Il CSI Piemonte in Albania

Oltre un milione di euro. Questo il valore della gara di appalto vinta dal CSI Piemonte per digitalizzare in Albania l'erogazione dei servizi pubblici ai cittadini, attraverso il progetto STAR 2 "Support to Territorial and Administative Reform".

Finanziato dal Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo e da altri donor internazionali quali la Commissione Europea, la Cooperazione Italiana, la Cooperazione Svedese, la Cooperazione Svizzera e il programma americano USAID, il progetto ha l'obiettivo di supportare la riforma territoriale e amministrativa in corso dal 2014 in Albania che ha ridotto da 373 a 61 il numero di municipalità.

Il CSI Piemonte, in qualità di capofila di un partenariato con tre società albanesi, dovrà realizzare nei prossimi 24 mesi il sistema informativo per l'erogazione di circa 40 servizi amministrativi locali in 51 delle 61 municipalità attraverso gli one-stop-shop, sportelli aperti a tutti i cittadini in grado di offrire servizi efficienti e trasparenti.

La presenza del CSI in Albania non risale agli ultimi mesi. Il Consorzio opera nel Paese dal 2006 attraverso missioni commerciali, rispondendo a bandi di gara e ospitando visite di studio di amministrazioni centrali e locali albanesi. Un impegno che si è concretizzato con l'apertura di una branch a Tirana nell'aprile 2012 e circa 16 milioni di euro di commesse vinte tramite bandi di gara.

"Negli anni – spiega Claudio Artusi, Presidente del CSI Piemonte - il CSI ha consolidato la propria presenza sul territorio albanese, con l'obiettivo di operare quale trait d'union tra il sistema piemontese, rappresentato dalle sue principali istituzioni e dal comparto delle aziende ICT, e le diverse realtà pubbliche e private albanesi".

Dal 2012 il Consorzio ha infatti sviluppato, in partenariato con aziende albanesi e in collaborazione con altre imprese italiane, quattro progetti finanziati dalla Banca Mondiale in ambito territoriale e catastale a favore del Ministero della Giustizia, del Ministero dell'Ambiente e dell'agenzia "Immovable Property Registration Office". Inoltre il Consorzio ha coordinato un progetto finanziato dalla Commissione Europea sul tema eGovernment e gestione documentale, a favore del Ministero per l'Innovazione e l'ICT e della "National Agency for Information Society" e recentemente un progetto cofinanziato dal Gestore Nazionale della Distribuzione di Energia Elettrica e dal Ministero dell'Interno per rendere disponibili allo Stato albanese informazioni demografiche e geografiche aggiornate relative ai cittadini e ai rispettivi indirizzi di residenza.

"In futuro – sottolinea il Presidente Artusi - il CSI intende proseguire con le finalità individuate finora: ampliare la rete di relazioni professionali e istituzionali a livello locale, nazionale e internazionale per migliorare la capacità di attrarre i fondi internazionali e per esportare il modello del "Sistema Piemonte", che rappresenta un patrimonio per risorse professionali e competenze, referenze e prodotti in materia di gestione delle amministrazioni pubbliche".

Per ulteriori informazioni:
Ufficio Stampa CSI Piemonte
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