Verso un ecosistema pubblico autonomo, resiliente e sostenibile

Il Decalogo per la Sovranità Digitale raccoglie dieci principi operativi per aiutare le pubbliche amministrazioni a governare consapevolmente infrastrutture, dati e tecnologie strategiche. Una guida pratica per orientare le scelte digitali nel segno dell’autonomia, della sicurezza e del bene comune, in coerenza con le sfide europee e il ruolo del settore pubblico.

Qui sotto trovi i 10 principi della Sovranità Digitale


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uno

Governa l'impianto applicativo e tecnologico

La gestione diretta di infrastrutture, piattaforme, applicazioni e dati su cui si fondano i servizi digitali è una condizione essenziale per garantire che ogni scelta tecnologica possa essere compresa, verificata e, se necessario, modificata nel tempo.

due

Punta su standard aperti

Standard aperti e software open source sono una condizione essenziale per ridurre le dipendenze tecnologiche e rafforzare il controllo pubblico. Consentono trasparenza, pluralità di fornitori e crescita delle competenze interne nel tempo.

tre

Riduci l'esposizione dei dati a normative e accessi di paesi terzi

Dati, informazioni e competenze devono rimanere sotto il controllo tecnico e giuridico dell’Unione Europea. Soluzioni tecnologiche, presìdi giuridici, clausole contrattuali e cooperazione tra enti devono prevenire l’esposizione a regole e accessi non conformi al diritto europeo. La cifratura è necessaria ma non sufficiente: riservatezza e disponibilità dei dati devono coesistere per garantire sovranità nel tempo.

quattro

Aumenta l’indipendenza tecnologica

Le applicazioni e le piattaforme della pubblica amministrazione devono essere progettate per evolvere nel tempo senza compromettere l’intero sistema. Modularità e interoperabilità evitano dipendenze irreversibili e preservano la libertà di scelta.

Promuovi una AI responsabile

Le soluzioni di AI nella PA devono essere progettate in modo trasparente e controllabile. Separare dati, modelli e processi decisionali consente di mantenere il controllo pubblico, garantire conformità normativa e ridurre dipendenze tecnologiche, costituendo una condizione abilitante per la sovranità digitale.

sei

Investi in formazione

È fondamentale poter disporre di personale interno con competenze tecniche su cybersecurity, AI e cloud sempre aggiornate per mantenere la conoscenza e il controllo diretto delle soluzioni adottate.

Garantisci disponibilità, resilienza e continuità operativa

Le infrastrutture pubbliche devono essere progettate per garantire affidabilità e continuità nel tempo. Ridondanza, distribuzione e controllo delle infrastrutture e dei servizi permettono di assicurare prestazioni stabili e resilienza anche in condizioni critiche.

otto

Governa l’uso dei dati della pubblica amministrazione

Conoscere e classificare i propri asset digitali è una condizione essenziale per un uso corretto dei dati. Apertura, tutela e utilizzo dei dati, anche per AI e ricerca, devono essere sempre orientati all’interesse pubblico.

nove

Punta alla massima condivisione

Condividere competenze, riusare software e mettere in rete le esperienze evita duplicazioni e moltiplica il valore degli investimenti pubblici. La collaborazione, fondata su standard comuni, altruismo dei dati e cloud federato, trasforma risultati locali in un ecosistema pubblico, interoperabile e sovrano.

dieci

Orienta ogni decisione tecnologica a vantaggio del bene comune

Le scelte tecnologiche della pubblica amministrazione devono essere orientate al bene collettivo, alla tutela dei diritti dei cittadini e alla sostenibilità nel tempo.

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