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RACCONTIAMO LA PA CHE INNOVA

100 tecnici AIPO a scuola di QGIS, presso il CSI Piemonte

Alla fine saranno quasi un centinaio i tecnici dell'AIPO (Agenzia Interregionale per il Po), provenienti dalla sede centrale di Parma e dalle sedi decentrate, venuti "a scuola" di QGIS presso il CSI Piemonte.

"L'iniziativa è importante" spiega Marco Cavagnoli, responsabile Governo Servizi e Soluzioni Applicative per la PA, "perché estende il numero di addetti – che sfiora ormai il mezzo migliaio – in grado di gestire la conoscenza geografica in modo professionale, attraverso l'uso di strumenti come QGIS. Da tenere presente tra l'altro che, per quanto riguarda AIPO, si tratta di percentuali significative, rispetto al totale del personale, per iniziative che sempre meno sono da considerare specialistiche".

QGIS appartiene alla famiglia dei software GIS (Geographic Information System) utilizzati per acquisire, elaborare e consultare dati cartografici. Rispetto ad altri ha il vantaggio di essere open source e free, garantendo funzionalità del tutto analoghe a quelle dei corrispondenti prodotti enterprise. I tecnici AIPO che stanno seguendo la formazione, tra corso base e avanzato, si occupano di progettare e realizzare opere di difesa del suolo e svolgono un ruolo importante per la sicurezza di tutti.

"Siamo noi in CSI a gestire i dati cartografici dell'AIPO e a pubblicarli, quando serve, attraverso il loro Geoportale", spiega Mauro Velluto, responsabile delle attività di Protezione Civile e Difesa del Suolo per i clienti CSI. "Teniamo particolarmente alla formazione su strumenti open perché i nostri consorziati possano risparmiare risorse e impiegarle per lo sviluppo delle proprie Infrastrutture Dati Geografici. QGIS è solo un pezzo di una filiera open source sulla quale stiamo investendo molto, con l'obiettivo di estendere ancora la parte di PA coinvolta, ampliare le funzionalità utilizzabili, anche in mobilità, e, in prospettiva, arrivare all'utenza non professionale."

Il corso, che ha avuto luogo in queste settimane di giugno, fa parte di un progetto più ampio; iniziative analoghe sono state organizzate nei mesi scorsi per Regione Piemonte e Città Metropolitana.

Fioly Bocca