sistema di assistenza pre-pianificato di valenza generale, che consenta di intervenire a livello globale in caso di crisi. Tra le misure previste vi &amp;egrave; l'istituzione di un centro europeo di risposta alle emergenze, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, che garantisca un coordinamento pi&amp;ugrave; efficace all'interno dell'Unione e permetta di mobilitare meglio gli aiuti mantenendo costantemente informati gli Stati membri. </description></item><item><title>Nuove disposizioni della Commissione europea in materia di aiuti di Stato finalizzati a garantire i servizi di interesse economico generale</title><category>Area internazionale, Pubblica Amministrazione, </category><link>http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/sgei.html</link><guid>http://ec.europa.eu/competition/state_aid/legislation/sgei.html</guid><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 16:53:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Pubblica Amministrazione,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Offrire agli Stati membri un quadro pi&amp;ugrave; semplice, pi&amp;ugrave; chiaro e pi&amp;ugrave; flessibile per sostenere l'erogazione ai cittadini di servizi pubblici di alta qualit&amp;agrave;. E' questo l'obiettivo del pacchetto di strumenti adottati dalla Commissione europea il 20 dicembre 2011. Si tratta di quattro elementi che si applicheranno a tutte le autorit&amp;agrave; (nazionali, regionali e locali) che concedono una compensazione per la prestazione di servizi di interesse generale: una comunicazione che chiarisce i concetti principali in materia di aiuti di Stato rilevanti per i SIEG; una decisione che esenta gli Stati membri dall'obbligo di notificare alla Commissione le compensazioni di servizio pubblico per talune categorie di SIEG; una nuova disciplina per la valutazione di grandi importi concessi a titolo di compensazione a operatori al di fuori del settore dei servizi sociali; una proposta di regolamento sugli aiuti 'de minimis'. A questi ingredienti si aggiunge poi una comunicazione che definisce un quadro di qualit&amp;agrave; per i servizi di interesse generale ( &lt;a href="http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1579&amp;amp;format=HTML&amp;amp;aged=0&amp;amp;language=IT&amp;amp;guiLanguage=en"&gt;http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1579&amp;amp;format=HTML&amp;amp;aged=0&amp;amp;language=IT&amp;amp;guiLanguage=en&lt;/a&gt;  ), allo scopo di garantirne l'efficienza e l'efficacia anche in questa fase di ristrettezze di bilancio. </description></item><item><title>Proposte di riforma della legislazione europea in materia di appalti pubblici</title><category>Ambiente e Territorio, Area internazionale, Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione, </category><link>http://ec.europa.eu/internal_market/publicprocurement/modernising_rules/reform_proposals_en.htm</link><guid>http://ec.europa.eu/internal_market/publicprocurement/modernising_rules/reform_proposals_en.htm</guid><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 16:06:00 GMT</pubDate><description>  Ambiente e Territorio, Area internazionale, Economia e Finanza, Pubblica Amministrazione,  &lt;br /&gt; 
                         Autore: Commissione europea  &lt;br /&gt;
                         Fonte: Unione Europea  &lt;br /&gt;
                         Il 20 dicembre 2011 la Commissione europea ha presentato alcune proposte per la riforma della normativa europea in materia di appalti pubblici, formulate all'interno di un pi&amp;ugrave; vasto programma finalizzato a promuovere una profonda modernizzazione del public procurement nell'UE, all'insegna dell'ecosostenibilit&amp;agrave;, dell'efficienza energetica, dell'accessibilit&amp;agrave; e dell'innovazione (con l'idea dunque di rilanciare il concetto di Green Public Procurement). Nello specifico sono state avanzate proposte di revisione di due direttive esistenti, quella relativa al public procurement nel suo complesso e quella riguardante in particolare gli acquisti nei settori dei servizi idrici, energetici, dei trasporti e postali. C'&amp;egrave; poi anche una possibile nuova direttiva destinata a disciplinare una pratica fino ad oggi solo parzialmente regolata a livello europeo, quella delle concessioni, ovvero gli accordi di partenariato tra un ente (nella maggior parte dei casi) pubblico e un'impresa (spesso) privata, in cui quest'ultima assume il rischio di gestione relativo alla manutenzione e allo sviluppo delle infrastrutture (porti, approvvigionamento idrico, parcheggi, strade a pagamento, ecc.) o alla fornitura di servizi d'interesse economico generale (energia, salute, approvvigionamento e trattamento idrico, eliminazione dei