Scorciatoie: Menu principale | Contenuti | Menu secondario

“Il tempo nell'arte e nella creatività”

Di fronte allo sgomento suscitato dall’impossibilità di resistere allo scorrere dell’esistenza, i popoli di tutte le epoche hanno cercato nell’arte il proprio riscatto. Ma è davvero possibile collocare un’opera in un tempo sospeso, immobile, eterno?
Il desiderio di scardinare la linearità della successione degli istanti è stato protagonista nei diversi ambiti della creatività umana: in letteratura, in cui la straordinaria avventura del viaggio all’interno della coscienza verso un nostalgico passato che non potrà essere restituito e un futuro carico di aspettative, e gli spostamenti lungo l’asse temporale per raggiungere epoche lontane su fantascientifiche “macchine del tempo” da sempre alimentano l’immaginazione degli scrittori; nel cinema in cui sempre più vengono veicolati messaggi seguendo percorsi di significato e non la sequenzialità degli eventi; nel teatro in cui il tempo dell’azione è fondamentale nel determinare l’espressività del gesto e la costruzione del senso; nella musica, dove il suono è inscindibile dalla nostra sensazione del fluire del tempo.

Quali ripercussioni sta avendo e avrà sulla creazione artistica lo sviluppo dei nuovi media e delle tecnologie informatiche che permettono di sperimentare realtà virtuali in cui le abituali categorie interpretative sono soggette a leggi nuove e il tempo non è più unidirezionale e irreversibile?

 

interventi della sessione >>