La robotica prende ispirazione sempre maggiore dal mondo della biologia. Non solo i nuovi robot di ricerca assomigliano meccanicamente ad alcuni animali, ma anche i loro circuiti elettronici, sensori e capacità di apprendimento si avvicinano a quelle degli esseri viventi.
Fra i vari approcci a questa robotica biomimetica, la robotica evolutiva prende ispirazione dall'evoluzione naturale e dalla genetica per permettere ai robot di evolvere in modo autonomo con minimo intervento umano. Questi robot non assomigliano necessariamente a esseri viventi, ma come loro sono dotati di un patrimonio genetico evolutivo che codifica i loro circuiti e talvolta la morfologia.
Infine, i robot biomimetici cominciano a essere utilizzati dagli scienziati come dei modelli di esseri viventi per testare alcune ipotesi biologiche che sarebbe impossibile o molto difficile studiare con animali. Quindi, non solo la biologia aiuta a concepire robot con nuove funzionalità, ma anche i robot aiutano a capire meglio la biologia.
Nella relazione saranno presentati esempi di robot biomimetici, saranno mostrati i metodi utilizzati dai ricercatori per passare dalla biologia all'artificiale, inclusa l'evoluzione artificiale, e saranno citati anche esempi in cui i robot hanno fornito spiegazioni sul funzionamento e sull’evoluzione degli esseri viventi.