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La parola in dieci parole

Concorso “La parola in dieci parole”

 

Si racconta che fu una scommessa a spingere Hemingway a dimostrare la possibilità di scrivere un racconto in sei parole: “Vendesi: scarpine da neonato, mai indossate” (For sale: baby shoes, never worn).

 

Un piccolo capolavoro di suspense e sintesi che dimostra le incredibili potenzialità del linguaggio in tutte le sue forme.

E per voi il linguaggio cos’è? Un ponte che unisce gli uomini o una barriera che li divide?
È possibile raccontare un’immagine, un’idea, un sogno mettendo in fila pochissimi caratteri?

Il Comitato Tecnico Scientifico del CSI-Piemonte, in occasione del suo settimo convegno interdisciplinare, ha invitato il pubblico a esprimere la propria idea di “linguaggio” utilizzando al massimo dieci parole.

Il concorso “La parola in dieci parole” si è concluso il 5 novembre. La proclamazione dei vincitori, individuati da una giuria composta da  Eugenio Pintore (Osservatorio Scrittura Mutante di Settimo), Alessandro Perissinotto (Scuola Holden) e Anna Masera (La Stampa) è avvenuta al termine del convegno “Linguaggi del sapere: dinamiche, forme, modelli”.

In questa sezione, le frasi vincitrici e tutte le proposte giunte alla redazione.

 

  • Gustav Flaubert
    Un linguaggio diverso è una diversa visione della vita
  • Samuel Johnson
    Il linguaggio è l’abito del pensiero
  • Luigi XIV
    È difficilissimo parlare molto senza dire qualcosa di troppo
  • Pablo Neruda
    Ridere è il linguaggio dell’anima
  • William Butler Yeats
    Pensa da uomo saggio ma comunica nel linguaggio del popolo
  • Henry Wadsworth Longfellow
    La musica è il linguaggio universale dell’umanità
  • Anton Cechov
    Non permettere alla lingua di oltrepassare il pensiero
  • Luc de Clapiers, marchese di Vauvenar
    La chiarezza adorna i pensieri profondi