Tipologia
Nazionale

Pratiche edilizie on line con il MUDE

Il MUDE è stato realizzato con obiettivi ambiziosi per la semplificazione amministrativa e la dematerializzazione: unificare tutta la modulistica regionale, uniformare le prassi operative comunali, informatizzare gli Sportelli comunali per l'Edilizia, dematerializzare la documentazione cartacea, integrare i procedimenti edilizi e catastali, contribuire alla creazione dell'Anagrafe Comunale degli Immobili.

I Comuni aderiscono con propria delibera al progetto, con la garanzia di poter contare su sviluppi tecnologici sempre adeguati agli obblighi normativi.

I vantaggi sono notevoli per tutti gli attori coinvolti. La Regione Piemonte, infatti, può monitorare le attività di edilizia privata su tutto il territorio regionale grazie a una banca dati aggiornata e strutturata con informazioni provenienti da fonti certificate. I Comuni dispongono invece di una gestione più agevole ed economica e di modalità di lavoro condivise per una interpretazione uniforme delle norme edilizie.

I professionisti, infine, sono agevolati e assistiti nella compilazione della modulistica, ridotta e semplificata: ai Comuni vengono così inviate domande complete dal punto di vista formale. È sempre possibile avere un canale di comunicazione diretto con il Comune.

Il sistema utilizza la piattaforma Adobe LiveCycle per la strutturazione e la compilazione della modulistica, la piattaforma di gestione documentale DoQui per l'archiviazione della documentazione digitale e sistemi GIS per l'interazione con la cartografia. La modulistica è oggi compilabile anche off line, garantendo l'indipendenza dai browser di mercato e favorendo l'accesso degli utenti da postazioni di lavoro eterogenee.

Nel 2012 il MUDE Piemonte è stato scelto dalla Regione Emilia Romagna per gestire le richieste di contributi per il ripristino delle abitazioni rese inagibili dal terremoto. Il sistema è stato personalizzato con modulistica specifica e ha gestito la presentazione di oltre 131.000 pratiche per i 78 comuni colpiti dal sisma (dati a settembre 2019). Il MUDE è stato utilizzato anche nel  2016, a seguito del terremoto che ha colpito le regioni del Centro Italia: il sistema ha gestito tutte le richieste di contributo, per immobili residenziali e produttivi per i 449 comuni interessati in Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria (dati a settembre 2019).

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