Le opportunità offerte dall’impiego dell’informatica nei processi di archiviazione digitale vanno valutate in rapporto al problema dell’obsolescenza tecnologica: l’instabilità dell’hardware e la fragilità del software rischiano di compromettere infatti la trasmissione fedele dei documenti ovvero di impedirne del tutto la consultazione.
Diverse le soluzioni adottate finora: la conservazione delle tecnologie nel loro ambiente nativo (mantenendo macchine e applicativi originari insieme al loro sistema operativo); la creazione di nuovo software che simula le proprietà di quello originario (emulazione e creazione di “macchine virtuali”); la migrazione del software verso nuovi formati ... Quali i limiti e le potenzialità di ciascuna a garanzia dell’intelligibilità nel medio-lungo periodo?