rifiuti, ecc.). Con questo programma di riforma la Commissione intende favorire la semplificazione e lo snellimento della normativa e delle procedure, l'accesso agli appalti pubblici delle PMI e una migliore utilizzazione della commessa pubblica, nonch&amp;eacute; garantire l'accesso effettivo al mercato delle concessioni a tutte le imprese europee. Ora spetta al Consiglio dei Ministri e al Parlamento europeo vagliare quanto suggerito. </description></item><item><title>Public Procurement di beni e servizi ICT standardizzati: una consultazione europea per raccogliere opinioni sulle possibili linee guida in materia</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione, </category><link>http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=standards</link><guid>http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=standards</guid><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 15:18:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Pubblica Amministrazione,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Aiutare le Pubbliche Amministrazioni a dotarsi di beni e servizi informatici e telematici basati su standard condivisi. Con questo obiettivo la Commissione europea ha redatto il documento 'Guide for the procurement of standards-based ICT. Elements of Good Practice' ( &lt;a href="http://cordis.europa.eu/fp7/ict/ssai/docs/draftguidelines.pdf"&gt;http://cordis.europa.eu/fp7/ict/ssai/docs/draftguidelines.pdf&lt;/a&gt;  ): non si tratta di linee guida definitive, ma di una bozza proposta ai soggetti potenzialmente coinvolti nell'applicazione delle indicazioni in esse contenute. Per arrivare alle guidelines definitive e per mettere a punto le misure necessarie alla loro adozione &amp;egrave; ora in corso una consultazione pubblica finalizzata a raccogliere opinioni e suggerimenti. Si pu&amp;ograve; contribuire fino al 14 febbraio 2012 rispondendo ad un questionario on line. </description></item><item><title>Consultazione europea sugli aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione</title><category>Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione, </category><link>http://ec.europa.eu/competition/consultations/2012_stateaid_rdi/index_en.html</link><guid>http://ec.europa.eu/competition/consultations/2012_stateaid_rdi/index_en.html</guid><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 14:56:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Istruzione, Atenei e Ricerca, Pubblica Amministrazione,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Il 20 dicembre 2011 la Commissione europea ha lanciato una consultazione pubblica che invita gli Stati membri e i soggetti interessati a formulare osservazioni sulla Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione e pi&amp;ugrave; in generale sulla politica in materia di sviluppo, ricerca e innovazione. Per partecipare all'iniziativa c'&amp;egrave; tempo fino al 24 febbraio 2012. </description></item><item><title>Istituzione di una rete europea di cooperazione in materia di eHealth</title><category>Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute, </category><link>http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1589&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=EN&amp;guiLanguage=en</link><guid>http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/1589&amp;format=HTML&amp;aged=0&amp;language=EN&amp;guiLanguage=en</guid><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 14:29:00 GMT</pubDate><description>  Area internazionale, Information and Communication Technologies, Salute,  &lt;br /&gt; 
                           
                           
                         Era prevista dall'articolo 14 della Direttiva UE del 19 marzo 2011 relativa ai diritti dei pazienti in materia di assistenza sanitaria transfrontaliera ( &lt;a href="http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:088:0045:0065:IT:PDF"&gt;http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:088:0045:0065:IT:PDF&lt;/a&gt;  ). Nove mesi dopo &amp;egrave; stato compiuto un passo essenziale per la sua creazione. Stiamo parlando di una rete europea a partecipazione volontaria destinata a collegare le autorit&amp;agrave; nazionali competenti in materia di eHealth nei diversi Stati membri, ora pi&amp;ugrave; vicina a concretizzarsi grazie alla decisione adottata il 22 dicembre 2011 dalla Commissione europea, che istituisce appunto tale rete. Il nuovo organismo &amp;egrave; chiamato a favorire lo scambio e la condivisione di esperienze, il riuso di progetti e iniziative, la definizione di standard comuni che contribuiscano alla diffusione di sistemi e soluzioni di sanit&amp;agrave; elettronica interoperabili a livello europeo. </description></item></channel></rss>

