L'economia è una scienza superficiale in quanto ci fa capire i fenomeni che studia in modo non profondo e non completo, e talvolta li distorce e ne nasconde la vera natura. La ragione per cui l'economia è una scienza superficiale è che, di tutti i beni (definiti come le cose che gli esseri umani cercano di avere e, se già ce le hanno, di tenersele), l'economia studia soltanto quelli che possono essere ottenuti con denaro, ignorando gli altri. Le ragioni di questa scelta sono due. La prima è che ai beni che si possono ottenere con denaro, ma non agli altri beni, è possibile assegnare una quantità, che è il numero di unità di denaro che deve essere ceduto per ottenere in cambio il bene, e ciò permette alla scienza economica di costruire teorie matematiche (equazioni e sistemi di equazioni), venendo così a rassomigliare alla fisica, considerata la scienza per eccellenza. La seconda è che in genere le applicazioni della scienza economica sono richieste per i beni scambiati con denaro, non per gli altri beni. Ma per avere una scienza non superficiale anche dei soli beni scambiati con denaro è necessario sviluppare una scienza generale dei beni, che includa sia quelli scambiati con denaro che quelli non scambiati con denaro. Nella relazione vengono brevemente descritti alcuni esempi della superficialità della scienza economica e viene indicata quale è la strada da percorrere per costruire una scienza generale dei beni che abbia teorie che fanno predizioni quantitative ma non siano necessariamente teorie matematiche (analitiche). Questa strada è quella di riprodurre i fenomeni che si vogliono capire in un artefatto (una simulazione, un robot, una comunità di robot), senza limitarsi a cercare di capirli mediante simboli, siano essi le parole del comune linguaggio o i simboli della matematica, come fa tradizionalmente la scienza. L'uso delle simulazioni fa intravedere una nuova scienza economica, meno chiusa nei suoi confini disciplinari e più aperta a nuovi strumenti teorici come i sistemi ad agenti, i sistemi complessi, i sistemi a rete e i sistemi evolutivi. Oggi il rinnovamento della scienza economica nel senso indicato è particolarmente importante perché la scienza economica non è solo una scienza ma è anche una delle ragioni per cui l’Occidente ha preso negli ultimi due secoli la strada che ha preso (che con la globalizzazione sta diventando la strada che prendono tutti gli esseri umani sulla Terra), e oggi che la questione “destra o sinistra” non ha più senso, la nuova questione è “guardare l’Occidente da dentro o guardarlo da fuori”.