
Si apre a Vercelli la prima sede decentrata del CSI-Piemonte.
L’Assemblea approva il nuovo Statuto del CSI, che adegua le finalità e la struttura del Consorzio al nuovo scenario determinato dalle leggi di riforma della Pubblica Amministrazione. Il Paese e il Piemonte affrontano infatti una complessa transizione, caratterizzata dal passaggio a un nuovo modello di economia, dal processo di integrazione europea e dalla riforma dello Stato in senso federalista.
Si riconosce al Consorzio un ruolo innovativo: un Ente in grado di fornire aConsorziati non solo tecnologia, ma anche supporto alla pianificazione e all'analisi. In linea con la logica del decentramento, il Consiglio di Amministrazione comprende anche due nuovi rappresentanti, uno per gli Enti locali territoriali e uno per le Aziende pubbliche. Si insedia presso il CSI il Centro di coordinamento e attività degli Enti territoriali, presieduto da Giovanni Ferrero.
Non ci sono modifiche negli organi istituzionali.
Personale: 685 dipendenti Fatturato: 133,2 miliardi di lire