Samsung Galaxy: rischio exploit critico CVE-2025-21043 sui dispositivi Android. Segnalati attacchi zero-day
L’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e CSIRT Italia hanno diffuso un alert per lo sfruttamento attivo della vulnerabilità CVE-2025-21043, classificata come critica (CVSS 8.8/9.8), che interessa la libreria libimagecodec.quram.so, componente chiave per la gestione dei formati immagine su tutti i dispositivi Galaxy con Android 13, 14, 15 e 16 non ancora aggiornati al Security Maintenance Release (SMR) di settembre 2025.
Il difetto di tipo “out-of-bounds write” consente ad attaccanti remoti di eseguire codice arbitrario via immagini malevole, veicolate infatti tramite MMS, messaggi OTT (WhatsApp, Telegram) o pagine web appositamente confezionate. Basta il caricamento in preview, notifica o download automatico per attivare l’exploit. Samsung ha confermato che la vulnerabilità era sfruttata attivamente (“exploit in the wild”) prima della patch, rendendola un classico caso di zero-day.
Gli impatti includono:
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compromissione totale del dispositivo (privilegi utente elevati),
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accesso non autorizzato ad app, dati personali e aziendali,
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potenziali infezioni malware persistenti sull’ecosistema mobile.
La gravità è accentuata dal fatto che Quramsoft sviluppa la libreria imagecodec in modo closed-source, rendendo difficile agli analisti third party anticipare vettori di attacco. Il bug è stato comunicato privatamente il 13 agosto 2025 da Meta/WhatsApp Security Team e la patch è arrivata il 15 settembre 2025, in concomitanza con casi di attacco già documentati.
Azioni consigliate:
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Aggiornare immediatamente il device con il pacchetto SMR di settembre 2025 (Impostazioni > Aggiornamenti software).
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Attivare l’aggiornamento automatico e controllare che la patch di sicurezza sia almeno del 1° settembre 2025.
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Evitare di aprire immagini o file multimediali da fonti sconosciute via WhatsApp, Telegram, SMS o browser.
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Abilitare Google Play Protect e minimizzare installazione di app non ufficiali.
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Per aziende, attivare policy di endpoint detection con segnalazione di sicurezza non aggiornata.
Il rischio di compromissione resta concreto per tutti i Galaxy con Android non aggiornato: le patch di sicurezza devono essere installate senza ritardi.