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Convegno

Manifesto (.pdf - 195KB) [Attenzione: questo link si apre in una nuova finestra]

“La forza dei bisogni e le ragioni della libertà.
Il comunismo nella riflessione liberale e democratica del ‘900”
Torino, 23-24-25 maggio 2007
Teatro Vittoria - via Gramsci 4

Mercoledì 23, giovedì 24 e venerdì 25 maggio si svolge presso
il Teatro Vittoria il convegno “La forza dei bisogni e le ragioni della libertà. Il comunismo nella riflessione liberale e democratica del ‘900”, organizzato dall’Istituto piemontese Antonio Gramsci e dalla Fondazione Teatro Stabile Torino, sostenuto da CSI-Piemonte, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e con il patrocinio di Alto Patronato Presidenza della Repubblica,
Camera dei Deputati
, Regione Piemonte, Provincia di Torino,
Città di Torino.

L’incontro rappresenta la fase conclusiva di una ricerca sul tema del comunismo nella riflessione liberale e democratica del ‘900 affidata dall’Istituto Gramsci alla direzione dei professori Franco Sbarberi e Bruno Bongiovanni e sviluppatasi grazie a cinque incontri seminariali che si sono svolti nella primavera dello scorso anno.
Prendendo spunto dalle tesi discusse nel corso di tali seminari, basate sull’analisi delle interpretazioni di pensatori illustri come Einaudi, Popper, Gobetti, Orwell, Croce e Bobbio, i relatori propongono un’articolata riflessione storiografica sulle posizioni assunte dal pensiero liberaldemocratico nei confronti del comunismo sovietico e di tutto il comunismo novecentesco in generale.
Considerato il campo di specializzazione della maggioranza dei relatori, tra i quali spiccano personalità del mondo accademico piemontese, l’approccio ai temi trattati è prevalentemente storico-filosofico, ma non mancano interventi di taglio più economico, come quello del professor Roberto Marchionatti, membro del CTS del Consorzio.

Il convegno è rivolto ad un pubblico interessato ad arricchire la propria conoscenza del comunismo e la propria conoscenza del liberalismo, sia nella versione moderata sia nella variante più radicale, liberalsocialista.